Martedì 22 Agosto 2017 - Anno XV
Cortile Antonia

Cortile Antonia

Barni “El Paes de Scuprì”, il paese da scoprire

In alta Vallassina il piccolo borgo di Barni è un esempio di tutela, salvaguardia del territorio e delle tradizioni. Il 16 agosto si festeggia “El paes de scuprì – Giornata pedonale” per rilanciare l’economia dei paesi montani

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Laboratorio per mostrare come si fa il formaggio

Il periodo estivo, che coincide con le vacanze per la maggior parte degli italiani, e forse il momento per prenderci un po’ di tempo per provare a scoprire o riscoprire luoghi del cuore, antiche corti, mestieri di ieri e di oggi. Un modo anche per aiutare le realtà montane a salvaguardare territori e tradizioni. Un esempio è “Barni, El paes de scuprì”, un’iniziativa promossa dall’Associazione Culturabarni e sostenuta dalla Regione Lombardia, dalla Comunità Montana del Triangolo Lariano e dal Comune di Barni. Il 16 d’agosto da 26 anni è la giornata pedonale. Tutto il paese di Barni è unito nella salvaguardia del territorio, delle tradizioni e nel crowdfunding per i restauri.
Barni è un grazioso Borgo del Triangolo Lariano in Alta Vallassina, a 60 km da Milano e a pochi minuti dal Lago di Como, che fa ricordare come eravamo. Una piccola comunità di circa 600 abitanti residenti, ma molto frequentata nei weekend e durante le vacanze estive. Residenti, amici e villeggianti sono molto legati al paese e impegnati a tenerlo vivo e attivo anche attraverso le associazioni.

Barni: il gusto autentico del”Italia

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Tavolata alla Corte del Bulgia

L’appuntamento “El Paes de Scuprì – Giornata Pedonale” del 16 agosto coinvolge residenti, turisti e villeggianti che per l’occasione riempiranno strade, vicoli e piazze per curiosare tra mostre, mercatini, sfilate, musica, spettacoli e degustazioni di prodotti locali a chilometro zero.
L’edizione 2017, come anticipato in conferenza stampa, darà particolare risalto all’offerta culturale e turistica regionale. Gli interventi programmati per la chiesetta romanica dei SS. Pietro e Paolo di Barni seguono l’assegnazione del primo posto nel 2016 fra i “Luoghi del cuore” del FAI nella provincia di Como. Inoltre è stato presentato l’evento del 30 settembre e 1 ottobre “Un Paese in posa – percorso etnofotografico permanente nelle vie di Barni” che rientra tra le proposte culturali che comprendono la salvaguardia e la divulgazione di usi, costumi, tradizioni, gastronomia e lingua locale che sono alla base degli allestimenti permanenti programmati, quali appunto i “Quadri di vita vissuta” che, a settembre, coroneranno un percorso iniziato con la salvaguardia dei “Toponimi della Terra di Barni“, “Il vocabolario del dialetto di Barni” e “Un paese in posa“.

Rilancio dell’economia montana

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Concerto itinerante

Tutto questo dovrà servire al rilancio economico dei paesi di media montagna ed in particolare dell’area dell’Alta Vallassina – ha dichiarato Marco Fioroni Presidente di Culturabarni – alla promozione delle attività locali e alle sue tipicità come formaggio di capra, patate biologiche, lavorazioni artigianali.
Qui si trova l’unico castello della Vallassina che risale approssimativamente al 900 d.C. del tipo “a ricetto”, cioè destinato a ospitare, nella cinta muraria inferiore, la popolazione e il bestiame in caso d’invasione; in quella superiore il castellano e la guarnigione.
Info:  www.culturabarni.it

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