Giovedì 1 Dicembre 2022 - Anno XX
Imer Guala in Africa nel 1958

Imer Guala in Africa nel 1958

Imer Guala. Taccuino di Viaggio, ricordi d’Africa

La mostra “Imer Guala. Taccuino di Viaggio” a Mantova dal 2 dicembre svela foto e dipinti inediti, realizzati quando l’artista era in Uganda, Kenya, Tanganika, nel 1958, al seguito della spedizione di Angelo Lombardi, conduttore televisivo Rai.

Taccuino di viaggio Africa-Guala-RinoceronteLa mostra Imer Guala. Taccuino di viaggio, a Mantova dal 2 dicembre, sarà un’autentica scoperta per chi ama l’arte e la storia contemporanea. Per la prima volta al pubblico, saranno esposte le opere che documentano il viaggio di Imer Guala, in Africa Orientale, nel 1958.
In molte rassegne capita di leggere “opera inedita”; in questo caso, tutto quello che si vedrà in mostra è frutto di una ricerca d’archivio che, finora, non era stata divulgata.

Taccuino di viaggio Imer-Guala-con-cavalletto-e-colori

Imer Guala con cavalletto e colori

Nel 1958 Imer Guala aderisce all’invito di Angelo Lombardi per un “viaggio/safari” in Africa. Il viaggio è diretto in Kenya, Tanganika e Uganda e ha scopo documentaristico ed esplorativo. Una volta partito, Guala si rivela entusiasta della scoperta africana, al punto che, al concludersi della spedizione, decide di fermarsi ancora 90 giorni ospite dei nativi. Angelo Lombardi è il popolare conduttore televisivo della trasmissione “L’amico degli animali”. Imer Guala è un giovane talento piemontese: nel 1946 ha vinto il primo premio della mostra nazionale Giovani Pittori a Biella, nel 1946.

Taccuino di Viaggio

Taccuino di viaggio Tela-a-Olio-capanneDopo il viaggio in Africa, Imer Guala continua la sua ricerca artistica frequentando ambienti internazionali e italiani. Incontra Paul Delvaux, Corrado Cagli e Giorgio De Chirico, si avvicina al surrealismo e sviluppa una sua originale cifra stilistica. Ottiene diversi riconoscimenti e presenta le sue opere in più di 80 mostre personali. La sua ultima mostra sarà a Biella, nel 2008. Imer Guala muore nel 2014.
Solo di recente Elisabetta e Chiara Guala ritrovano le testimonianze dell’esperienza africana: sono fotografie, dipinti, un taccuino manoscritto, cimeli, persino la macchina fotografica usata da Guala.
Per le tele, viene condotto il restauro delle opere e delle cornici. Gli scatti fotografici vengono analizzati da Pietro Marsi, critico esperto, e proposti con un’accurata stampa in bianco e nero da Roberto Bernè.
Elisabetta Bodrito Guala e Chiara Guala decidono di rendere omaggio all’artista con il progetto di una mostra itinerante: la prima tappa del tour è a Mantova.
La mostra Imer Guala. Taccuino di viaggio, sarà aperta dal 2 dicembre al 7 gennaio 2018.

Info artista: www.imerguala.com

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