Lunedì 3 Ottobre 2022 - Anno XX
I Guerrieri di terracotta dell’Imperatore Qin Shi Huangdi in mostra a Bari

I Guerrieri di terracotta dell’Imperatore Qin Shi Huangdi in mostra a Bari

Sono arrivati in Puglia per la prima volta sedici guerrieri di terracotta dell’Imperatore Qin Shi Huangdi. L’esposizione sarà visitabile fino al 31 agosto.

Mostra Guerrieri di terracottaSedici Guerrieri di Terracotta, le celebri sculture a grandezza naturale che da oltre mille anni presidiano il mausoleo dell’Imperatore cinese Qin inserite nel patrimonio dell’Umanità dell’Unesco, in mostra per la prima volta in Puglia dal 9 maggio al 31 agosto 2017 nell’Archivio di Stato di Bari, via Pietro Oreste 45. Promossa dalla Regione Puglia, nell’ambito del Fondo speciale cultura e patrimonio culturale e realizzata dal Teatro pubblico pugliese e curata dall’architetto Cristina Martina, offre ai visitatori la possibilità di ammirare 16 delle 8000 statue in terracotta raffiguranti i guerrieri dell’esercito imperiale dell’Imperatore Qin Shi Huangdi, che diede avvio alla costruzione della Muraglia cinese. Le statue, del peso di circa 200 kg, tra 1,75 e 1,95 m di altezza, sono state realizzate con una tecnica che consisteva nel compattare cerchi di argilla in modo da creare un tubo (il torace) completato con l’aggiunta di gambe e braccia.

Guerrieri di terracottaI Guerrieri di terracotta, realizzati con impressionate realismo – le statue infatti riportano eventuali mutilazioni, ferite e deformazioni dei guerrieri – hanno l’aria triste, mesta, nobile e dignitosa. Ogni guerriero è diverso dall’altro: variano acconciature, uniformi e corazze «a sottolineare – evidenziano gli organizzatori dell’evento – che la guardia imperiale era composta dai migliori combattenti provenienti da eserciti di tutta la Cina».L’esercito è composto da guerrieri armati di lance e spade, arcieri, fanti, alabardieri e da numerose figure a servizio dei combattenti (servitori, mandarini, musicisti e concubine) e da 100 carri trainati da cavalli con relativi cocchieri, e infine dagli oggetti e utensili di vita quotidiana. Le armi, costruite in ferro e legno, sono andate nella quasi totalità erose e deteriorate dal tempo.

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