Martedì 21 Novembre 2017 - Anno XV
Castello di Karlstejn visto dall'alto

Castello di Karlstejn visto dall'alto

Castelli della Boemia tra miti e leggende

Viaggio alla ricerca della bellezza nei Castelli della Boemia. Il nostro tour in Repubblica Ceca si svolge tra il Castello di Karlstejn, dimora di Carlo IV, il Castello di Hluboka e il borgo medievale di Cesky krumlov

Castelli della Boemia Veduta-della-Torre

La Torre Mariana

La Boemia è uno dei luoghi più visitati d’Europa, non solo per la bella Praga, capitale della Repubblica Ceca. I Castelli della Boemia, costruiti in tutta la regione, rappresentano una forte attrazione turistica. Alcuni risalgono al Medioevo e hanno tutta l’aria di essere austeri, minimalisti soprattutto negli interni; altri, invece, sono talmente ricchi di particolari decorativi che sembrano usciti dalla fantasia dei migliori autori di fiabe e non dalla maestria di architetti e dall’impegno delle maestranze.
Nell’attraversare i parchi, gli androni, le sale, nel salire decine di gradini ed  arrivare sui camminamenti delle alte torri, sembra d’essere catapultati a ritroso nel tempo e venire avvolti dall’aura di mistero e di storia vissuti dai castellani.

Castelli della Boemia: Karlstejn

Castelli di Boemia Statua-di-Carlo-IV-di-Lussemburgo

Statua di Carlo IV di Lussemburgo

A soli 30 Km a sud-ovest di Praga si trova il Castello di Karlstejn, edificazione di origine medievale, dimora del famoso Carlo IV di Lussemburgo, re di Boemia ed imperatore del Sacro Romano Impero. I nomi di Carlo IV e del figlio Venceslao echeggiano in ogni parte del castello: dalle mura ai loro appartamenti privati.
Carlo IV fu un uomo colto, educato alla corte francese, colui che fondò a Praga la prima università dell’Europa centrale e il regnante che diede fulcro e splendore alla città di Praga. Venceslao, nato dal terzo matrimonio del padre, è ricordato per aver causato una guerra civile che durò dieci anni (dal 1394 al 1404) .

Castelli della Boemia: Karlstejn e i gioielli della corona

Castelli della Boemia Castello-di-Karlstejn-Cappella-Santa-Croce

Cappella di Santa Croce

Il castello di Karlstejn, la cui costruzione iniziò nel 1348 per custodire i gioielli della corona e i tesori del Sacro Romano Impero, fu più volte rimaneggiato seguendo gli stili architettonici del periodo delle opere in corso: rinascimentale nel 1500 e neogotico nel secolo XIX. Il castello si erge su un poggio circondato da lussureggiante vegetazione e circondato da altre colline in modo da essere protetto da eventuali attacchi esterni. Presenta una struttura molto massiccia con fortificazioni merlate le cui pareti sono molto spesse; è dotato di alte torri con tetti molto spioventi spesso intervallate da torrette in stile neogotico lungo i camminamenti.
La Torre Mariana è la Torre cara a Carlo  IV, che credeva nella religione cristiana.  Proprio qui sono conservati gli oggetti preziosi. La Cappella è tutta decorata con pietre semipreziose e impreziosita da quadri che rappresentano santi, patroni e cavalieri, opere di un artista boemo. Le donne non avevano libero accesso alla cappella ma potevano entrare solo i personaggi famosi e gli arcivescovi.

Karlstejn: gli appartamenti reali

Castelli di Boemia La-Rosa-o-la-Sala-dei-cavalieri

La Rosa o Sala dei cavalieri

Sala dei Cavalieri: è la sala più grande del castello, dal soffitto ligneo, con quattro colonne portanti, cinque armadi decorati, rifatti nel 1800 su copia del 1300, vi sono gli stemmi originali col nome dei cavalieri, un trittico con soggetti religiosi e la piccola cappella, inserita in una nicchia dall’arcata decorata, dedicata a San Nicola con la statua originale.
Anticamera della Guardia: la stanza adibita alle guardie del re dalla quale si accede nello studio, dove sono conservati mobili del 1500-1600 e dipinti con ritratti di Sant’Antonio da Padova. Stanza da letto di Carlo IV: si notano il letto alla francesina molto sobrio ed austero, copia dell’originale, il soffitto ligneo decorato.

Castelli della Boemia Castello-Karlstejn-Stemmi-dei-cavalieri

Stemmi dei cavalieri

Sala di rappresentanza: qui il re riceveva i suoi ospiti, perciò il trono è posto accanto alle finestre, il soffitto è decorato in modo da rappresentare il cielo notturno ed è in legno come pure le pareti della sala. Qui si trovano lo stemma di Roma in latino, gli stemmi di Carlo IV e lo stemma della famiglia dei Lussemburgo con i tipici elementi araldici.
Sala degli antenati: è una grande sala dal soffitto ligneo addobbata dal caminetto centrale, quadri con ritratti a figura intera dei personaggi del regno oppure soggetti figurativi che richiamano alla fondazione della Boemia. Carlo IV amava le pietre preziose e nella sala della Torre Mariana è conservato il tesoro del Castello. Ma non lasciamoci ingannare: le corone esposte nelle teche sono copie in quanto gli originali si trovano a Vienna. Una volta usciti dal Castello, è molto pittoresco e piacevole scendere a piedi e visitare i negozi di souvenir oppure degustare i prodotti locali in uno dei tipici ristoranti. Il percorso lungo la strada che conduce al castello è servito da taxi o meglio ancora lasciatevi trasportare da uno dei tanti tradizionali calessini trainati da cavalli robusti e mansueti.

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