Lunedì 23 Ottobre 2017 - Anno XV
Marina Serra, una piscina naturale (foto: Roberto Guido)

Marina Serra, una piscina naturale (foto: Roberto Guido)

Il Salento e le sue 50 spiagge più belle

I luoghi più incantevoli del sud della Puglia sono stati raccolti nella guida “Le 50 spiagge più belle del Salento”. Un racconto scritto e visivo del litorale Adriatico del Salento. Spiagge e scogliere odorose di macchia mediterranea a tratti selvaggia.

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Le 50 spiagge più belle del Salento, Collana guide QuiSalento, Edizioni Guitar, pagine 140, € 6,50 (Edizione inglese € 8,50)

A svelare i luoghi più incantevoli e popolari del sud della Puglia ci ha pensato la guida Le 50 spiagge più belle del Salento, edizione 2017. Un mare di bellezza, tra scogliere selvagge, mare blu e lunghe distese di sabbia. Oltre 200 chilometri di costa disegnano i profili variegati della “terra tra i due mari”, che si allunga nel cuore del Mediterraneo con le sue meraviglie naturali e le testimonianze di una storia millenaria. Qui è il vento a suggerire la direzione: quando soffia la tramontana, lo Jonio è calmo; mentre il bagno nell’Adriatico è perfetto con lo scirocco. Spiagge e scogliere odorose di macchia mediterranea sono i paradisiaci scenari che compongono il paesaggio del Salento, punteggiato da dune, insenature, grotte, sorgenti sotterranee, antichi sentieri e masserie. Tanti i parchi e le oasi protette, dove trovano dimora specie rare di flora e fauna, spesso a pochi passi dalle mete dei vacanzieri. Piccoli e grandi approdi sono il cuore pulsante delle città di mare, con i borghi profumati di salsedine in cui le case dei pescatori convivono con le moderne attrattive turistiche. Il viaggio inizia a pochi chilometri da due grandi centri urbani, sulla costa di Brindisi e Lecce. La singolare guida, ricca di originali fotografie tra cui le spettacolari riprese con il drone firmate da Emiliano Peluso, ripercorre la costa da Torre Guaceto fino alla Salina dei Monaci e Campomarino, passando per la costa di Melendugno, Otranto, Leuca, Gallipoli e Porto Cesareo, con tutte le istruzioni per l’uso per raggiungere le 50 spiagge e località balneari individuate, raccontandone per ognuna le peculiarità.

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Baia dei Turchi (foto: Roberto Guido)

Il litorale Adriatico del Salento è un alternarsi di spiagge e scogliere, con tratti selvaggi e altri attrezzati, dove il bagno è anche un tuffo nella storia. Merletti di scogli e dune abbracciano la lunga spiaggia di Ostuni e nel Parco dune costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo la natura convive con i tesori dell’archeologia. Più a sud, Torre Guaceto con i suoi mille ettari di parco è un paradiso naturale sul mare. Le coste leccesi si aprono con l’ariosa spiaggia di Casalabate e il mare cristallino di Torre Chianca mentre un porto romano si cela nelle acque di San Cataldo, a pochi chilometri dal verde incontaminato delle Cesine con l’oasi Wwf. Il cammino prosegue sulla costa adriatica, dove lunghe spiagge finissime cedono il passo alle scogliere a picco sull’azzurro.

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Santa Cesarea Terme

Per agevolare la consultazione, di Le 50 spiagge più belle del Salento le spiagge sono divise in quattro sezioni: la costa di Brindisi e Lecce (da Torre Guaceto alle Cesine), la costa adriatica (da Torre Specchia Ruggeri a Marina di Andrano), la costa del Capo di Leuca (da Tricase Porto a Torre San Giovanni) e la costa ionica (da Mancaversa alla Salina dei Monaci e Campomarino). Apposite pagine di informazione promozionale sono dedicate ai lidi, agli stabilimenti balneari, ai locali e ai ristoranti per vivere il mare con ogni comfort.
Il progetto editoriale de “Le 50 spiagge più belle del Salento” è a cura di Roberto Guido con il coordinamento di Alessandra Guareschi. I testi esono a cura di Cinzia Dilauro, Antonella Gallone, Alessandra Guareschi, Roberto Guido, Dario Quarta. Oltre 100 le immagini firmate da autorevoli fotografi e la cartina turistica del Salento.

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