Giovedì 1 Dicembre 2022 - Anno XX
Francia, nel cuore della Valle della Loira

Francia, nel cuore della Valle della Loira

Regione di Francia famosa nel mondo, la Loira. Per la sua Storia, per gli splendidi paesaggi dominati dalle acque di fiumi e canali; per le numerose cittadine, autentici gioielli di architettura urbana, per la ricchezza di torri e castelli. Una terra espressione del Rinascimento francese, strettamente legato a quello italiano

Il castello di Chaumont con vista sul Loira
Il castello di Chaumont con vista sul Loira

Per la sua vicinanza con Parigi (poco più di 100 chilometri) la ricchezza di terreni fertili, la navigabilità dei fiumi e per la sua equidistanza rispetto al Mediterraneo e a tutte le regioni del regno, la valle della Loira venne scelta nei secoli XV e XVI come sede d’adozione dai reali di Francia: da Tours ad Amboise a Blois, la corte vi si trasferì con i suoi fasti al seguito dei vari monarchi della dinastia Valois, ramo dei Capetingi che precedette i Borboni. Così nacque quella che oggi chiamiamo la Valle dei Re, con i suoi oltre 300 palazzi e castelli; una ricchezza che le ha meritato l’inclusione da parte dell’Unesco tra i siti di Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

La culla del primo Rinascimento francese

Ma all’origine di questa scelta vi furono  anche ragioni storiche: in conflitto con l’Inghilterra nella Guerra dei Cent’anni, la monarchia francese dovette rifuggire la capitale il più possibile, diventando itinerante; a partire da Carlo VI privilegiò la Touraine, rifugio sicuro per la presenza di vassalli fedeli e numerose fortezze. La Valle della Loira divenne poi la culla del Rinascimento francese – promosso da intellettuali, artisti e religiosi vicini ai sovrani – grazie al fascino esercitato su questi dal Rinascimento italiano, mentre erano impegnati a conquistare lo Stivale nel corso del ‘500 e grazie anche alle fortune di cui disponevano per costruire fastose dimore. In principio l’influenza degli artisti italiani invitati a corte si mischiò al gotico francese facendo nascere il cosiddetto Primo Rinascimento francese: ciò si evidenziò sotto Francesco I, artefice del più famoso dei castelli, Chambord, rappresentativo del nuovo stile.

Sulle tracce dei Sovrani, tra storia e architettura

La camera di Caterina de Medici
La camera di Caterina de Medici

Da Orleans fino a Nantes, percorrere i 280 chilometri della Loira significa, quindi, conoscere storia e architettura francese di un periodo ricco di personaggi, eccessi, misteri ed intrighi di corte. Con il restauro degli arredi tipici di ogni epoca, i visitatori scoprono l’evoluzione delle dimore storiche, dove soggiornavano a intermittenza i sovrani, quando non erano impegnati in visite alle varie provincie del regno o in campagne militari. Con la corte viaggiava parte del mobilio, argenterie e stoviglie in grandi bauli, nonché le guardie reali e i musici che animavano le feste. Con l’ausilio di quaderni ludico-didattici, atelier e ricostruzioni storiche con costumi d’epoca, le visite ai castelli sono rese fruibili anche alle famiglie. Il presente percorso si snoda tra alcuni dei più famosi, nel cuore della Loira tra Tours e Blois, la maggior parte dei quali furono edificati con il locale tufo di Turenna, pietra calcarea e porosa dal colore particolarmente chiaro.

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