I Caraibi all'europea, dove si fondono culture e tradizioni diverse mantenendo un'aria vagamente familiare. Senza cambiare moneta, basta la carta d'identità e una macchina a noleggio per girare liberamente da soli
Comincia nel deserto australiano questa storia. Tra grandi monoliti che spuntano dal nulla, gruppi di hippie scalzi e un ex-operaio in pensione che gira a piedi, libero. Storie di vita e di uomini, in cammino
Dalla primavera 2009 gli italiani sono tornati a visitare il vicino d'Oltralpe con rinnovato interesse. Per il 2010 annunciati il Giubileo del Bernina express, la mostra di Picasso a Zurigo e una presenza d'eccezione a Verona

Prigionieri del Paradiso
Arto Paasilinna è stato guardaboschi, giornalista, poeta e ora è probabilmente il più noto scrittore finlandese. Costante nei suoi libri sono personaggi strampalati che vivono immersi nella natura, generalmente i grandi boschi del Nord. Questa volta Paasilinna cambia solamente la collocazione geografica, le betulle e i pini della Finlandia sono sostituiti dalle mangrovie e dalla fitta vegetazione della jungla indonesiana dove, ahiloro!, approdano i superstiti di un incidente aereo, i componenti di una missione umanitaria della Croce Rossa composta da infermiere svedesi, taglialegna finlandesi, medici norvegesi e piloti inglesi.
Dietro il suo fine umorismo Paasilinna è un acuto osservatore della società nordica (quando si leggono i suoi libri si dovrebbe sempre avere in mente la mentalità e la cultura finlandese) che critica pesantemente per il suo conformismo, giocando sull’ironia e sulla forte caratterizzazione dei personaggi ma che difende anche strenuamente nei suoi lati positivi come il senso di solidarietà e di giustizia sociale. Ecco allora che i sopravvissuti pur tra le ironie e i luoghi comuni tipici tra i vari popoli nordici: finlandesi contro svedesi, svedesi contro norvegesi… riescono a mettersi d’accordo proprio in nome di questi principi fondamentali della società scandinava creando un’organizzazione perfetta per la gestione delle risorse (alcool compreso) nel nome di un’irrinunciabile libertà contrapposta al mondo civile al quale riusciranno e, in alcuni casi dovranno, fare ritorno. (Gra.Capp.)
L'Autore
Arto Paasilinna, nato nel 1942 a Kittilä, in Lapponia, è autore-culto in Finlandia, dove ogni suo libro supera sempre le 100.000 copie, e uno dei pochi scrittori finlandesi che vive unicamente della sua penna. Ex guardaboschi, ex giornalista, ex poeta, ha cominciato nel 1975 la sua folgorante carriera di scrittore. Molto amato all’estero per il suo humour travolgente, quella capacità tutta finlandese di raccontare ridendo anche le storie più tragiche, ha pubblicato finora più di trenta romanzi, oltre a pièces teatrali e sceneggiature. Nel 1994 gli è stato conferito in Italia il Premio Acerbi per L’anno della lepre. Vive alternando alla Lapponia e a Helsinki le sue sempre più frequenti tappe nei paesi più assolati del Sud, spesso anche in Italia.
