CLICK & VIEW

 

DOSSIER E SPECIALI

Personaggi e Turismo

Dalla primavera 2009 gli italiani sono tornati a visitare il vicino d'Oltralpe con rinnovato interesse. Per il 2010 annunciati il Giubileo del Bernina express, la mostra di Picasso a Zurigo e una presenza d'eccezione a Verona

Vai al Dossier

Storia del Camminare

Comincia nel deserto australiano questa storia. Tra grandi monoliti che spuntano dal nulla, gruppi di hippie scalzi e un ex-operaio in pensione che gira a piedi, libero. Storie di vita e di uomini, in cammino

Vai al Dossier

Misteri e leggende di Lombardia

Esiste davvero un "Codice da Vinci", al di lą del fortunato romanzo di Dan Brown che, attorno alla leonardesca "Ultima Cena", costruisce un teorema tanto avvincente quanto falso? La risposta č "sģ", almeno secondo un comitato civico di Melzo

Vai al Dossier

Mostrali tuttiVai

Libri e guide
(a cura di Pietro Ricciardi)

Fuga dal Monsone


Fuga dal Monsone
di Marco Biaz, Gingko Edizioni, pagine 215 + 2 cartine e 46 illustrazioni, Euro 9,80.

Nel 1996 Marco Biaz raccolse i suoi bagagli di viaggio, i suoi appunti, e iniziò a scrivere questa storia partorita due anni prima nel corso del suo viaggio di ritorno dal Sud Est asiatico. Aveva girovagato in lungo e in largo per India, Sri Lanka, Nepal, Bangladesh, Thailandia, Malesia, Indonesia, zaino in spalla, per 12 mesi, in solitaria.

Durante quel viaggio aveva conosciuto viaggiatori provenienti da ogni angolo dal mondo, dei quali aveva annotato storie, sogni, itinerari, fallimenti. Impiegati, hippy attempati, musicisti, hostess, raccoglitori di tulipani, trekker, sognatori, spacciatori, finti guru, futuri barman berlinesi. Ciò che li accomunava era il viaggio inteso come bivio, soluzione ai problemi o punto di rottura definitivo. Erano accomunati dalla diserzione dal regime routinario.

Erano nuovi viaggiatori, esploratori, avventurieri che avevano abbandonato gli impegni, il lavoro, il denaro, le bollette da pagare, le sicurezze economiche, sociali, affettive, per scoprire come e dove si riesce a vivere la parte migliore di se stessi, a qualsiasi costo.

Il loro viaggiare costituiva una fuga da se stessi, lo specchio infranto delle proprie illusioni. Un altro appuntamento con la loro storia, come crescere, lavorare, proliferare e morire di tumore o di infarto. Il libro ne racconta gli incubi peggiori, i sogni più intimi, gli amori, gli umori, i progetti.

"Nel loro caso viaggiare non significava cambiare, o migliorare, ma disinnescare quella bomba ad orologeria collocata nella psiche umana sovrapponendo ad ogni ripartenza un progetto, come un tentativo perpetuo di sublimare il senso dell’esistenza."

L'Autore

Marco Biaz è nato a Ivrea nel 1964. È laureato in scienze politiche. Ha iniziato a lavorare ancora adolescente e ha svolto decine di mestieri nel corso degli anni. Attualmente è il responsabile marketing del Jordan Tourism Board Italy. Il sogno del viaggio gli ha fatto girare gran parte del mondo da solo. Ora, lo fa con suo figlio, che ama osservare i paesaggi dai finestrini dei bus. È autore di racconti premiati in concorsi letterari e pubblicati su diverse antologie e sul sito de “I Quindici” della Wu Ming Foundation. Il suo primo romanzo, Trecentomila, è uscito nel 2007 per la Giraldi Editore di Bologna.

Stampa l'articolo

Torna all'elenco completo

VAI ALLA FOTOGALLERY!

NAVIGA, CONFRONTA, PRENOTA ONLINE


Dino Buzzati con cane
Acquedotto di Antiochia
Resti monumentali di Edzną
Isola della Cona, cuore della Riserva Naturale Regionale
Un'altra istantanea di una gara di 4Cross (foto: Daniele Mosna)
Il dottor Green (Anthony Edwards)

mondointasca.org © 2003-2010 - Tutti i diritti riservati - Registrazione Tribunale di Milano n.793 del 23/12/2003 - Direttore Responsabile Pietro Ricciardi