Venerdì 19 Settembre 2014 - Anno XII
IL PRIMO GIORNALE ONLINE ITALIANO DI TURISMO E CULTURA DEL VIAGGIARE
Torino: Mole del cinema
Fascino, discrezione e imponenza di un monumento che ha fatto della settima arte la sua ragion dessere. Tra nebbie e icone sabaude Torino presenta il Museo Nazionale del Cinema
di Eleonora Boggio

La Mole Antonelliana
Sar un caso ma, compiendo un percorso a ritroso dalla cima della Mole, la prima locandina proprio "Solaris" risposta sovietica di Andrei Tarkosvskij, alla kubrickiana "2001, Odissea nello Spazio" che le fa da eco di fianco.
Sar un caso. Ma proprio per questa curiosa coincidenza che sul Museo del Cinema di Torino immediatamente calato un impalpabile velo di fascino che mi ha seguito in un iter spazio temporale lungo un giorno intero.
Ero l per la registrazione di Solaris, quello televisivo. Poteva trattarsi di una location come altre destinata ad unarchiviazione automatica al termine delle riprese.
Poteva esserema non lo stato.
Una mole di museo
Mostre temporanee ospitate presso il museo
Andiamo con ordine. 167,5 metri di altezza per la struttura in muratura pi alta dEuropa. Basata su un progetto dellarchitetto novarese Alessandro Antonelli e commissionata dalla Comunit israelita nel 1863 vide linserimento sulla massiccia base di 47 metri della guglia che lo port allelegante altezza di oggi. Ceduta poi al Comune di Torino fu consacrata a Museo Civico e in seguito, per volont di Vittorio Emanuele II, a sede del Ricordo Nazionale dell'Indipendenza Italiana.
Ironia della sorte: quella che doveva essere licona della citt di Mirafiori non fu mai utilizzata. Da virtuale sinagoga, ad ipotetica stazione ferroviaria per diventare, solo con lapprossimarsi del cambio di millennio, la sede reale di una teca che ha fatto della finzione la sua ragion dessere: il Museo Nazionale del Cinema.
La domanda sul perch un architetto sessantacinquenne abbia deciso di elevare una struttura tanto ardita ancora priva di risposta. Che sia frutto di follia o seme della genialit dellestroso Antonelli poco importa visto che dal 19 Luglio del 2000 ha vestito i panni della settima arte e si aperta allo schizoide quanto contraddittorio mondo dei fotogrammi.
Dove lunica realt la finzione.
2001: Odissea della Mole
La cupola della Mole
Sei anni di lavoro dequipe di Gianfranco Gritella e Antes Bortolotti, sono serviti per ridare vita ad un tempio mai divenuto tale. Sulla scia dello slogan di Antonelli secondo cui "le opere devono diventare tali anche se cambia la destinazione" il talento creativo di Gritella ha permesso che dopo settimane di polemiche, rinvii e delusioni la mole abbia esposto al pubblico le sue preziose collezioni.
Rinnovata nel suo insieme propone un assetto nuovo destinato a poter accogliere i percorsi museali. In un alternante dinamismo di spazi pieni e vuoti la scala elicoidale sospesa nel nulla, diventa il punto di snodo di una visita in cui spazio e tempo paiono fondersi in ununica dimensione.
In cui lo spettatore diventa protagonista delle pellicole che si succedono.
(C) RIPRODUZIONE RISERVATA
Pagine: 1 - 2 - 3 - 
Week-end e tempo libero
Sulle tavole torna il Tartufo
Dal 19 ottobre al 16 novembre 2014
Sport & Spa tra le Dolomiti
Dal 7 settembre al 3 novembre 2014
Offerte di viaggio
Vacanza nel cuore del Cilento
Trekking, balene e citta' in Canada
Alla scoperta del Botswana
NOTIZIE
19/09/14 - Gastronomia
Ritornano le Cene galeotte. A partire da oggi lo staff della Casa di Reclusione di Volterra...
19/09/14 - Fiere
Dal 22 al 24 ottobre la Fiera di Bologna ospita Smart City Exhibition, terza edizione della...
19/09/14 - Trasporti
Direct Line dà il via alla fase conclusiva di Share the Road, il progetto volto a promuovere...
18/09/14 - Turismo
Le autorità provinciali di Lampang, in cooperazione con l’Ente Nazionale per il...
18/09/14 - Feste e folclore
Si svolgerà domenica 21 settembre la decima edizione di Exilles Città. La...
Enrico il Navigatore: l'uomo di Sagres
Sagres, all’altro capo dell’itinerario descritto, non diede i natali al principe Enrico...
Teschi & Dintorni
Sebbene i punk stiano perdendo quota e passino più inosservati di un uomo in completo e...
Natale e Capodanno coi fiocchi a Torino
  In occasione delle prossime festività, dal 1° dicembre al 13 gennaio 2013, il...
Il gusto tipico delle Marche
“Tipicità: Made in Marche Festival” è una manifestazione che si...
Auto d'epoca e gastronomia nell'Oltrepo
  Scollinando per l’Oltrepo: questo potrebbe essere il sottotitolo del VI Giro notturno...
Andorra: piccolo Stato, grande Shopping
La storia e la politica ogni tanto combinano buffi scherzi, inventando Stati dalle dimensioni...
Il sapore dell'Est
  Questa settimana aria di casa! Con qualche variante il Borsch è la minestra tipica...
Un Fortino in riva al mare
Napoleone Bonaparte una volta definì Ancona “base preziosa per assicurare alla Francia...
Emilia Romagna: un mondo termale
Le Terme dell’Emilia Romagna si presentano nella nuova Guida realizzata dall’Unione...
SummerTime. Diete e "stranezze" estive
Perdere sette chili in 7 giorni… 4 millimetri in 4 ore…; dimagrire dormendo,...
Brodetto contro Cacciucco, la sfida corre tra Adriatico e...
L’argomento è molto spinoso (e non soltanto perché parliamo di pesce!). Sono...
LIBRI E GUIDE
I grandi miti della psicologia popolare di Lilienfeld S.O., Lynn S.J., Ruscio J., Beyerstein B.L., Raffaello Cortina Editore, pagine 392, Euro 26,00.
La semplicità delle piccole cose. Ricordi ed emozioni di Agostino Picicco, editore ED Insieme, Terlizzi (Ba), pagine 160, Euro 10,00.
TUTTI I DOSSIER
1.3763620853424