Ambiente
Lampadine spente per un'ora
Il 28 marzo monumenti, aziende e case che aderiscono all'iniziativa del WWF, "Earth Hour", spengono le luci per sessanta minuti. Intanto l'associazione ambientalista disegna la mappa delle specie animali che rischiano l'estinzione a causa dei cambiamenti climatici
a cura della Redazione

Colosseo a luci spente (Foto: G. Marcoaldi)

Si chiama Earth Hour, l'Ora della Terra, la campagna del WWF che invita a spegnere le luci delle città e dei loro monumenti più rappresentativi sabato 28 marzo dalle 20.30 alle 21.30. L'iniziativa, partita due anni fa da Sydney, intende catalizzare l'attenzione sulle emergenze ambientali del pianeta, sensibilizzzando il più alto numero di persone intorno a questo tema. L'obiettivo è quello di coinvolgere un migliaio di grandi e piccoli centri dal Pacifico alle coste atlantiche e la campagna ha potuto assumere una fisionomia globale grazie alla diffusione sul web e al coinvolgimento dei frequentatori dei principali social network.

Ottanta città italiane al buio
Lo spegnimento delle luci dell'Harbour Bridge a Sydney (Foto:

Le prime a spegnersi alle 20,30 in punto saranno le Chatham Islands, un piccolo arcipelago al largo delle coste neozelandesi. Queste isole rappresentano il luogo più lontano dall’Italia, distano infatti circa 19.250 chilometri dal centro di Roma. Dalla Nuova Zelanda in poi le luci si spegneranno progressivamente a Sydney, Pechino, Tokyo, Bangkok, Nuova Delhi, Mumbai, passando, solo per citare alcune città, per Parigi, Atene, Madrid, Budapest, Copenaghen e finire a ovest con Rio de Janeiro, New York, Las Vegas, San Francisco. Per quanto riguarda l’Italia, saranno circa ottanta le città partecipanti all’evento, tra queste Roma, Venezia, Milano,Torino, Genova, Pisa, Napoli, Palermo. Il nostro Paese è il quinto al mondo dopo Australia, Francia, Canada, Belgio con il maggior numero di città partecipanti ed è ancora possibile farlo fino al 28 marzo, basta l’adesione del sindaco del comune coinvolto e lo spegnimento di un monumento simbolico per la città.

L'effetto clima e le specie a rischio
Gli orsi polari potrebbero scomparire entro la fine di questo secolo

Aspettando il 28 marzo, il WWF ha commissionato uno studio per monitorare l’impatto che i cambiamenti climatici avranno sulle specie animali e i risultati sono piuttosto preoccupanti: il 90% dei coralli della Grande Barriera Corallina potrebbe scomparire entro il 2050, lo stesso vale per il 75% dei pinguini di Adelia dell’Antartico e per gli orsi polari che potrebbero essere spazzati via del tutto entro la fine di questo secolo. “Se non agiamo subito –osserva l’associazione ambientalista - le temperature globali supereranno la soglia pericolosa dei 2°C in più rispetto alle temperature dell’epoca preindustriale, e molte specie, compreso l’uomo, saranno minacciate. La Mappa del WWF mostra chiaramente che l’”Effetto Clima” non risparmia nessuna regione al mondo costituendo anche per gli animali una minaccia globale che si aggiunge a quelle già esistenti come la deforestazione, il consumo del territorio, il prelievo non sostenibile delle risorse, il commercio e il bracconaggio”. (16/03/09)

 

Link utili:

www.wwf.it/oradellaterra/

www.youtube.com/WWFItalia

www.facebook.com/home.php?#/group.php?gid=54869508713&ref=ts

www.myspace.com/wwfitalia

(C) RIPRODUZIONE RISERVATA
Pagine: 1 - 
Week-end e tempo libero
Pasqua al lago
Dal 16 al 18 aprile 2014
Vacanza per la famiglia
Dal 5 aprile al 31 maggio 2014
Offerte di viaggio
In tour nel nord del Madagascar
Iran e Armenia: le storie millenarie
Islanda in Mountain Bike
NOTIZIE
17/04/14 - Turismo
Sono il Piemonte, la Riviera Ligure, la Lombardia dei Laghi e della Franciacorta, la Sardegna e la...
17/04/14 - Ambiente
Ogni anno nel mondo un miliardo di cittadini celebra l’Earth Day, la Giornata della Terra. Il...
17/04/14 - Arte
Riprendono gli appuntamenti con l’arte contemporanea al Castello di Bornato, nel cuore della...
17/04/14 - Viaggi
Conoscete la serie fantasy Il Trono di Spade (Game of Thrones)? Le puntate della quarta stagione...
17/04/14 - Trasporti
A partire da giugno, TAP Portugal inaugura un collegamento con l’Amazzonia tramite una rotta...
Alto Cadore. Neve, velocità e divertimento
Fine settimana dedicato al mondo degli sci, dei sapori locali e dei motori. Il ritrovo è a...
Il golf nell'isola dei pirati
Cristoforo Colombo, che avvistò l’isola nel 1498, la chiamò...
Camminare verso il ghiacciaio
Quattro ore di cammino dalla cittadina vallese di Zinal, a 1670 metri, sino al rifugio Grand...
Un bagno nel verde
I contadini di montagna l'hanno sempre saputo. Dopo le fatiche dello sfalcio presero a riposarsi...
Parco La Versiliana, una foresta in cui immergersi
Tornano tutti i martedì e i giovedì le visite naturalistiche guidate del progetto...
Nel mare verde del Costa Rica
Chi abbia voglia di avventurarsi in una natura intatta e per certi versi ancora primordiale, può...
Dolomiti laboratorio accademico
Settantacinque geologi, ricercatori e docenti universitari, saranno in val di Fassa dal 5 al 10...
Il Golf in Valle d'Aosta è una risorsa turistica
La Valle d'Aosta, sempre più aperta a chi al verde preferisce il green… Con i suoi 7...
Buon compleanno, Parco del Gran Paradiso
  Ha novant'anni ma non li dimostra. Il Parco Nazionale Gran Paradiso, il primo parco...
A Cogne, vacanza come piacere
La zona è speciale perché grazie all'area protetta che attrae un flusso ininterrotto di visitatori,...
A Trevi il picnic è uno stile di vita
  Un weekend all’insegna della semplicità e dei sapori genuini, nel cuore verde...
LIBRI E GUIDE
Piccolo amore di papà  di Julia Latchem-Smith, Newton Compton Editori, pagine 260, € 9,90. 
Sveziadi Valerio GriffaClup Guide, De Agostini Novara, 2005Pagine 360, Euro 20,00
TUTTI I DOSSIER
2.1585409641266