La mia Venezia
Una famosa scrittrice ripercorre le vie d’acqua e di terra della sua città, rivivendo gli stupori e le emozioni dell’infanzia
di Patrizia Carrano

Il Canal Grande
Mi è accaduto l'anno scorso, sul finire d'un pomeriggio di agosto. Ero a San Marco, seduta all'antico caffé Florian, ascoltanto la musica, bevendo un bicchiere di prosecco.
Nella Venezia più conosciuta, più oleografica, più logorata e più consumata, ho sentito frusciare uno stormo di piccioni che s'alzava in volo, ho smesso di leggere il classico per l'infanzia che m'ero comperata poco prima (per i più curiosi: Kim di Kipling) e ho seguito il volo degli uccelli che puntavano verso le cupole della basilica, verso i quattro cavalli che Enrico Dandolo sottrasse all'ippodromo di Costantinopoli ottocento anni fa, verso quella miracolosa mescolanza di oriente e occidente che è San Marco.
E ho scoperto, ancora una volta, semmai ce ne fosse bisogno, di amare perdutamente quel panorama, quel cielo, quella piazza, quella città. La mia città.
Folla a Venezia? Da sempre
Turisti alla Basilica della Salute
Chi si lamenta che Venezia è invasa da "mandrie in pantaloncini" - la definizione è di Iosif Brodskij e potete trovarla a pagina 25 del suo Fondamenta degli incurabili edito da Adelphi - ha una qualche ragione. Ma al dunque non poi troppe: Venezia, città d'acqua e di trine marmoree è da sempre abituata alle folle dei "foresti".
A piazza San Marco, cuore pulsante della Serenissima, veniva anticamente organizzata la fiera della Sensa, si faceva mercato, si piazzavano bancarelle, si vendevano cialde, le cartomanti predicevano il futuro, i mercanti trattavano i carichi delle navi ancorate a punta della Dogana.
Certo, i viaggiatori d'un tempo - "viaggiatori non turisti" specifica uno dei protagonisti di Té nel deserto di Paul Bowles - avevano una percezione assai ricca e articolata della città che li ospitava. Certo, le maree dei consumatori "usa e getta" vanno disciplinate così come andrebbero disciplinate le acque della laguna, che d'inverno s'alzano pericolosamente a ingoiare tanti sestieri. Ma Venezia senza "foresti" tradirebbe il suo carattere di antica metropoli attenta ai commerci.
Del resto basta uscire dalle Mercerie, ed è subito silenzio. E pace.
Palazzi, statue, canali, ponti. E il mare
Il Leone di San Marco
Le calli, piccole e tortuose, s'aprono all'improvviso su piccoli campielli sorvegliati da qualche marmorea creatura. Nessuna città come Venezia è abitata da tanti leoni alati, grifoni, basilischi, chimere o centauri, che affacciano dai palazzi, dagli angoli delle chiese, che si accovacciano negli scorci di qualche piazzetta, guatando in silenzio i passanti.
Nessuna città come Venezia permette, a chi lo voglia, di ascoltare il rumore dei propri passi sul selciato. E' ascoltando quel rumore che io - nella mia città, dove torno per lo meno una volta all'anno - scelgo di perdermi: benché ci abbia passato tutta l'infanzia, ne possiedo poco la toponomastica e dunque il rischio - il gusto - di perdermi è sempre presente.
Ma è proprio questo sperdimento che io vado cercando: cammino veloce, puntando verso una delle estremità della città. Ed eccomi nel cuore dell'antico ghetto. Oppure, dalla parte opposta, all'Arsenale, o ancora, al di là di Rialto, verso le Zattere, a guardare la Giudecca, un tempo tutta orti e giardini, poi quartiere popolare, oggi molto ricercata. Il canale della Giudecca è il più grande della laguna, è maestoso come un vero braccio di mare, è solcato da grandi navi. Eppure, il vero miracolo dell'isola sta nella vista che, una volta giunti lì, si ha di Venezia. Non più città ma piuttosto palcoscenico teatrale, con quinte, profili, fondi dorati.
La Giudecca è stata, per me, una scoperta dell'età adulta: quand'ero piccola, le rotte familiari mi conducevano verso il Lido, dove facevo qualche bagno di mare prima di essere deportata in montagna, assieme alla tata.
(C) RIPRODUZIONE RISERVATA
Pagine: 1 -  - 
Week-end e tempo libero
Pasqua, relax e sapori toscani
Pacchetto valido dal 18 al 21 aprile 2014
Georgica di Emilia
Sabato 3 e Domenica 4 maggio 2014
Offerte di viaggio
Sogno Inca: sulle tracce di antiche civilta'
Alla scoperta di New York
Crociera alle Bahamas
A cento metri dalla riva
A cento metri dalla riva
NOTIZIE
18/04/14 - Musica per viaggiare
Riparte Music&Live, la promozione di TurismoFVG che offre a chi soggiorna anche solo una notte...
18/04/14 - Fiere
Nei padiglioni della Fiera di Ferrara, da venerdì 25 a domenica 27 aprile ci sarà la...
18/04/14 - Arte
Sarà digitalizzata per renderla consultabile a studiosi, appassionati e curiosi. È la...
18/04/14 - Itinerari
Guagnano (LE) è terra di vini, su appena seimila abitanti si concentrano sei grandi cantine....
17/04/14 - Turismo
Sono il Piemonte, la Riviera Ligure, la Lombardia dei Laghi e della Franciacorta, la Sardegna e la...
Raqs el Saif, la danza che dona la libertà
La danza Raqs el Saif affonda le sue radici nei tempi lontani e scintillanti di ori dei sultani...
La miniera d'oro di Favignana
  La mattanza del tonno, in molte zone della Sicilia è stata per secoli...
Daniele Ronda, la mia Piacenza
Dista un’ora scarsa da Milano e venti minuti dalle colline. Vanta arte, storia e...
A Verona il gioco si fa serio
  Da domani a domenica 23 settembre Verona ospita l’undicesima edizione di...
La notte è magica a Carpeneto
Il piccolo borgo dell'Alto Monferrato è noto non solo per i suoi vini ma anche per la sua...
Lungo la via dei Sioux
La Native American Scenic Bayway conduce nel cuore della Great Sioux Nation nel centro del South...
Balle... estive
È una festa molto particolare quella che Ovada organizza d’estate. Venerdì 30...
In treno a Cuba, un'avventura stimolante
La Stazione dell'Avana (Terminal de Ferrocarril) si trova nell'Avenida Egido proprio di fronte alla...
Sarasota, l'altra Florida sul Golfo del Messico
Mr. Andrew J. Stewart, guardiano del "John and Mable Ringling Museum of Art" di Sarasota (Florida...
A Milano un museo per i bambini
Il Muba è l'unica struttura in Italia specializzata nella realizzazione di mostre-gioco...
Klimt, il mito e le origini
“Klimt. Alle origini del mito” è il titolo della mostra aperta a Milano, a...
LIBRI E GUIDE
Yucatàn e Chiapasdi Gianni Morelli e Andrea SalvadoriClup Guide edizioni De Agostini, pag. 280, € 19,00
Vietnam: dal delta del Mekong ai mille faraglioni di Halong di Claudio Bussolino, Polaris Editrice, pagine 400, Euro 29,00.
TUTTI I DOSSIER
2.2395100593567