Giovedì 26 Febbraio 2015 - Anno XIII
IL PRIMO GIORNALE ONLINE ITALIANO DI TURISMO E CULTURA DEL VIAGGIARE
Viva la Siesta!
Un neurologo austriaco elenca i grandi benefici arrecati dalla sana abitudine spagnola (e tuttora sapientemente praticata nel sud Italia) del riposo postprandiale. Tra i più noti “Siestisti”, Camilo Josè Cela, Einstein, Edison
di Gian Paolo Bonomi

L’enorme importanza a quella paciosa abitudine ispanica chiamata “Siesta” è stata ahinoi sminuita dai folli ritmi frenetici della vita di oggidì e dall’angoscia di produrre e accumulare, ma, a giudicare da quel che dicono gli economisti e più prosaicamente dalla difficoltà di arrivare a fine mese, più corriamo e ci agitiamo e meno produciamo, sicché potremmo essere paragonati a un motore che gira in folle e talvolta finisce pure per fondere. 
Via dalla pazza folla ...
La Venere dormiente di Giorgione (1910)
Chi pratica attualmente la Siesta è considerato un vecchio “demodé”, un essere fuori dal tempo, un relitto spazzato via dai “Moderni Ritmi di Vita”, un disadattato a vivere mode frenetiche di “clackson” suonati nel sedere appena il semaforo diventa verde, ore di guida a passo d’uomo tra una targa dietro e un’altra davanti.
Una volta i “padrùn” e i loro dipendenti inframmezzavano il lavoro con una sosta, meglio se casalinga, in grazia di dio, si chiamasse “pisolino” o “pennichella”.
Adesso, invece, al “break”, ti capita di vedere grandi “manager” mangianti sugnosi “toast” in piedi, in bar “decibelizzati”, fianco fianco a urlanti “juke-box”.
Dormire per ben fare
C'è aria di pennichella?
E dire che i benefici della Siesta sono più che noti. Ma è meglio ribadirli e contestualmente chiarirne ulteriori dettagli. Benemerito è pertanto l’intervento di un neurologo austriaco, specialista del sonno, Manfred Walzl, che ha voluto dimostrare che la Siesta aumenta la produttività lavorativa.
La pratica di una dormitina postprandiale è frequentissima a sud dei Pirenei (a Madrid e dintorni il galateo continua a suggerire di non telefonare a casa della gente tra le 15 e le 17) ma ovviamente non è solo spagnola e potrebbe definirsi universale (e vige soprattutto in funzione delle situazioni ambientali e climatiche).
La Siesta è persino oggetto di studio nell’ambito della produttività del lavoro, con aziende all’avanguardia che concedono ai dipendenti un’ora di riposo (vero, non rumorose partite al “flipper”) mentre quelle più tradizionali sono tuttora restie.
Venti dipendenti di una banca di Graz saranno oggetto di uno studio da parte di Walzl, avente per oggetto la dimostrazione che la Siesta migliora l’apprendimento e la memoria, aumenta il rendimento cerebrale e quindi conferisce migliori risultati all’azienda. In termini campanilistici, il neurologo austriaco vuole inoltre minimizzare la “spagnolità” della Siesta giacché, a suo dire, ogni essere umano è predisposto a concedersi un riposino a metà giornata.
Walzl spera di poter ricavare entro tre mesi i primi risultati dell’indagine sui citati bancari della capitale della Stiria, ospitati dall’ottobre 2003 in tre camere adibite al riposo e definite “Nap Lounges” (sale da Siesta), una vera e propria nicchia dedicata la relax.
(C) RIPRODUZIONE RISERVATA
Pagine: 1 - 2 - 
Week-end e tempo libero
Emancipazione femminile
Dal 3 al 12 marzo
Fiera Creattiva
Dal 05 al 08 marzo 2015
Offerte di viaggio
Crociera alle Bahamas
Pasqua in Giordania
Pasqua Lago di Bled e Lubiana
NOTIZIE
26/02/15 - Ferrovie
Le Valli Ossolane, il Lago Maggiore, il Vallese e l’Oberland Bernese si sono unite in un...
26/02/15 - Internet
Tourism and Events Queensland ha vivacizzato il sito web Queensland.com con molti servizi nuovi....
26/02/15 - Navi
Grandi progetti per una compagnia di navigazione in costante espansione. “MSC Crociere...
26/02/15 - Musica per viaggiare
L’Estonia celebra la settima edizione della Tallin Music Week che porterà in scena 280...
26/02/15 - Avvenimenti
Situata sul mare e circondata da montagne, Rio De Janeiro vanta innumerevoli attrazioni turistiche...
Cartagena de Indias, perla del "Caribe"
La colombiana Cartagena de Indias, Patrimonio dell’Umanità dal 1984, oltre a una buona...
Venezia, la nuova Punta della Dogana pronta a giugno
Il centro d’arte contemporanea Punta della Dogana, a Venezia, aprirà sabato 6 giugno...
Expo 2015: il padiglione del Principato di Monaco
Robert Fillon, Ambasciatore di Monaco in Italia e Commissario Generale del Monaco Pavilion, Enrico...
Expo 2015, un piano per "catturare" i turisti
Sapevate che... A Roma la “vicenda dei due papi” ha fatto arrivare il 10% di turisti in...
Mete serbe e slovene in Transromanica
La Serbia entra nel progetto europeo Transromanica. Gli itinerari turistici sulle destinazioni con...
L'avventura è donna
Missione compiuta per le ragazze di Donnavventura. Sono appena rientrate a casa le partecipanti al...
Un "Elefante" dal passo sicuro. Ritorno a Milano
  Sappiamo tutti che il viaggio è una “attività umana” che affonda...
Il turista non è un pollo da spennare
…Turismo è anche … la faccenda del "PIZZO", laddove non si fa riferimento alla...
Saga aggiornata degli "Hanno detto..."
Adriano, (il footballeur dell'Inter, al secolo "l'Imperatore"); Corriere online 18/1: "In Brasile...
Vivere un anno intero in hotel
Scrive un racconto-testimonianza sulla condizione giovanile in Italia e vince un soggiorno gratis...
Nel Bel Paese la concorrenza è solo a parole
Sapevate che… Turisticamente (e ferrovialmente) parlando, il Luca (al secolo Ntv) è...
LIBRI E GUIDE
I luoghi della musica Bari di Angelo Pascual De Marzo, Edizioni Il Mondo della Luna, Euro 20,00.
Manuale dello chef di Claudio Sadler, Giunti Editore, Fotografie di Francesca Brambilla e Serena Serrani, pagine 288, Euro 19,90.
TUTTI I DOSSIER
1.4194190502167