Martedì 31 Marzo 2015 - Anno XIII
IL PRIMO GIORNALE ONLINE ITALIANO DI TURISMO E CULTURA DEL VIAGGIARE
Viva la Siesta!
Un neurologo austriaco elenca i grandi benefici arrecati dalla sana abitudine spagnola (e tuttora sapientemente praticata nel sud Italia) del riposo postprandiale. Tra i più noti “Siestisti”, Camilo Josè Cela, Einstein, Edison
di Gian Paolo Bonomi

L’enorme importanza a quella paciosa abitudine ispanica chiamata “Siesta” è stata ahinoi sminuita dai folli ritmi frenetici della vita di oggidì e dall’angoscia di produrre e accumulare, ma, a giudicare da quel che dicono gli economisti e più prosaicamente dalla difficoltà di arrivare a fine mese, più corriamo e ci agitiamo e meno produciamo, sicché potremmo essere paragonati a un motore che gira in folle e talvolta finisce pure per fondere. 
Via dalla pazza folla ...
La Venere dormiente di Giorgione (1910)
Chi pratica attualmente la Siesta è considerato un vecchio “demodé”, un essere fuori dal tempo, un relitto spazzato via dai “Moderni Ritmi di Vita”, un disadattato a vivere mode frenetiche di “clackson” suonati nel sedere appena il semaforo diventa verde, ore di guida a passo d’uomo tra una targa dietro e un’altra davanti.
Una volta i “padrùn” e i loro dipendenti inframmezzavano il lavoro con una sosta, meglio se casalinga, in grazia di dio, si chiamasse “pisolino” o “pennichella”.
Adesso, invece, al “break”, ti capita di vedere grandi “manager” mangianti sugnosi “toast” in piedi, in bar “decibelizzati”, fianco fianco a urlanti “juke-box”.
Dormire per ben fare
C'è aria di pennichella?
E dire che i benefici della Siesta sono più che noti. Ma è meglio ribadirli e contestualmente chiarirne ulteriori dettagli. Benemerito è pertanto l’intervento di un neurologo austriaco, specialista del sonno, Manfred Walzl, che ha voluto dimostrare che la Siesta aumenta la produttività lavorativa.
La pratica di una dormitina postprandiale è frequentissima a sud dei Pirenei (a Madrid e dintorni il galateo continua a suggerire di non telefonare a casa della gente tra le 15 e le 17) ma ovviamente non è solo spagnola e potrebbe definirsi universale (e vige soprattutto in funzione delle situazioni ambientali e climatiche).
La Siesta è persino oggetto di studio nell’ambito della produttività del lavoro, con aziende all’avanguardia che concedono ai dipendenti un’ora di riposo (vero, non rumorose partite al “flipper”) mentre quelle più tradizionali sono tuttora restie.
Venti dipendenti di una banca di Graz saranno oggetto di uno studio da parte di Walzl, avente per oggetto la dimostrazione che la Siesta migliora l’apprendimento e la memoria, aumenta il rendimento cerebrale e quindi conferisce migliori risultati all’azienda. In termini campanilistici, il neurologo austriaco vuole inoltre minimizzare la “spagnolità” della Siesta giacché, a suo dire, ogni essere umano è predisposto a concedersi un riposino a metà giornata.
Walzl spera di poter ricavare entro tre mesi i primi risultati dell’indagine sui citati bancari della capitale della Stiria, ospitati dall’ottobre 2003 in tre camere adibite al riposo e definite “Nap Lounges” (sale da Siesta), una vera e propria nicchia dedicata la relax.
(C) RIPRODUZIONE RISERVATA
Pagine: 1 - 2 - 
Week-end e tempo libero
Sci e alpinismo sul Gran Paradiso
Dal 10 gennaio 2015 al 25 aprile 2015
Tra orchidee ed erbe spontanee
Da Maggio 2015 a Luglio 2015
Offerte di viaggio
Pasqua in Giordania
Carinzia: l'inverno è donna!
Pasqua a New York
NOTIZIE
31/03/15 - Premi
Domenica 22 marzo il nostro giornale turistico mondointasca.org ha partecipato alla prima edizione...
31/03/15 - Città d'arte
Apre al pubblico a Roma l’Antiquarium di Lucrezia Romana, museo archeologico che presenta le...
31/03/15 - Internet
Presentato il nuovo portale turistico istituzionale della Regione Umbria che sarà più...
31/03/15 - Expo Milano 2015
"Abbastanza piccolo da essere grande", fa riferimento alla sua capacità di...
30/03/15 - News e servizi
I servizi di biglietteria generale dell’Aeroporto di Milano Bergamo hanno introdotto la...
Spigolando tra turismo e dintorni. Sapevate che...
18 novembre - Sapevate che... Se si parla di Alitalia, Mondointasca Gossip non ce la fa proprio più...
Frecciarossa fa il bis
Il 13 dicembre scatta l'orario invernale e le Ferrovie dello Stato ampliano l'offerta delle sue...
Al via Ttg Incontri
Rimini 24 ottobre - Apre i battenti Ttg Incontri, la fiera degli operatori del settore turistico in...
Spigolando all'ombra della Madonnina. Sapevate che?
Sapevate che... Il “rinnovato” Circolo della Stampa ha aperto la nuova sede in Corso...
La Sicilia che conviene
L'Italia senza la Sicilia, non lascia nello spirito immagine alcuna. È in Sicilia che si...
Vivere nella musica e per la musica
Un “…Fato empio e crudele!”, come fa dire nell”Orfeo” l’amato...
Isole Greche Vendonsi. Sapevate che...
Sapevate che... Alla canna del gas per la crisi finanziaria, la Grecia (informa TTG Newsletter)...
A Nettuno, la storia sul grande schermo
Alla Fortezza Sangallo di Nettuno (Roma), dal 20 al 26 luglio si tiene la settima edizione della...
Gli Stati Uniti partono dal gusto
Proporre la destinazione Stati Uniti con nuove chiavi di lettura. È l’impegno che si...
Originale Trieste
Il viaggiatore amante di tour culturali, magari annoiato dalle più comuni iniziative...
In Provincia, meno lavoro stesso stipendio
Sapevate che… Anche i miti (turistici) sfioriscono? Acapulco amen, Mykonos non è...
LIBRI E GUIDE
Càneve e spelònce a cura di Marco Rech, Serena Turrin, edito da DBS Zanetti, pagine 190, Euro 10,00.
Omega me autori vari, Trenta Editore, pagine 224, Euro 19,50.
TUTTI I DOSSIER
0.24050903320312