La Fuggerei di Augusta
Un quartiere a "equo canone" del 1500. E’ la vera attrazione turistica di questa bella e nobile città della Baviera. Un’istituzione benefica creata da Jakob Fugger, famoso mercante del tempo
di Federico Formignani

Saugassentor, il portone d'ingresso
Chi vi abita, sa che deve rientrare prima delle dieci di sera, altrimenti i portoni si chiudono inesorabilmente e ha inizio la notte tranquilla e sicura della Fuggerei. I cancelli verranno riaperti alle cinque del mattino successivo.
Se qualche residente è costretto a rincasare dopo le fatidiche dieci di sera, poco male. Basta metter mano al borsellino e pagare al guardiano notturno pochissimi centesimi di Euro di pedaggio per il disturbo.
Gli verrà sicuramente raccomandato di non far rumore per non interrompere il sonno o le quiete meditazioni degli straordinari abitanti di questa cittadella: i poveri (quasi tutti anziani) di Augusta.
Una piccola città autonoma
Mittlere Gasse
La Fuggerei è una piccola città compresa nella più grande città di Augsburg, fondata, questa, nell'anno 15 a.C. da Druso e Tiberio, figliastri dell'imperatore Augusto. Si chiamava Augusta Vindelicorum, perché i Vindélici abitavano la zona compresa fra le terre dei Reti a sud e quelle dei Celti più a nord, entrambe sottomesse dagli uomini di Roma.
Per quattrocento anni Augusta è stata capoluogo provinciale dell'Impero Romano e per altri cinquecento una libera Città Imperiale. Posta a quasi cinquecento metri d'altitudine, circondata dai fiumi Lech e Wertach, Augusta registra un notevole sviluppo nel XV secolo, periodo nel quale acquisisce prestigio e potenza nell'intera Germania, grazie soprattutto ad alcune ricche famiglie di commercianti, i Fugger e i Welser più di altre, così potenti da arrivare persino ad aiutare le finanze di re e imperatori, debilitate dalle ricorrenti e onerose spese militari.
Si sa: i commerci, se ben condotti, generano ricchezza e la ricchezza, se amministrata da persone di buoni sentimenti e di provata fede, può favorire la realizzazione di iniziative particolari. E' il caso della Fuggerei che vede la propria nascita, come istituzione sociale, nell'anno 1516.
Fugger il “ricco”
Jakob Fugger
Ideatore e fondatore di questa oramai antica comunità, successiva in occidente al fenomeno dei Beghinaggi del Belgio, è Jakob Fugger il Ricco (aggettivo che spiega tutto o quasi) nato nel 1459 e morto nel 1525. Con i fratelli Ulrich e Georg, Jakob Fugger, uomo probo e religiosissimo, finanzia diverse iniziative commerciali e lavora così bene e così onestamente da meritarsi la piena fiducia e la conseguente nomina a "banchiere" degli imperatori Carlo V e Massimiliano I.
Crea nel contempo un "fondo di carità" speciale (conto di Sant'Ulrico) e ordina la costruzione, terminata entro l'anno 1521, della Fuggerei, il particolare nucleo abitativo di Augusta, la sua città.
Col documento di donazione Jakob Fugger precisa le condizioni giuridiche che regolano il reclutamento degli ospiti e detta alcuni punti fondamentali di comportamento e di usufrutto degli appartamenti. Punti in vigore anche ai nostri giorni.
(C) RIPRODUZIONE RISERVATA
Pagine: 1 -  - 3 - 
Week-end e tempo libero
Tra arte e laguna
Valido fino al 31 dicembre 2014
Roma a bordo del Ristotram
Valido fino al 23 aprile 2014
Offerte di viaggio
In tour nel nord del Madagascar
Sogno Inca: sulle tracce di antiche civilta'
Australia Fantastica con Chiariva
NOTIZIE
16/04/14 - Eventi e mostre
Il 15 aprile dell’anno prossimo, pochi giorni prima dell’apertura di Expo 2015, una...
16/04/14 - Viaggi
Innsbruck ha questo di bello. Ha il fascino storico e le comodità delle grandi capitali...
16/04/14 - Città d'arte
Nella piazza delle armi del Castello Sforzesco, a Milano, dominano la scena da qualche giorno le...
16/04/14 - Turismo
Come organizzare un viaggio in Finlandia? C’è solo l’imbarazzo della scelta....
16/04/14 - Turismo
Il cinema e le fiction tv rappresentano un ottimo veicolo di promozione territoriale. Lo ha capito...
L'oro bianco di Atacama
Pochi ne conoscono l'esistenza, e non importa che siano cileni o stranieri. Atterrano tutti a...
Norvegia: Il Postale dei Fiordi
Le 11 navi della flotta Hurtigruten solcano quotidianamente tutto l'anno le acque atlantiche della...
Slovenia, poco mare ma tante offerte
In spiaggia o nell’entroterra, per la Slovenia è già alta stagione. E a soli 20...
Il risveglio di Noto
Cos'è stato fatto per restituire a Noto l'antico splendore? Quali sono stati gli interventi e gli...
Vilnius che non ti aspetti
Vilnius, la Gerusalemme del Nord, come la chiamano, frontiera di cattolici ed ebrei (delle centosei...
Costanza in attesa di celebrare il Concilio
  A seicento anni dal Concilio di Costanza, la bella cittadina adagiata sul lago omonimo, si...
Zara, la città dalle porte senza serratura
L'Unione Europea vuole collegamenti moderni, strade e autostrade che permettano di raggiungere...
Montevideo, affacciata sul "fiume-mare"
L’enorme estuario del Rio de la Plata, a Montevideo si confonde con il mare. L’arrivo...
Monza, regina di Brianza
Divisa fra una monaca un po' intemperante e un roboante Gran Premio, la fama di Monza resta sospesa...
La rinascita di Belfast
Belfast, una delle città più vitali d'Europa, così come ha da poco decretato...
Antibes gioiello della Costa Azzurra
  «Sono colpita da questa sorta di stupore in cui la grandezza delle cose ci getta, in...
LIBRI E GUIDE
Un colpo di vento di Ferdinand Von Schirach, Longanesi, pagine 240, Euro 18.00.
State of the world 2011. Nutrire il pianeta a cura di Gianfranco Bologna, Edizioni Ambiente, pagine 416, Euro 24,00.
TUTTI I DOSSIER
2.0970261096954