Martedì 2 Settembre 2014 - Anno XII
IL PRIMO GIORNALE ONLINE ITALIANO DI TURISMO E CULTURA DEL VIAGGIARE
Il monastero di Polirone celebra il millenario
A San Benedetto Po, nel mantovano, la storica abbazia di Matilde di Canossa, oggi in corso di restauro, festeggia l’anniversario con un calendario di mostre e eventi fino al 2009
di Claudia Silivestro

Veduta del monastero di San Benedetto in Polirone
Mille anni di storia per il monastero di San Benedetto in Polirone, l’abbazia che fu di Matilde di Canossa e che vide la diffusione dell’ordine benedettino nel Nord Italia nel Medioevo. Le celebrazioni per l’anniversario sono iniziate il 5 maggio e proseguiranno fino al 2009 con appuntamenti per gli esperti e il grande pubblico. Davvero un anno importante per il piccolo comune di San Benedetto Po, a 20 chilometri da Mantova, e che grazie a un accordo di programma con Stato e Regione ha potuto sostenere un progetto impegnativo: restaurare il complesso monastico e richiamare l’attenzione su un lembo di pianura dimenticato. Non senza emozione il sindaco, Marco Giavazzi, ha aperto le celebrazioni ufficiali insieme a una lunga schiera di autorità istituzionali e del clero, di rilievo locale e nazionale.
I mille anni del monastero hanno inizio nel 1007, quando fu fondato da Tedaldo di Canossa, in quella che allora era un’isola di terra tra il fiume Po e il Lirone. Fu poi la nipote Matilde a consegnare l’abbazia ai libri di storia: la contessa che vide l’imperatore Enrico IV in ginocchio, nel 1077, al castello di Canossa, nel noto episodio durante la lotta nelle investiture, proprio allora donò Polirone a papa Gregorio VII e ne segnò il destino futuro. Il complesso entrò nella Congregazione di Cluny e conobbe secoli di splendore; accettò donazioni di chiese e dipendenze in diverse aree del Nord Italia e divenne centro di un importante scriptorium, del quale ci restano quasi 500 codici miniati. Il monastero divenne poi abbazia autonoma nel 1209 e nel 1420 entrò nella Congregazione di Santa Giustina di Padova.

La Basilica
Fino al 1632, il complesso accoglieva il corpo di Matilde, che morì a Polirone e lì volle essere sepolta. La tomba della contessa resta tuttora in una cappella della Basilica mentre il corpo, venduto dalla stessa abbazia per via di una crisi economica, oggi si trova a Roma, in San Pietro.
La gloria di Polirone ha fine nel 1797, con la soppressione napoleonica e un lungo periodo di oblio che vede il complesso utilizzato per altri scopi e privato di parte dei suoi tesori.
Nuova attenzione per queste mure antiche viene a metà degli anni Ottanta, con la scoperta, nel refettorio, sotto un strato di intonaco, di un affresco di un’architettura dipinta di fattura cinquecentesca. L’opera, da alcuni critici attribuita al Correggio, era il fondale di un secondo dipinto, l’Ultima Cena di Gerolamo Bonsignori, oggi conservata a Rovigo e visibile in abbazia in una riproduzione. Il restauro, tuttora in corso, ha restituito ambienti prima inaccessibili, tra i quali il sotterraneo del refettorio, che ospita oggi una serie di pannelli fotografici sul ruolo dell’abbazia nel NordItalia. Vere e proprie atmosfere medievali si respirano nel sotterraneo dell’infermeria, la vecchia cantina, costruita con un sistema per canalizzare l’acqua del Po durante le esondazioni: per l’occasione vi è stata allestita una mostra “sinestetica”, che propone attrezzi e riproduzioni di ambienti, suoni e odori delle attività agricole benedettine.

Chiostro di San Simeone
I restauri hanno coinvolto alcuni chiostri, come quello affrescato e bellissimo di San Simeone, e hanno interessato anche parte della basilica. Nata con l’abbazia ma ridisegnata nel Rinascimento da Giulio Romano la basilica da sola vale una visita per la facciata, gli splendidi interni arricchiti da sculture, dipinti e decorazioni diffuse, una sacrestia con armadi intagliati del Cinquecento, la vecchia tomba di Matilde di Canossa. Le origini medievali della chiesa si ritrovano nell’oratorio di Santa Maria, che per primo accolse il corpo della contessa, nel 1151, e che conserva dei mosaici romanici.  
Così carico di storia il monastero torna a raccontarsi con tre itinerari di visita in abbazia, convegni di studi, una rievocazione storica il 28 luglio, spettacoli e concerti. Per il 2008 sono state annunciate una mostra a San Benedetto Po e una a Mantova, che avranno come temi principali l’abbazia, la figura di Matilde e il rapporto tra papato e impero nel Medioevo. San Benedetto Po si prepara ad accogliere nuovi turisti ma ha già suscitato l’interesse di chi ama la pace dei piccoli centri: come Ermanno Olmi, che lo ha scelto per il film “Cento chiodi”, immortalando la piazza con la basilica, il mercato, i dintorni dei paesaggi sul fiume.

Per informazioni: www.millenariopolironiano.it
(C) RIPRODUZIONE RISERVATA
Pagine: 1 - 
Week-end e tempo libero
Tra rose, storie e leggenda
Da Aprile a Novembre (chiuso Luglio e Agosto)
ChamoiSic 2014
Dall'8 al 10 agosto 2014
Offerte di viaggio
Iran: la strada persiana dei re
Self drive in moto lungo la Route 66
Crociera alle Bahamas
NOTIZIE
02/09/14 - Mercati
Secondo l’Hotel Price Index di Hotels.com, il prezzo medio pagato per una camera...
02/09/14 - Mobilità dolce
Saranno 33 le città coinvolte nell'undicesima edizione della Giornata nazionale del Trekking...
02/09/14 - Alberghi
Il nuovo Ibis Adelaide ha aperto al pubblico dopo un'opera di ristrutturazione da 65 milioni di...
02/09/14 - Trasporti
In vista della prossima stagione invernale 2014-2015, Blue Panorama Airlines conferma i voli...
01/09/14 - Avvenimenti
Domenica 21 settembre 2014 saranno trascorsi esattamente 90 anni dalla inaugurazione della prima...
Sommergibili famosi: dall'Enrico Toti al Leonardo da Vinci
Il Signor Bruno Iurlaro, ex sottocapo elettricista del Sommergibile Leonardo da Vinci, Corso 59...
Ferroviere per un giorno
È l’esperienza proposta dalla Ferrovie tedesche grazie al Bahn-Simulator che le DB...
Il Turismo nel Belpaese non riparta da Flaiano
Nel Belpaese – diceva Flaiano – si comincia coi drammi e si finisce in farsa. Nel caso...
Landini e il dito della Santanchè
Sapevate che… Tra i tanti dibattiti televisivi “Piazza Pulita” si distingue per...
Colosseo arcobaleno
Secondo una recente ricerca dell’osservatorio Gfk Eurisco (2013), il turismo gay in Italia ha...
Cesenatico: cinque stelle sul porto canale
  Il Grand Hotel Leonardo Da Vinci a Cesenatico, inaugurato sabato 27 luglio, è...
Milano-Roma: dall'aereo si vedono treni sempre più veloci
  Sapevate che... Il 25 marzo ha costituito una data storica nei trasporti tra Roma e Milano?...
Repubblica Ceca, City Break e pellegrinaggi
Praga attrae, il resto del paese affascina. Potrebbe essere questo lo slogan per la Repubblica...
Tutti in crociera sul Lago Maggiore. Sapevate che...
Sapevate che... Dopo i recenti avvenimenti politici in Egitto, il Turismo italiano in Egitto...
Apologia del "Prosciutto"
Talvolta la cinematografia si abbina alla gastronomia: memorabile La Grande Bouffe (La grande...
Gita Padano-Romagnola (detta anche "Road Map")
Giovedì 7 Aprile Al mattino partenza da Milano (meglio sloggiare, stanno spuntando le foto...
LIBRI E GUIDE
Turista per professione di Laura Celotto, EEE, pagine 176, Euro 13,00. Versione e-book, euro 4,99.
Manuale dello chef di Claudio Sadler, Giunti Editore, Fotografie di Francesca Brambilla e Serena Serrani, pagine 288, Euro 19,90.
TUTTI I DOSSIER
1.1215891838074