Giovedì 24 Aprile 2014 - Anno XII
IL PRIMO GIORNALE ONLINE ITALIANO DI TURISMO E CULTURA DEL VIAGGIARE
Pianosa, da carcere a luogo naturale protetto
La piccola isola del Tirreno, per lunghi anni penitenziario e “memoria” di un passato da dimenticare, riscoperta quale luogo di incredibili bellezze e di coinvolgenti silenzi
di Nico Tondini

L'orizzonte dalla costa est di Pianosa
Mi sono fermato spesso sui tornanti elbani che portano a Punta Nera. E’ la parte meno transitata dai motoscafi di quest’isola vacanziera. Se voglio godermi il mare vengo qui, su questa strada che collega i paesini di Patresi e di Chiessi, magari dopo una bella libecciata, quando il cielo ha quel colore blu forte e dal mare salgono gli odori pungenti di salsedine e di macchia mediterranea. Non cerco la poesia del panorama o l’emozione dei grandi spazi, ma solamente un po’ di solitudine e la luce speciale della sera.
Come prigioniero di un’ammaliante Circe elbana ho guardato tante volte laggiù, a sud-ovest, la sagoma bassa e lineare dell’isola di Pianosa. Per anni mi sono chiesto come fosse questa Caienna toscana, questa nostrana "isola del diavolo" inaccessibile e proibita alla gente "per bene". Una perla del Mediterraneo trasformata in carcere; un’isola prigioniera di sé stessa e dei suoi confini. Uno scoglio dove erano rinchiusi ergastolani, ladri, assassini, mafiosi, a espiare il giudizio degli uomini e in attesa di quello estremo di Dio.
Verso l’isola proibita
Cala Giovanna
Un motoscafo della Polizia Penitenziaria da Marina di Campo, nell’Isola d’Elba, mi sta portando finalmente a Pianosa.
Ho un permesso speciale per visitare l’isola. Il carcere è stato chiuso il 30 giugno del 1998 e l’isola inserita nel Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano; dal 1999, Pianosa è aperta al turismo con visite guidate e ristrette a un numero contingentato di escursionisti.
Dopo undici miglia, tanta è la distanza di mare che divide Pianosa dall’Elba, la barca attracca al molo del porticciolo. Un anfiteatro di rocce e palazzi merlati chiude la piccola baia sulla quale troneggia un cartello indicatore piantato lì forse per i detenuti più scettici: "Pianosa Isola", recita il segnale; un "messaggio" verbale a metà strada tra la costruzione siciliana e quella, più chic, anglosassone.
Questo era il tragico punto di arrivo di molte vite violente e spese male.
Un luogo di "silenzi"
Il porticciolo
Fa uno strano effetto sbarcare, con la fedina penale pulita, tra queste case dall’architettura retrò. Torri, palazzi con bifore e merlature, cupole, archi. Tutto deserto, non una voce o una persona nel silenzio di questa insenatura dal mare pulito.
Sono stupito e attonito, abituato ai rumori estivi delle isole, ai motoscafi che ormeggiano e salpano, alle ragazze in bikini, alle luci dei negozi, allo svolazzare dei parei dipinti a mano da quindici Euro l’uno.
Questa è un’isola cristallizzata, nella quale la vita si è fermata nel Novantotto con la chiusura del carcere. Se ne sono andati tutti: le guardie con le loro famiglie, i detenuti, i bottegai e gli impiegati; da quel giorno tutto è rimasto bloccato in un "fermo immagine" tragico ed onirico che ha il sapore del vuoto. Sotto il cartello "Pianosa Isola" c’è rimasto soltanto il rumore delle onde che si spengono sulla calata del paesino e, ora, il suono dei miei passi che cercano le tracce di una storia iniziata alcuni secoli fa.
(C) RIPRODUZIONE RISERVATA
Pagine: 1 -  - 3 - 
Week-end e tempo libero
Universi Diversi: Sacrearmonie
Dal 29 marzo al 30 maggio 2014
Tra rose, storie e leggenda
Da Aprile a Novembre (chiuso Luglio e Agosto)
Offerte di viaggio
Sogno Inca: sulle tracce di antiche civilta'
Self drive in moto lungo la Route 66
Costa Rica, Nicaragua, Panama: El Mundo Verde
NOTIZIE
24/04/14 - Trasporti
Questo il calendario degli scioperi proclamati nel settore dei trasporti fino a venerdì 30...
24/04/14 - Fiere
La Borsa mediterranea del turismo archeologico annuncia le date della 17esima edizione:...
24/04/14 - Turismo
La Museum Pass Istanbul Card permette ai turisti di entrare in alcuni dei più importanti...
24/04/14 - Sport
Il 15 aprile, si è aperta la fase finale della vendita dei biglietti per la prossima Coppa...
24/04/14 - Turismo
Arrivano le nuove Card Multiservizi del Parco Cinque Terre. Due le tipologie di tessere che a...
Nubia dell'acqua e dei templi
Qui, dove l'Egitto comincia ad avere un sapore africano, un tempo arrivavano carovane cariche di...
Jazz in Maremma: armoniose "dissolvenze incrociate"
La spettacolare piazza Garibaldi di Massa Marittima, il castello di Scarlino, il Parco della Pietra...
Messico, Cimiteri alla fine del viaggio
Della narrazione della gita messicana inventata dalla romana Konrad per scribi e agenti di viaggio...
Vulcano, primordiale ed esclusiva
Sull'isola più vicina alla costa siciliana si sarebbero trovate le fucine di Efesto, dio greco del...
Splendori di Lucca
Il ricco patrimonio architettonico e paesaggistico lucchese unisce cultura e saperi. Lucca è una...
Kenya, l'ultima Africa a Kitich Camp
Mathews Range? Un punto interrogativo e facce perplesse sono le risposte alle domande su dove sia...
Dolomiti, scuola di vita e di cultura
Come sono fatte le Dolomiti? Quali sono i paesaggi, se non ci si accontenta di guardare i monti da...
L'India himalayana dell'Oriente
  Se l’India occidentale ha le sue più alte vette himalayane nei territori dello...
L'Aja tra modernità e tradizione
  "God schiep de aarde, maar de Nederladers schiepen Nederland”, vale a dire “Dio...
Bolsena, non solo lago
Il grande lago laziale ha più di trecentoventimila anni, ma li porta egregiamente. Ha solo i...
Dritta al cuore di Dublino
Vedo i fiocchi di neve scendere sulle mie scarpe da ginnastica; fa troppo freddo per alzare il viso...
LIBRI E GUIDE
Irlandadi Alessandro Gandolfi Clup Guide, De Agostini, Novara 2005Pagine 396, Euro 19,50
La città sepolta di James Rollins, EditriceNord, pagine: 532, Euro 18.60.
TUTTI I DOSSIER
2.9394249916077