Martedì 21 Ottobre 2014 - Anno XII
IL PRIMO GIORNALE ONLINE ITALIANO DI TURISMO E CULTURA DEL VIAGGIARE
“Dual Career”. Donne con la valigia
E' un fenomeno diffuso ormai in tutta Europa, ma quasi sconosciuto in Italia. Coppie con un proprio lavoro autonomo, obbligate a scegliere. Ad uno dei due viene offerta un’occupazione all’estero; quasi sempre all’uomo. E la vita cambia
di Daniela De Rosa

Ottimo stipendio, avanzamento di carriera, cambio di vita. Ci si pensa in famiglia, se ne discute per un po’ e poi via, si parte, con figli al seguito.
Il partner - di solito la donna - lascia il proprio lavoro, si licenzia (in casi meno frequenti può tentare di chiedere un’aspettativa) e parte verso una nuova avventura. All’inizio con una certa euforia: nuova vita, nuove abitudini, un mondo da esplorare.
I mariti si insediano nei nuovi uffici, con compagni di lavoro che creano un circolo di conoscenze e amicizie intorno.
Sulle mogli ricade il compito della riorganizzazione familiare: la scuola dei figli, il tempo libero dei bambini, gli aiuti domestici, il medico, la spesa da fare magari con abitudini alimentari diversissime. 
Integrarsi? Certo, ad ogni livello
Il primo anno scorre via in un’atmosfera a volte euforica, a volte stressante, ma così piena che non ci si rende conto del tempo che passa.
La donna, nel frattempo, si è adattata alle abitudini locali molto meglio dell’uomo: ha creato una rete di rapporti con la popolazione (dal postino al negoziante, dal dottore all’allenatore di football del figlio o alle altre mamme); ha magari imparato a parlare un po’ la lingua locale (mentre il marito continua a parlare la lingua comune del business, cioè l’inglese in ufficio con i colleghi). Il “cultural shock”, il primo scontro con la nuova realtà, è ampiamente superato e quando tutte le rotelle sono entrate negli ingranaggi, per la donna scatta la fase due, quella del “cosa faccio adesso?”.
Esperienze in Europa e altrove
Francesca Prandstraller, sociologa, ha appena pubblicato il libro dal titolo “Espatriate. Storie di donne italiane all'estero per lavoro e per amore”, pubblicato da Guerini, basandosi sulla sua personale esperienza (tre anni a Washington per seguire il marito e poi il ritorno a Milano) e su quella di altre donne all’estero.
Sa bene cos’è la fatica di uscire da una realtà e adattarsi ad un’altra.
“Si ripensa alla carriera lasciata alle spalle, ci si sente sempre ‘moglie al seguito’, si entra in crisi di identità”, spiega. “Alcune donne si rimettono a studiare (un master, una nuova lingua, un corso professionale) altre si buttano nel volontariato o prestano servizi vari nella loro comunità di riferimento, per esempio la scuola dei figli; altre ancora avviano attività commerciali, magari su internet, attività che richiedono pochi investimenti iniziali. Infine ci sono quelle che cercano un nuovo lavoro seguendo metodi tradizionali, come le risposte alle inserzioni, i colloqui con i cacciatori di teste. Tutte, comunque, si devono in qualche modo reinventare una professione e lo fanno sostanzialmente da sole e con risultati alterni”.
(C) RIPRODUZIONE RISERVATA
Pagine: 1 - 2 - 3 - 
Week-end e tempo libero
Tra arte e laguna
Valido fino al 31 dicembre 2014
In Slovenia terme e mercatini
Dal 6 all'8 dicembre 2014
Offerte di viaggio
Tour di Capodanno in Cilento
Alla scoperta del Botswana
L'isola del cioccolato
NOTIZIE
21/10/14 - Turismo
Singapore è la destinazione da non perdere nei prossimi 12 mesi. La "consacrazione" arriva...
21/10/14 - Città d'arte
Si chiama Museo di Archeologia per Roma, ma il suo segreto è nascosto nel sottotitolo: 'Dal...
21/10/14 - Turismo
La Puglia mantiene saldo il suo appeal sui mercati stranieri e i primi otto mesi dell'anno...
21/10/14 - Mostre
Dal 24 al 31 ottobre il Life Park Protection Store di Milano ospita in una mostra tutti gli scatti...
21/10/14 - Ambiente
Sempre più viaggiatori considerano l'impatto delle loro vacanze sull'ambiente e abbracciano...
La Birra dei primati
Era l’anno 1759, cioè esattamente 250 anni fa… Il trentaquattrenne signor...
Un mese al tartufo
Compie 21 anni la “Fiera nazionale del Tartufo nero di Fragno” che torna a Calestano...
A Guastalla, gnocco fritto, piante e frutti perduti
  Vecchi sapori a volte ritornano. E si possono scoprire nell’ultimo weekend di...
Islanda, miracolo di acqua e di fuoco
Verde smeraldo dei prati, nero delle grandi spiagge di basalto al di sotto di imponenti scogliere,...
Dove il calcio è leggenda
Nel pomeriggio piovoso del 4 maggio 1949 finiva la storia e iniziava la leggenda del “Grande...
Basilea: arte, architettura e "saper vivere"
Rícola o Ricóla? Le caramelle più famose del mondo abitano qui. Non proprio qui, a Basilea, città...
Piacevoli sorprese del "Made in Lombardy"
  Nel filone de “l’unione fa la forza”, cinque prestigiose aziende...
Roquebrune, medioevo e cioccolato
Il nome della Provenza rimanda immediatamente a distese di lavanda, tessuti con i colori del sole e...
Cena-spettacolo a New York
Dopo essere passati da Londra e Shangai, e in attesa di approdare a gennaio 2011 a Milano, i cuochi...
I "cristalli" del quadrifoglio d'Irlanda
Vi sentite goffi elefanti in una cristalleria? Trascorrete le giornate vagheggiando che un...
Task Brasil: per salvare i "meninos da rua"
Ultimamente la violenza di strada in molte città brasiliane sembra aumentata a dismisura. A Rio, in...
LIBRI E GUIDE
In Viaggio di Laura Gemini, FrancoAngeli, pagine 176, Euro 21,00.
Cicloturismo, il bello del viaggiare in bicicletta guida scaricabile gratis su www.lifeintravel.it
TUTTI I DOSSIER
1.7720060348511