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ARTICOLO IN ARCHIVIO

Spigolando tra turismo e dintorni

di Gian Paolo Bonomi

Sapevate che… La Fiavet (TTG Newsletter 25/10) ha informato i clienti delle agenzie viaggi che, dal 6 novembre, all’imbarco sui voli i controlli saranno ancor più severi?
Già che c’era,  poteva anche informare gli agenti di viaggi che c’è  “qualcuno” che li sta fregando ... (vedi quanto segue). 


Sapevate che… C’è una compagnia aerea che fa quello che fanno gli agenti di viaggi?
Eh sì, informa la stampa di settore che una compagnia aerea (europea, ma non italiana, “te pareva”) nei primi nove mesi del 2006 ha venduto direttamente - sul suo sito - biglietti per 345 milioni di euro, una buona fetta dei quali è stata acquistata (direttamente) da clienti italiani. E c’è di più: insieme ai biglietti aerei la compagnia ha raddoppiato le vendite (come detto “dirette”) di hotel e autonoleggi, tutti “prodotti” che almeno fino a un po’ di tempo fa erano venduti, soltanto o quasi, (soprattutto alberghi e autonoleggi) dalle agenzie viaggi. Poiché non risulta che le Associazioni dei Facenti Viaggiare abbiano comprato aerei per fare ciò che facevano le compagnie aeree (cioè far volare la gente) la logica fa pensare che le agenzie viaggi (si diceva volgarmente “antàn nel Vej Piemont”) lo stiano prendendo in quel posto.

Sapevate che… Se si parla di “Giustizia Calcistica” fra tanti giudizi, appelli, arbitrati, sconti e sconti sugli sconti, non è poi così folle che una squadra possa vincere il campionato commettendo un crimine?
Eh sì. Cominci col comprare una partita (crimine sportivo) e a quel punto ti condannano, ma tu ti opponi e da quel momento dai il via a una interminabile “suite” di appelli contestualmente (almeno è quanto accaduto nel Belpaese) seguita da sconti della pena, fin quando un bel giorno la pena stessa viene azzerata, ma tu insisti e hai visto mai che dopo aver ripreso tutti i punti che ti avevano portato via, un bel giorno i giudici, per errore o per stanchezza o a mo’ di premio per la costanza o anche solo per la disperazione, te ne regalano due o tre? Proprio quelli che ti mancavano per vincere lo scudetto.

Sapevate che… La cultura degli Italiani sta correndo un grosso rischio?
Eh sì, i giornalisti minacciano 7-giorni-7 di sciopero continuato, no stop. Se ciò tragicamente avvenisse, l’opinione pubblica sarebbe costretta a ignorare i dettagli e gli sviluppi che stanno avvincendo e intrigando il pensiero di generazioni di Italiani: quanto, sempre, non solo ogni tanto, perché, dove, all’aria libera, no tra quattro pareti, con chi, come, Capezzone è “bisex”?

Sapevate che… Il TTG Newsletter ha avuto il buon gusto di non “dare i numeri” sui suoi “Incontri” di Rimini?
Salvo quello delle presenze, 29.800 (ma Mondointasca, presente agli “Incontri” lo considera in eccesso, calcolando che alla manifestazione parteciparono tra le 29.794 e le 29.796 persone) il TTG (Newsletter 23/10) non ha fornito ulteriori numeri sull’evento. Solitamente gli uffici stampa di Enti e Saloni fieristici il giorno seguente la chiusura informano già con sicumera inferiore solo alla “facia de palta”, tanto, chi li può smentire?: “Fatti affari per 37.423.787 euro”.

Sapevate che… Il 23 ottobre è finito il Ramadan?
E quel giorno i nostrani tiggì si sono sciupati in servizi, cronache, reportage, riprese, interviste. Ci sarebbe da chiedersi fino a dove la notizia era importante (e faceva appunto notizia, meritava molta diligenza e una volta tutto ciò non accadeva) oppure le nostrane tivù si sono profuse in attenzioni quasi a voler compiacere (rabbonire?) l’Islam. In pratica: dedico loro molto spazio e quelli vanno a fare gli attentati altrove. Mah...


Cayo Paloma, l'isola teatro del reality show

Sapevate che… Adesso ce l’hanno tutti con l’Isola dei Famosi, solo perché c’è scappata la bestemmia?
Se non fosse successo, nessuno a dire (a livello giornalistico, evidentemente un invito a una marchetta in tivù, buttalo via) che l’Isola dei Famosi costituisce un povero spettacolo demenziale. D’altro canto se qualche benpensante si arrischiasse “a condannare”, rischierebbe di non trovare d’accordo tutta quella (tanta) gente che va in ferie nei Villaggi: tipico fenomeno di “vacanza all’italiana”, all’estero non esistono. Perché, a conti fatti, che differenza c’è tra i profondi pensieri espressi tra chi chiacchiera in un Villaggio e le meditazioni scambiate tra i cerebri dell’Isola? Nessuna. Anche per i Famosi dell’Isola sono previste le bevande “all inclusive”, solo che - invece che al bar del Villaggio - se le vanno a prendere dietro le palme di cocco.
Non ce ne vogliano, per questo “accanimento anti-Villaggistico”,  i lettori che scelgono questo tipo di vacanza (e saranno giustificati i genitori che vi ricorrono per “liberarsi della giovane prole per gran parte della giornata”). Ma il tempo libero è una cosa seria e mentre te lo godi è sempre meglio fare andare la testa.

Sapevate che… I cittadini di Panamà hanno detto “Sì” (22/10) all’allargamento del Canale?
E sulla vicenda del Canale, non solo allargamento ma, forse, “raddoppio”, aveva già informato (puntualmente non meno che dettagliatamente) Mondointasca; vedi Archivio e vedi anche la vicenda dei laghi del Nicaragua, che da secoli sono considerati un’alternativa al Canale di Panamà.

Sapevate che… Il ministro Padoa Schioppa ha dichiarato (Corriere 26/10) che “Lo Stato non farà fallire Alitalia”?
Vabbè, sarà l’Alitalia (con tutti quei soldi che gli ciuccia…) a far fallire lo Stato.
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