Mercoledì 1 Ottobre 2014 - Anno XII
IL PRIMO GIORNALE ONLINE ITALIANO DI TURISMO E CULTURA DEL VIAGGIARE
Mobilità sostenibile per le Perle delle Alpi
Diciassette località di montagna, in Francia, Austria, Svizzera, Italia, Germania, continuano il progetto comunitario per turismo e trasporti a basso tasso d’inquinamento
di Claudia Silivestro

Chamois d'estate
Diciassette borghi e località di montagna si impegnano a promuovere un turismo sostenibile ed ecologico: sono le “alpine pearls”, le Perle alpine, che hanno costituito l’associazione omonima e partiranno a breve con iniziative comuni. Italia, Francia, Svizzera e Germania hanno scelto di proseguire il percorso avviato con il progetto interregionale, finanziato in parte da fondi comunitari e in parte dalle regioni dei singoli paesi e chiuso ufficialmente il 21 agosto. Il piano ha definito i criteri in base ai quali una località può definirsi “perla alpina” e ha delineato gli obiettivi. Ora si tratta di continuare, per diciassette comuni che attraversano l’intero arco alpino da Est a Ovest: Bad Reichenhall e Berchtesgaden, tedesche; Werfenweng, austriaca; la francese Les Gets e le svizzere Arosa e Interlaken. Per l’Italia, in Veneto partecipano al progetto Pieve di Cadore e Feltre; Ratschings,  Villnoss, Tiers, Steinegg, Welschnofen e Deutschnofen per la provincia di Bolzano; Sauris e Forni di Sopra per il Friuli Venezia Giulia e Chamois per la Valle d’Aosta. 

Ennio Pastoret
“L’obiettivo dell’associazione è disegnare un’offerta turistica ecocompatibile e coordinata”, ha detto Ennio Pastoret, assessore regionale a Turismo, Sport, Commercio e Trasporti per la Valle d’Aosta, “in particolar modo per la qualità ambientale delle destinazioni”. Le perle alpine si impegnano a facilitare “modalità di accesso tramite mezzi pubblici e qualsiasi altra formula diversa dall’automobile”, continua Pastoret. In Valle d’Aosta l’esempio principe è Chamois: piccolo borgo a 1800 metri d’altitudine, raggiungibile solo con la funivia. Valerio Dell’Amico, assessore al Turismo del comune di Chamois, spiega: “Siamo l’unico comune in Italia che non ha strade percorribili dalle auto: una scelta che i cittadini di Chamois fecero negli anni Cinquanta e che si è  rivelata vincente. Come Perla alpina, Chamois lavorerà a rispettare i criteri per una mobilità dolce, che privilegia navette pubbliche, biciclette, cavalli”.

Chamois d'inverno
L’associazione prevede di creare un marchio di certificazione ecologica che ispiri i progetti futuri di tutela ambientale e conta di avviare attività di marketing e promozione turistica condivise, per tutti i comuni “perle”. Per Ennio Pastoret “il progetto si è rivelato un efficace strumento di sensibilizzazione a favore dei sistemi di trasporto pubblico nei centri alpini, che devono essere preservati dall’invasione dei flussi di traffico a vantaggio della vivibilità e di una migliore qualità della vita. Perle Alpine può diventare una valida occasione di confronto per avviare utili riflessioni tra i rappresentanti delle regioni e delle comunità locali con l’obbietivo di sviluppare scelte strategiche condivise e basso impatto ambientale, per valorizzare ulteriormente siti ambientali di grande interesse naturalistico e turistico”.

Per informazioni: http://www.alpine-pearls.com
(C) RIPRODUZIONE RISERVATA
Pagine: 1 - 
Week-end e tempo libero
Relax e costiera amalfitana
Dall'1 aprile al 31 ottobre 2014
Dichiarare amore in volo
Fino al 19 ottobre 2014
Offerte di viaggio
Alla scoperta dell'Iran
Crociera ai Caraibi sulla Norwegian Getaway
Crociera nel Mediterraneo Occidentale
NOTIZIE
01/10/14 - Turismo
BookingPiemonte.it, il portale ufficiale per il booking online e la promozione del turismo in...
01/10/14 - Fiere
Cinque domeniche dedicate a una delle eccellenze gastronomiche protagoniste dell'autunno parmense....
01/10/14 - Gastronomia
I lettori della rivista Saveur, specializzata in food and travel, hanno consacrato la città...
30/09/14 - Trasporti
Oggi è stata inaugurata la nuova rotta Cuneo–Bucarest di Blue Air. Il vettore...
30/09/14 - Festival
Tutto pronto per il Festival Mangiacinema, che si inaugura mercoledì 1° ottobre a...
Turismo? Ahi Ahi Ahi!
Non senza chiedere scusa per l’insistenza mi affretto a informare la cortese aficiòn...
I "puffi" di Alitalia. Sapevate che...
Sapevate che... A proposito di Alitalia, Mondointasca Gossip aveva (stranamente e pure doppiamente)...
Italotour, non solo treno
Sabato 28 aprile Italo, il nuovo treno ad alta velocità inaugura il servizio tra Milano e...
Un anno di festa a Tarragona
A Tarragona, in Catalogna, si celebrano i 1750 anni dal martirio di San Fruttuoso, il primo vescovo...
La Musica è per tutti. Addio al Maestro Abbado
In suo nome era nato addirittura il CAI “Club Abbadiani Itineranti” un club di...
Sposarsi alla Mole
La Città di Torino e il Museo Nazionale del Cinema hanno appena firmato una convenzione che...
Vademecum Zibaldonico tra Romagna e Ferrara
Ogni anno, ai primi di luglio, compio una canonica (34 anni) gita nel Ferrarese e nelle Romagne....
Dove sventola la bandiera blu
Sono 140 le località rivierasche italiane e 62 gli approdi turistici che potranno fregiarsi,...
Spigolando tra turismo e dintorni. Sapevate che...
Sapevate che... Il Belpaese non è più Leader del Turismo? Era tempo che lo si...
Tutto comincia in dramma e finisce in farsa
Sapevate che … Dario Franceschini è il nuovo ministro del Turismo?E...
L'Europa in movimento
Ricordate il film francese Home del 2008 di Ursula Meier, dove la vita di una tranquilla famiglia ...
LIBRI E GUIDE
Manuale dello chef di Claudio Sadler, Giunti Editore, Fotografie di Francesca Brambilla e Serena Serrani, pagine 288, Euro 19,90.
Maria Callas di Roberta Maresci, Gramese Editore, pagine 160, Euro 12,90.
TUTTI I DOSSIER
1.1670799255371