Venerdì 24 Ottobre 2014 - Anno XII
IL PRIMO GIORNALE ONLINE ITALIANO DI TURISMO E CULTURA DEL VIAGGIARE
Friuli, vita nei monti
All’imbocco delle valli Carniche, Tolmezzo ospita uno dei musei etnografici più interessanti d’Europa. E' il Museo Carnico delle Arti e delle Tradizioni Popolari di Palazzo Campeis, un edificio seicentesco situato nel centro della città
di Graziano Capponago del Monte

Museo Carnico delle Arti Popolari, interno
Il museo è dedicato al professor Michele Gortani, docente di geologia all'Università di Bologna. A far data dai primi anni del Novecento, Gortani comincia a raccogliere, catalogare e studiare oggetti della vita quotidiana in Carnia. L’intera collezione, dopo la sua morte, unitamente alla biblioteca e all'abitazione nella quale ha vissuto è divenuta prezioso retaggio della comunità carnica.
La visita rappresenta un’escursione nel tempo e nella storia della Carnia.
“Fogolar” ricchi e poveri
Cucina
Sono esposti oltre quattromila oggetti comuni che ripercorrono la vita quotidiana dei ricchi (pochi) e dei poveri (la maggioranza) in modo semplice e preciso.
“Fogolar Furlan” è il nome dell'associazione che, in tutto il mondo, riunisce i friulani lontani da casa. Il nome non è una semplice coincidenza, considerato che la cucina (fogolar) era il luogo più importante dell'abitazione e insieme quello più caldo nelle lunghe notti invernali.  
Nel museo ne sono state ricostruite fedelmente due: una proviene da Casa Fabiani, una ricca abitazione di Paularo; nella ricchezza e ricercatezza delle suppellettili trova conferma la disponibilità finanziaria della famiglia, testimoniata dai grandi alari in ferro battuto e da alcuni “pezzi” pregiati della batteria da cucina, quali ad esempio un’apposita pentola per cuocere il pesce, oppure i piatti di peltro.
La seconda cucina è invece più modesta ed è stata allestita con oggetti per la casa provenienti da diverse località carniche.
“Furlani” in posa
Stanza da letto
Naturalmente sono stati ricostruiti anche gli altri ambienti della casa. Le camere da letto con i massicci armadi in legno, completi di cassetti segreti per riporvi i valori, i piccoli oggetti devozionali e i quadri.
Un nucleo molto interessante del museo riguarda proprio i dipinti (un centinaio) tra i quali spiccano degli ingenui ritratti di famiglia, con i personaggi visti di fronte. Generalmente gli uomini sono raffigurati con un documento fra le mani, simbolo di
persona impegnata, mentre le donne hanno le chiavi, a far intendere che la cura e il buon funzionamento della casa era compito loro.
Tutti sono raffigurati con ricchezza di particolari dell’abbigliamento, acconciature e ornamenti. C'è persino una pubblicità di fine Ottocento: una specie di fumetto che raffigura due donne con un figlio piccolo. Una è giovane e porta in seno un bambino di dimensioni normali per la sua età. L'altra, come indica la scrittura che la sovrasta, è una donna più attempata e il suo bambino, con tutta probabilità allattato artificialmente, è molto più grande dell'altro, pur essendo più giovane!
Un’altra sezione ospita una ricca collezione di maschere in legno, quelle utilizzate ancora oggi durante il carnevale di Sauris. A saperle leggere raccontano molto, come per esempio la donna gozzuta per carenza di iodio, malattia questa tipica delle valli alpine, oppure tipi “strani” che hanno prestato il loro volto per la rappresentazione simbolica.
(C) RIPRODUZIONE RISERVATA
Pagine: 1 - 2 - 
Week-end e tempo libero
Golf e relax sul lago di Como
1 marzo - 30 ottobre 2014
Luminarie di Salerno, Amalfi e Napoli
Dal 5 all'8 dicembre 2014
Offerte di viaggio
Alla scoperta del Botswana
Ultimo dell'anno in Baviera
L'isola del cioccolato
NOTIZIE
24/10/14 - Enogastronomia
F.I.CO Eataly World sarà il primo grande parco tematico dell’agroalimentare e...
24/10/14 - Tecnologia
Venerdì 24 ottobre, a Milano, Cisalpina Tours, azienda specializzata nella gestione dei...
24/10/14 - Trasporti
Biman Bangladesh Airlines, compagnia di bandiera del Paese Asiatico, dal prossimo 3 novembre...
24/10/14 - Enogastronomia
Vino e cultura si incontrano nuovamente a Poderi dal Nespoli, a Civitella di Romagna. Il...
24/10/14 - Itinerari
Sabato 8 novembre sarà organizzato per la prima volta un treno storico in Sicilia...
Andalusia: Ronda, città dei Castelli
Giusto il tempo di invadere l'Europa agli ordini di Tarik, nel 711 e il capo arabo Zayde Abn Kesadi...
Dai Latini ai Galli, via mare
"Quando si naviga con me, non si prende mai mare…". Chi è l'autore di così perentoria affermazione?...
Splendida Saragozza in terra d'Aragona
Saragozza (Zaragoza), mirabile capitale di un'Aragona dai paesaggi meravigliosi. È...
Primo maggio a Roma per il concertone
  Il concerto del Primo Maggio di San Giovanni a Roma è l’occasione per...
La traversata del Mediterraneo
È senza dubbio piacevole essere "attesi" a bordo, ammettiamolo. Parole di benvenuto, cortesia...
Mentone, week-end giallo-limone
  Quando arriva l'inverno mi manca tanto la Costa Azzurra, e in particolare la passeggiata che...
Baires in tasca
  Sarà ovvio, scontato e persino prevedibile, ma il percorso turistico tradizionale...
Atmosfere lombarde del Lodigiano
Una gita in battello sull'Adda, itinerari artistici a Lodi alla ricerca delle sue antiche origini o...
Mulhouse, bella scoperta
Ci sono città che godono di scarsa fama nel mondo turistico, talvolta per la posizione un...
Le meraviglie dello Zingaro
Un panorama aspro e quasi montano che si getta in un mare caraibico punteggiato da spiagge bianche,...
Il Salento tra riti, storia e tradizioni
Il Salento è quella parte della Puglia che si trova tra due mari: l’Adriatico, a Est e...
LIBRI E GUIDE
Colazioni da Tiffany di Isa Grassano, Newton Compton, Euro 12,00.
Càneve e spelònce a cura di Marco Rech, Serena Turrin, edito da DBS Zanetti, pagine 190, Euro 10,00.
TUTTI I DOSSIER
1.0085561275482