Mercoledì 20 Agosto 2014 - Anno XII
IL PRIMO GIORNALE ONLINE ITALIANO DI TURISMO E CULTURA DEL VIAGGIARE
Presepi di montagna
Una storia antica come il mondo racconta di un bambino nato in una mangiatoia. E la favola del presepio che si ripropone, ieri come oggi, nelle valli delle montagne piemontesi
di Eleonora Boggio

La Nativit
un vero e proprio rito quello del presepio, come lallestimento dellalbero di Natale sotto il quale riporre i doni la notte della vigilia o il panettone, dolce impasto con uova, uvetta e frutti canditi, da gustare nei giorni delle feste.
Fra i tanti riti natalizi, il pi tradizionale rimane ad ogni modo il presepio.
Daltronde, in che altro modo si potrebbe definire quel momento "speciale" nel quale la famiglia si trova riunita nella scelta delle statuine prima e nella trasformazione di un fondale di cartapesta nelle pi ardite geometrie abbellite dal muschio essiccato, poi?
Il presepio vanta un passato di tradizione millenaria. Gi a Roma, nel IV secolo, nel giorno di Natale venivano esposte immagini religiose, che dal decimo secolo assumono un carattere via via pi popolare, estendendosi in tutta Europa.
San Francesco, "inventore" del presepio
Particolare del forno nel presepe di Greggio
Il vero presepio come lo conosciamo noi oggi, con la rappresentazione della Nativit di Ges, affonda le sue origini nellanno 1223 e si deve alla profonda visione cristiana e alla creativit del poverello di Assisi. Francesco, anzich a Betlemme, fa rivivere la sacre scritture nella cornice di un paese della valle reatina: Greggio.
Da quel momento in poi la rappresentazione del sacro evento sar destinata ad estendersi a macchia dolio, con luso di materiali diversi a seconda della provenienza geografica e delle tradizioni popolari di ogni singola zona.
Cos nascono presepi in terracotta e in legno, frutto delle fredde valli montane o in corallo, madreperla, alabastro e conchiglie ad opera dei pescatori, figli del mare.
La tradizione napoletana
Tra gli estimatori di questarte, c il re Carlo III di Borbone, che nel settecento fa di Napoli la capitale del presepe. Qui si producono, ieri come oggi, raffigurazioni affollate di personaggi della nobilt, della borghesia e del popolo, ritratti nelle loro occupazioni quotidiane o nei momenti di svago: poco importa se intenti a banchettare o impegnati in balli e serenate. A Napoli segue Roma, quella barocca, e il presepe diviene uno status symbol per le famiglie pi importanti che lo allestiscono allinterno del cortile padronale, mostrandolo agli invitati durante convivi e banchetti.
E oggi? La tradizione a Napoli si rinnova sempre pi festosa. Vecchi personaggi e new-entry: presidenti del consiglio ed esorcisti in una kermesse di statuine colorate come le luci che le vestono.
Il fatto che Napoli sia la capitale del presepio non implica per che la sua cultura sia circoscritta al sud Italia. Tuttaltro. Il Piemonte vanta degli splendidi esempi e il biellese ne custodisce i migliori.
(C) RIPRODUZIONE RISERVATA
Pagine: 1 - 2 - 
Week-end e tempo libero
Sapore di sale, sapore di Lago
Dal 22 al 28 settembre
Dichiarare amore in volo
Fino al 19 ottobre 2014
Offerte di viaggio
Trekking, balene e citta' in Canada
Australia Fantastica con Chiariva
Crociera nel Mediterraneo Occidentale
NOTIZIE
14/08/14 - Premi
C'è tempo fino al 1° dicembre per partecipare alla decima edizione il concorso...
13/08/14 - Fiere
È Torino Esposizioni la sede scelta per Operæ, il festival del design indipendente che...
12/08/14 - Itinerari
“Ricordare e ripercorrere la nostra storia a 100 anni dalla Grande Guerra” questo il...
12/08/14 - Fiere
Prima edizione padovana del World Heritage Tourism Expo, che si terrà nella cornice del...
11/08/14 - Trasporti
Se di ritorno da un viaggio decidete di regalare a qualcuno una di quelle palle di vetro con neve...
Primavera siciliana con gli artisti di strada
Pensi al Buskers festival e subito alla mente ti viene Ferrara. La rassegna dei musicisti di strada...
Agustìn Lara, leggenda messicana
Ma non si può narrare la vita "toda pasiòn y melancolìa" del "Flaco de Oro" (Il mingherlino d'oro)...
Il "Thanksgiving" è servito
  Il quarto giovedì di novembre, negli Stati Uniti, è un giorno molto...
Tendenza car sharing
Expo 2015 è ormai alle porte: i servizi di mobilità sostenibile saranno sempre...
Lungo è il cammino, ma grande è la meta! Tutti sul...
  Poteva la distanza e la pioggia scoraggiare i pellegrini, ormai lanciati? NO! Si inizi il...
Stoccolma, sei personaggi in cerca d'autore
Dipende da quel passo veloce ma tranquillo delle sue bionde donne, da quell'essere leggera anche se...
L'abbondanza fa la forza. La Serbia in tavola
  C’è un Paese in Europa che è da sempre fratello con la mia Russia: la...
Auto d'epoca e gastronomia nell'Oltrepo
  Scollinando per l’Oltrepo: questo potrebbe essere il sottotitolo del VI Giro notturno...
Le "puntigliose" Guide di Vidari
Quando nel Settecento il trasferimento da un luogo a un altro ha smesso di essere esplorazione e...
Edimburgo, Zuppa Corsara
Ho sempre creduto che dire “in Gran Bretagna si mangia male” fosse un trito luogo...
Nel Vallese, emozioni tra acque e ghiacciai
  Sentirsi liberi, in un ambiente puro, tra cime coperte di neve e boschi verdi, al riparo da...
LIBRI E GUIDE
La semplicità delle piccole cose. Ricordi ed emozioni di Agostino Picicco, editore ED Insieme, Terlizzi (Ba), pagine 160, Euro 10,00.
Omega me autori vari, Trenta Editore, pagine 224, Euro 19,50.
TUTTI I DOSSIER
0.9519829750061