Alla Fitur Madrilena con dopolavoro di “nieve, cochinillos, corderos y matanzas”
di Gian Paolo Bonomi

Madrid, La Almudena Cathedral
Come tradizione vuole, eccomi all’ennesima Fitur madrileña, invariabilmente in pieno inverno. Sennò - in occasione delle prime edizioni alla Casa de Campo - come te la saresti presa la pleurite se non con il gelido vento di fine gennaio che dalla Sierra de Guadarrama ti prendeva di infilata mentre zompavi da un padiglione a un altro? Freddo, pertanto, sicuramente, e se poi ti ritrovi con quel pelino di fortuna che non guasta mai (bene disse Shakespeare: “V’è nella vita umana una marea che colta al flusso conduce alla fortuna”, Giulio Cesare, atto III scena IV) ecco che ti ritrovi pure un po’ di neve (a scelta, in partenza dall’Italia o in arrivo in Spagna, poco importa).
Non parliamo poi se ti capita il “jackpot”, il massimo della buona sorte, neve qui e neve là, come gloriosamente accaduto quest’anno (quindi casini nell’andare dall’innevato nord Italia a Madrid e casini nel tornare per una tempestina di neve a Barajas la sera del ritorno). 
Volare tra nuvole e neve
In tal caso chi è nato sciùr o lo è diventato in seguito - e quindi ha volato con la linea - non avrà scoperto nulla di nuovo, mentre chi più risparmiosamente si era affidato ai voli Low Cost (come appunto accaduto al Renzo Druetto, baldo amico dello scrivano) ha appunto scoperto cosa vuol dire non nascere sciùr.
Accade infatti che se viaggi con la linea e nel volo di ritorno accade qualcosa di anormale (non solo che qualche arbitro fischi un rigore contro la Juve, ma anche, ad esempio, la cancellazione del volo per caduta dell’aereo che stava venendo a prenderti) qualche addetto della compagnia aerea prima (o - più probabilmente - poi) si fa vivo. Mentre se voli Low Cost scatta immantinente la ben nota Legge del Gasùa (arrangiati, son cacchi tùa) sicché, se non ti compri subito un biglietto di un volo di linea, rischi pure di stare qualche mese in attesa di notizie, rivivendo pertanto quel recente film in cui un poareto trascorse mezza vita dentro un aeroporto.
“Sorpasso” Fitur
All'interno di uno stand
Low Cost o Linea che sia (tanto tra breve non ci sarà più differenza, sia IB che AZ praticano ormai tariffe forse anche più basse di quelle low-sfigate) anche stavolta approdo alla Fitur e subito apprendo dagli amici spagnoli che l’edizione di quest’anno è quella del sorpasso.
Partita anni fa (quelli della sede nella gelida Casa de Campo) in posizione di retroguardia, come tutti i concorrenti all’esordio, la Fitur si è via via gargarizzata l’italica Bit e (appunto quest’anno) l’albionica WTM, per ritrovarsi pertanto alle spalle soltanto del colosso berlinese ITB.
Non è compito dello scrivano, più portato - fosse solo perché più intrigante e divertente - a raccontare sensazioni e vicenduole di costume, sciorinare freddi numeri e statistiche, ma già che gli sono stati gentilmente passati dall’efficiente ufficio stampa, eccoli: 205.000 presenze di cui 105.000 professionali e 100.000 visitatori (i soliti barbari che - è accaduto anche alla Bit - non trovando più dèpliant da portare via, cercano financo di sfilare il reggiseno alle standiste; 843 espositori diretti,  12.065 le imprese coinvolte in questa grande kermesse turistica.
(C) RIPRODUZIONE RISERVATA
Pagine: 1 -  - 
Week-end e tempo libero
Pasqua al lago
Dal 16 al 18 aprile 2014
Lo spirito del pianeta
Dal 30 maggio al 15 giugno 2014
Offerte di viaggio
Australia Fantastica con Chiariva
Gran Tour del Peru'
Alla scoperta di New York
NOTIZIE
18/04/14 - Trasporti
Le partenze per le vacanze pasquali sono già iniziate e dalle grandi città...
19/04/14 - Consumi
I ristoratori italiani restano ancora in attesa della ripresa dei consumi che non si...
18/04/14 - Curiosità
"Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi". Il detto popolare sembra non riguardare gli operatori...
18/04/14 - Fiere
"Gioca nel villaggio The Hobbit!" area ispirata al mondo fantastico dello scrittore J.R.R. Tolkien,...
18/04/14 - Cinema
Cathay Pacific Airways e Go Australia sono sponsor di "Tracks, attraverso il deserto", il film di...
Dove sono in vacanza i "balompedici" pedatori? Commenti con...
Ohibò, può, un Gossip che si rispetti, non informare sulle località turistiche prescelte dai divini...
Genova, un museo per emigrazione e immigrazione
Galata museo del mare di Genova ha aperto da pochi giorni il terzo piano dell’esposizione...
Un colosso delle vacanze
  È stato approvato a Cesenatico (FC) il confine del Distretto Turistico più...
Nuova rotta Tuifly Bari-Basilea
Novità dalla compagnia TUIfly. La low cost tedesca del gruppo Tui, nata a marzo 2007...
Sul Passo Resia per la transumanza
Gli eventi dell'Alto Adige per la stagione autunnale cominciano nelle prime settimane di settembre...
EasyJet, voli benefici per l'Unicef e i bambini siriani
Partecipare a programmi di solidarietà oggi è possibile anche volando. È stato...
A New York la Filarmonica della Scala
Regione Lombardia, firme del design italiano e gastronomia tipica sono a New York fino al 14...
Ultime dalle compagnie aeree
airBaltic, compagnia aerea dei paesi Baltici, presenta Stopover ed Economy Flex. Con Stopover, nei...
AAA … Astenersi perditempo…
Con queste due parole chi propone o vende qualcosa attraverso la Piccola Pubblicità prega coloro...
Firenze, l'arte prima del Rinascimento
Quasi un viaggio a ritroso quello proposto dalle ultime mostre fiorentine dal Cinquecento di...
Spigolando tra turismo e dintorni. Accadde nell'Agosto del...
17 Agosto. Sapevate che... A Milano (Corriere della Sera) a Ferragosto è avvenuto un...
LIBRI E GUIDE
Il Borgo d'oltremare di Francesco Amato, Mursia Editore, pagine 224, Euro 17,00.
La danza delle falene  di Poppy Adams, Neri Pozza Editore, pagine 304, € 17,00.
TUTTI I DOSSIER
2.6842648983002