Martedì 2 Settembre 2014 - Anno XII
IL PRIMO GIORNALE ONLINE ITALIANO DI TURISMO E CULTURA DEL VIAGGIARE
L’Orgoglio di Jane
“È cosa nota e universalmente riconosciuta che uno scapolo in possesso di un solido patrimonio debba essere in cerca di moglie”. Parole della “orgogliosa” Jane Austen, autrice nel 1813 del celebre romanzo “Orgoglio e Pregiudizio”
di Valerio Griffa

I luoghi del romanzo
Jane Austen non si sposò mai, visse la sua breve vita in famiglia ed è universalmente nota per il suo famosissimo libro. Quello dove le sorelline Bennet, Jane, Lizzie, Lidia, ognuna dotata di proprio “orgoglio”, fanno di tutto per trovare un marito, in un intreccio di romanticismo e di pragmatica valutazione delle sostanze del candidato, come usava in quel tempo.
Ma il “pregiudizio” è quello sociale, incarnato dal gentiluomo dal nome inverosimile, Fitzwilliam Darcy, che si fa condizionare dalla modesta condizione dei Bennet, salvo però continuare a girar loro intorno, perché cinque figlie da marito, si sa, sono come il miele, al di là delle barriere sociali. Darcy e Lizzie duettano per tutto il tempo del racconto, infrangendo la reciproca forte attrazione contro atteggiamenti vuoi altezzosi vuoi inaccettabili, per finire come deve finire in un romanzo dell’Ottocento inglese, quello che si è appena salvato dal pericolo napoleonico.
Etica individuale e comportamento sociale, diremmo noi, anche se la Austen ci gioca con ironia e leggerezza.
La vecchia Inghilterra del nuovo film
Keira Knightley (Lizzie) e Matthew Macfadyen (Darcy)
Di questo romanzo, si è fatto un nuovo film con la bellissima Keira Knightley (Lizzie), il tenebroso Matthew Macfadyen (Darcy), Dame Judi Dench, Donald Sutherland e Brenda Blethyn, regia di Joe Wright. Che è appena uscito anche nelle sale italiane (27 gennaio).
E siccome la bella Inghilterra sa sempre affascinare sullo schermo con i suoi “verdi”,
le sue stradine tortuose, le sue magnifiche dimore, ecco che arriva puntuale l’invito di VisitBritain: non è che, per caso, volete venire a vedere come è fatto il “paesaggio” di Jane o, perlomeno, quello pensato dal regista per interpretare l’ “ironica” scrittrice ottocentesca?
Ecco dunque la proposta “Visit Pride and Prejudice Country” (visitate il Paese di orgoglio e Prefiudizio); Derbyshire e Lincolnshire (East Midlands, nordest inglese) al meglio. Vedere le “location” (muniti di una Movie Map), intese come dimore (si riconoscono passi del film) come villaggi e come paesaggi. Il tutto sul filo della nostalgia per quel mondo e della curiosità, tutta moderna, di rivivere ciò che si è visto in un prodotto di fantasia come un film.
I luoghi delle “Midlands”
Chatsworth House , Derbyshire
Si comincia con Chatsworth (www.chatsworth.org) Derbyshire, una delle dimore più signorili d’Inghilterra, residenza del duca del Devonshire. Sembra che la stessa autrice, conoscendo il luogo, se ne sia ispirata per descrivere “Pemberley” , la casa dell’ “eroino” Darcy e nel film, esterni ed interni utilizzano questa location.
Dentro la casa, la grande scala della Painted Hall, dove Lizzie comincia il suo tour e la Galleria delle Sculture, dove la cameriera tesse le lodi di mister Darcy.
Poi Burghley House (www.burghley.co.uk) Lincolnshire, usata come “Rosings”, l’imponente dimora di Lady Catherine de Bourg, “imponente” zia di Darcy.
La magione, fatta costruire da Sir William Cecil, cancelliere e favorito di Elisabetta Ia, appartiene alla stessa famiglia da quattrocento anni ed è arricchita da lavori di artisti di tutta Europa. Il film utilizza la magnifica Heaven Room come “sala per disegnare” di lady Catharine.
(C) RIPRODUZIONE RISERVATA
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