Mercoledì 1 Ottobre 2014 - Anno XII
IL PRIMO GIORNALE ONLINE ITALIANO DI TURISMO E CULTURA DEL VIAGGIARE
Abajo con el Statut .... – Grande “scoop” di Mondointasca
di Gian Paolo Bonomi

Le bandiere catalana e spagnola
Tanto preso dalla bossiana Devolution, il poppolo italiano non ha il tempo (e forse nemmeno la voglia, perchè un filino provinciale, lo è) di guardare oltre il campanile. E’ davvero un peccato, perché scoprirebbe che anche nella querida España non mancano les querelles tra nord e sud, tra chi dice di lavorare e chi dice di lavorare anche lui, tra popolo delle partite Iva e popolo stipendiato fisso.
A sud dei Pirenei accade infatti che quei marpioni dei Catalani stiano tentando – chiano chiano fotti fotti - di ritagliarsi ancor più autonomia da Madrid e a ‘sto punto è ben chiaro che nel caso di un loro successo si potrebbe parlare di una vera e propria indipendenza dal resto della Spagna. Per arrivarci manca solo qualche cambio del loro Estatut (in castellano senza la E), attualmente in discussione al parlamento della capitale spagnola. 
Catalani furbetti
Spagna, le regioni autonome
Ma di fronte a cotanto, virtuale tentativo di secessione della Catalogna, le altre Comunidades (regioni), col cavolo che ci stanno, eppertanto reagiscono. Ma come?
A ‘sto punto ecco lo scoop (roba importante e interessante, nulla a che vedere con gli sgub di Biscardi) di Mondointasca, conseguito mercè gli eccellenti rapporti che legano l’estensore di queste righe alla sua non scarsa aficiòn iberica.
Si tratta di una email spedita allo scrivano, nella quale gli altri spagnoli (andalusi, murciani, riojani, extremeños, gallegos, castellani ecc ecc) prima si dichiarano stufi della catalana esecranda fame dell’oro, eppoi invitano a reagire con fermezza in un sorta di (ora e sempre) Resistenza.
Ovvio che la prima mossa resistenziale consisterebbe, come sempre, nella antica invenzione del capitano Boycott (tipo gli Yankees che buttarono a mare il tè inglese e i milanès che – non fumando i bei sigaroni del monopolio - boicottarono le finanze austriache).
Non tanto per garantire la veridicità del messaggio (a Mondointasca bisogna Credere, oltre che  Obbedire e Combattere) quanto per dimostrare la vis polemica (peraltro provvisoriamente limitata a una telematica Catena di San Antonio) contenuta nello scritto, se ne produce l’edizione ispanica (in corsivo) seguita dalla traduzione nella lingua di Dante (in via di sostituzione con il romanesco della Rai).

Abajo con el Statut
si logramos pasar estos 3 mensajes, cada uno de nosotros a 8 personas, dará la vuelta a españa en menos de 8 días y el famoso "estatut" vamos a ver lo que hacen con el.... "pásalo"

Abbasso lo Statut
(se ciascuno di noi li invierà a 8 persone, in meno di 8 giorni questi 3 messaggi faranno il giro della Spagna e vogliamo ben vedere cosa faranno (i catalani, ndr) con il famoso Statut… “inoltra”

Uno
1. les financiamos los jj.oo del 92. - 2. les financiamos las infraestructuras para los juegos.-  3. les traspasamos todas las competencias que han pedido. - 4. les coofinanciamos el forum barcelona 2004. - 5. les estamos financiando el ave zaragoza lerida-barcelona-francia ....
6. 7. 8. 9.... y mas y mas....

Uno
(noi, non catalani, ndr) ..... 1. Gli abbiamo finanziato le Olimpiadi del 92. – 2. Gli abbiamo finanziato le infrastrutture delle stesse Olimpiadi.- 3. Gli abbiamo trasferito tutte le competenze richieste. – 4. Abbiamo cofinanziato il Forum del 2004. – 5. Gli stiamo finanziando (il treno) Ave Zaragoza / Barcelona / Francia ….  6. 7. 8. 9. .... e ce ne sarebbero ancora ....

Dos
ellos (i catalani, ndr) .... 1. han intentado quitar a valencia la copa de america 2007 - 2. aconsejan a sus ciudadanos no consumir vino de la rioja. - 3. aconsejan que sus deportistas no compitan con la seleccion  nacional. - 4. desmembraron el archivo de salamanca.- 5 . no querían que se celebrasen los jj.oo en madrid. - 6. son imperialistas queriendo anexionarse a la comunidad valenciana, baleares y  murcia......, si, como lo oyes. ellos los denominan: los paises catalanes.... 7. y lo mas importante:  estan tomando el control de las mejores empresas del país. Cómo?:  por medio del dinero que los españoles tienen depositado en "la caixa",  del que se sirven para comprar y tomar el control de las mayores empresas del país: telefónica (1ª empresa de telecomunicaciones españa): 5,03 % - repsol ypf (" petrolera " ): 15 % - endesa (" electrica " ): 5 % - gas natural (" de gas " ): 34, 5 % - abestis (" de autopistas " ): 24 % - agbar (" de aguas " ): 23,1% - y........ otro gran número de empresas de españa están controladas por "la caixa": banco sabadell (en asturias = a banco herrero) - inmobiliaria colonia l- caprabo - panrico, bollicao y donuts  - hoteles occidental - port aventura.

Due
loro (i catalani, ndr) ...1. Hanno tentato di fottere a Valencia la Coppa America, - 2. Consigliano ai cittadini di non bere il vino de La Rioja. - 3. Consigliano ai loro sportivi di non competere nella nazionale spagnola. – 4. Hanno smembrato l’Archivio di Salamanca, - 5. Non volevano le Olimpiadi a Madrid. – 6. Sono imperialisti perché vogliono annettersi la Comunidad Valenciana, le Baleari e Murcia …che loro definiscono Paesi Catalani … 7. e più importante: stanno assumendo il controllo delle migliori imprese del Paese. Come? Con i soldi che gli spagnoli hanno depositato nella “Caixa” e di cui (i catalani, ndr) si servono per comprare e controllare le seguenti maggiori imprese: Telefonica: (possiedono il…) 5,03% - Repsol (carburanti) 15% - Endesa (elettricità) 5% - Gas Natural 34,5% - Abestis (autostrade) 24% - Agbar (acque) 23,1% … tante altre imprese spagnole sono controllate dalla “Caixa”: Banco Sabadell – Immobiliare Colonia – Caprabo (supermercati) Bollicao e Donuts – Hoteles Occidental – Port Aventura

Tres
entre todos, podemos acabar con esta locura.
 el 70 % del excedent e de producción catalana se vende en el resto de españa.
-- el descenso en sus ventas de sólo un 10%, enterraría el "estatut"  para siempre.
-- campaña nacional: 1 mes sin  productos catalanes.
-- inicio de campaña: 1 de diciembre
nada catalan comprarás ni en caprabo te avituallarás, ni con cava brindarás, ni casa tarradellas probarás, del fuet te olvidarás ni tu dinero en la caixa guardarás. asi, buen español serás, y a los nacionalistas catalanes joderás, porque por donde mas les duele....... les darás...  "p á s a l o"

Tre
Tutti insieme possiamo farla finita con questa follia. Il 70% di quanto prodotto in Catalogna si vende nel resto della Spagna. – Una riduzione di solo il 10% del venduto affosserebbe l’Estatut. – Campagna nazionale: un mese senza prodotti catalani. – Inizio della campagna: 1 dicembre.
“Niente di catalano comprerai, né da Caprabo ti fornirai, né con il Cava brinderai, né case di Taradellas comprerai, né il fuet (salamino) ricorderai, né i soldi alla Caixa depositerai: così un bravo spagnolo sarai e i nazionalisti catalani fotterai, dove più gli fa male …“inoltra”.
(C) RIPRODUZIONE RISERVATA
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