Venerdì 6 Marzo 2015 - Anno XIII
IL PRIMO GIORNALE ONLINE ITALIANO DI TURISMO E CULTURA DEL VIAGGIARE
Pfund, “Der schönste Milchladen der Welt”
Tradotto dalla lingua di Goethe, lo slogan sta per “la più bella latteria del mondo”. A Dresda, la “Gebrüder Pfund” è un pezzo di storia della Germania. Autentica gioia per gli occhi, risale al 1880
di Federico Formignani

L’interno “rinascimentale” del negozio
E’ come metter piede in un vero e proprio museo della ceramica. Pareti, soffitti, bancone sono un trionfo di piastrelle dipinte. Putti, festoni, farfalle colorate e molti animaletti: conigli, colombe, scoiattoli; persino un gattino.
Oltre a verdi pascoli con tanto di mucche, cani e pastori, vi sono fasce multicolori di foglie intrecciate a germogli, boschi abitati da minuscoli geni.
I putti che fanno capolino tra i festoni hanno incarichi specifici nei disegni delle piastrelle: reggono lattiere e contenitori di vetro per misurare il latte.
Alcune scene si ispirano allo stile delle maioliche di Delft e, oltre alle mucche, contengono paesaggi marini e mulini a vento. Per rendere più ricca e ridondante questa incredibile raccolta di colori e soggetti, sono stati inseriti stemmi inglesi, americani e persino un ritratto imperiale.
Potevano mancare precisi riferimenti all’attività casearia? No di certo. Ecco allora motivi che propongono giovani impegnati, con i loro strumenti, nelle varie fasi di lavorazione del latte, per ricavarne panne, formaggi e “latte pastorizzato per bambini e malati”, come recita la dicitura di una bottiglia sulla quale si appoggia con delicatezza un angelo.
Persino l’enorme frigorifero è decorato; vi sono poi spaziose teche in ceramica, specchi istoriati, un distributore di latte a fontana, colonne ornate da candelabri.
I disegni, le decorazioni, con tutta probabilità sono stati suggeriti al fondatore Paul Gustav Leander Pfund (1849-1923) da artisti d’Accademia o professori universitari; la grottesca rinascimentale è la ripresa più tipica che richiama la tradizione raffaellesca (Logge Vaticane) e ben si adatta agli ambiti artistici neo-rinascimentali.
Suggerimenti recepiti anche dai lavori eseguiti dall’architetto tedesco Gottfried Semper, come dimostrano le decorazioni dell’Opera di Dresda.
Una vita d’ingegno e di lavoro
Paul Gustav Leander Pfund
Giunto a Dresda nel 1879 con la moglie Matilde, sei vacche e sei maiali, Pfund ha le idee chiare su ciò che deve fare: fornire prodotti genuini e igienicamente sicuri.
Sino ad allora il latte munto nelle campagne arrivava in città su carri aperti e specie con la stagione calda i rischi non erano pochi; gli stessi carri venivano poi utilizzati, nel viaggio di ritorno, per smaltire immondizia e ciarpame vario e il mattino seguente ritornavano col latte!
Pfund ha l’idea di mostrare in “vetrina”, nella originaria sede di Görlitzer Strasse, le varie fasi del lavoro: mungitura, filtratura e raffreddamento del latte.
A lui si deve l’introduzione in Germania del latte condensato, che veniva prodotto con l’eccedenza delle mungiture a tutto beneficio dell’alimentazione per i più piccoli, riducendo in maniera considerevole l’allora alta mortalità infantile.
Nei periodi di maggior sviluppo dell’attività, Pfund apre una filiale a Lobositz, in Boemia ed esporta i suoi prodotti (oltre al latte fresco, panna, burro, formaggio, yogurt, kefir, latte acido, latte in polvere e condensato, sapone al latte), in tutta la Germania e all’estero.
L’impero “bianco”
Un particolare delle decorazioni alle pareti
L’attività di Pfund, sempre più fiorente, chiede nuove sedi, stabilimenti, un laboratorio, una fabbrica di imballaggi, una tipografia per le etichette, da stampare in diverse lingue e da applicare sulle confezioni dei suoi molti prodotti.
L’enorme mole di lavoro che la produzione casearia comporta, favorisce inoltre quello che noi oggi definiamo come lavoro “indotto”.
Ecco quindi che appaiono stampati, manifesti pubblicitari; vengono aperte botteghe di fabbri e maniscalchi per la ferratura dei cavalli e per le ossature metalliche dei mezzi di trasporto; vi sono poi falegnami, idraulici, stagnini e laccatori, per la manutenzione dei contenitori del latte. In più, una moderna lavanderia e una sartoria per le uniformi del personale. Dai sei maiali originari, si passa a un gigantesco allevamento di suini nel quartiere di Mickten.
Con l’espandersi dell’attività, molti funzionari vengono ad abitare nel quartiere di Neustadt, in appartamenti predisposti da Pfund.
La sede è poi dotata di una grande sala per le riunioni dei dipendenti, che godono inoltre di una cassa mutua per l’assistenza sanitaria. Ci sono bagni pubblici, birrerie per gli addetti ai trasporti, un asilo per i bambini.
Dai centocinquanta litri di latte al giorno prodotti nei periodi iniziali, si passa ai  sessantamila litri “lavorati” nella sede madre di Neustadt, un quartiere di Dresda oltre il fiume Elba. 
All’anno 1891 risale la costruzione dell’edificio principale nella Bautzner Strasse che ospita moderni uffici nei piani superiori e a livello suolo il magnifico negozio interamente piastrellato con ceramiche dipinte a mano.
(C) RIPRODUZIONE RISERVATA
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