Giovedì 24 Luglio 2014 - Anno XII
IL PRIMO GIORNALE ONLINE ITALIANO DI TURISMO E CULTURA DEL VIAGGIARE
Mostre
Volterra chiama Pisa
Una torre pendente in alabastro, di tre metri di altezza, riproduce il campanile di piazza dei Miracoli. L'esposizione annunciata per il 20 aprile nella cittÓ che vanta un'abilitÓ storica nella lavorazione della pietra
di Soledad Viajera

Una fase della lavorazione della torre

La torre pendente di Pisa vedrà la sua immagine allo specchio, in scala ridotta e in una versione odierna, all’ex-Ospedale civile di Volterra. Una riproduzione in alabastro del campanile di piazza dei Miracoli, fedele in tutto, pendenza compresa, sarà esposta al pubblico dal 20 aprile prossimo, sino a fine anno. Il duplice omaggio al monumento architettonico italiano fra i più conosciuti al mondo e alla città di Volterra, che ha un’antica tradizione nelle opere in alabastro, sarà per certo in grado di stupire.

Tre anni di lavoro sono stati necessari, agli artigiani dell’associazione Arteinbottega di Volterra, per realizzare l’idea proposta tempo fa dall’Opera Primaziale del Duomo di Pisa. Cura nei dettagli, nella struttura generale e nelle decorazioni si sono aggiunti a uno studio di ingegneria edile che ha permesso di dare alla torre un’inclinazione dichiarata analoga a quella dell’originale.

La torre pendente in piccolo
Capitello in miniatura

La torre di Volterra è alta tre metri e poggia su un basamento di 2 metri e quaranta. Le sue dimensioni sono state calcolate per riprodurre in una scala da 1 a 25 le caratteristiche del monumento reale. Per emulare anche le diverse sfumature di colore sull’edificio, sono stati selezionati sei tipi di alabastri locali: cenerino, calcarifero, bianco, pietra gialla, agata, cipollone, provenienti dalla cava del Cipollone di San Anastasio di Volterra.

Non sono in alabastro le campane e gli elementi metallici decorativi, in fusione d’argento, e i portali e travi in legno. La ricostruzione è fondata da otto settori e dal basamento e da un totale di 25 mila pezzi. L’ultimo dei numeri annunciati per l’opera è il peso: nove quintali. L’opera si visita a ingresso libero, prima o dopo aver rivisto la vera torre, recentemente restaurata, a Pisa. (30/03/2011)

 

Info: www.torrependenteinalabastro.com

(C) RIPRODUZIONE RISERVATA
Pagine: 1 - 
Week-end e tempo libero
Giardini in fiore
Dal 29 marzo al 31 ottobre 2014
Gusto ad Alta Quota sulle Dolomiti
Dal 17 maggio all'1 novembre 2014
Offerte di viaggio
Il meglio della penisola malese
Self drive in moto lungo la Route 66
Viaggio Missionario del Sorriso
NOTIZIE
24/07/14 - Curiosità
La città con più napoletani al mondo non è Napoli ma San Paolo del Brasile....
24/07/14 - Città d'arte
Un tesoro prezioso e di immenso pregio storico è stato riconsegnato al culto e agli amanti...
24/07/14 - Arte
Van Gogh. L’uomo e la terra è il titolo della mostra che aprirà a Palazzo...
24/07/14 - Solidarieta'
Per il secondo anno consecutivo Tirrenia Compagnia Italiana di Navigazione ospiterà a bordo...
24/07/14 - Cultura
La casa editrice milanese Iperborea ha reso noto che sono aperte le iscrizioni ai nuovi corsi di...
Estonia: che la festa abbia inizio!
Tartu è la seconda città dell’Estonia, si trova nel sud-est del Paese a circa...
I giorni dei Rolli
L'8 e il 9 maggio è festa in venti Palazzi dei Rolli, le dimore abitate dai nobili genovesi...
Deserto Sahariano. Non solo "sabbia"
Le distanze perdono profondità. Guardando all'orizzonte un rilievo o una catena di monti, sembra di...
A Spello nella "casa" di Barbanera
C’è stato un tempo in cui negli ambienti colti per porre fine a una discussione o per...
Il magico mondo di Cristina
È incredibile come mi sia bastato sentir pronunciare il nome di Cristina D’Avena per...
Conflenti, bella come Rio Bo
  La salita a Conflenti è molto lunga. Si arriva al paese attraverso una strada mezza...
Il patrimonio artistico che crea lavoro
Arte, cultura, turismo. L'Italia potrebbe vivere solo di questo e voltare la pagina della crisi....
L'ora del Grand Tour
  Fu soprattutto nel Settecento e nell’Ottocento che si sviluppò la professione...
Storia di una valigia abbandonata
Shanghai, l’addio - Mercoledì 3 aprile 2013, l'altro ieri, nella stanza 1006 del Grand...
A Bordighera per la Regina
Villa Regina Margherita, a Bordighera, è stata aperta al pubblico il 19 giugno dopo un...
Valle Sabbia
Percorro la valle del Chiese in quel tempo remoto che è oggi.Il fiume, per nome e per scorrere...
LIBRI E GUIDE
Sapori e saperi delle Dolomiti a cura di Serena Turrin, edizioni DBS Zanetti, 152 pagine, foto a colori, Euro 13,00.
Omega me autori vari, Trenta Editore, pagine 224, Euro 19,50.
TUTTI I DOSSIER
2.5106110572815