Mercoledì 26 Novembre 2014 - Anno XII
IL PRIMO GIORNALE ONLINE ITALIANO DI TURISMO E CULTURA DEL VIAGGIARE
A cento metri dalla riva / 4
La Rive Gauche del Lambro
Monza citt fantasma? Monza citt morta della Brianza western? Forse un tempo. Oggi pu contare sulla vivacit della "rive gauche" del Lambro e del Lambretto, con i locali e lo struscio. Il brivido proibito della vita notturna andare a letto presto
di Clementina Coppini

Uno dei fieri leoni dell'omonimo ponte di Monza

Avete presente le città fantasma dei film western, quelle con una strada polverosa, anime vive manco per sbaglio e le balle di paglia che rotolano sospinte dal vento? Monza è così, una vera città morta della Brianza western. O meglio era così, prima che arrivassero i tempi delle rive gauche, quella del Lambro e quella del Lambretto.

La prima si trova allo Spalto Isolino, piazzetta prospiciente il Lambro, all’altezza del Ponte dei Leoni, uno dei luoghi simbolo della città. Chiunque sa dov’è e il forestiero lo troverà facilmente per via dei quattro inconfondibili leoni di pietra che ornano le balaustre.

Lì ci sono due ristorantini, La Bettola di Fruttolo, con i tavoli all’aperto e le tovaglie a quadretti bianchi e rossi, che serve l’uregia e il risotto alla monzese, quello con la luganega, e l’Osteria del cavolo, tutto arredato in bianco e verde che pare di essere in Provenza. Alla cena segue struscio nella deserta zona pedonale.

Lungo i mini Navigli brianzoli
Piatto preparato dallo chef indiano de "Il Gusto della Vita"

L’altra rive gauche si trova sulla riva sinistra del Lambretto, simpatica diramazione del Lambro e ha il suo fulcro in quella strada di case ottocentesche che è via Bergamo.

La Stanga, un classico ritrovo monzese dove servono ottimi vini e la domenica fanno un leggendario brunch, si chiama così perché sta vicino al passaggio a livello; il Punt de la Mariota prende il nome dal ponte che collega la via al centro città. È piccolo, chiude alle otto di sera, ma il caffè di Enrico vale la gita, così come la sua conversazione. Enrico conosce tutti, tutti lo conoscono, sa tutto e sforna aforismi di rara saggezza e battute tranchant. Il Turné ha un bancone di piastrelline colorate, un ricco happy hour ed è anche trattoria; Il Guscio è un bugigattolo con tre tavoli nascosti da una tenda, ma è ristorante compito ed elegante. Il Gusto della Vita ha uno chef indiano che sa il fatto suo, e soprattutto sa come si fa il pesce. I negozietti ovviamente la sera sono chiusi, perché qui non siamo a Milano.

Eccoli qui, i mini Navigli brianzoli, affollati fino a tardi, ma non troppo tardi, giacché il sindaco il primo maggio ha emanato la grida che i locali devono chiudere alla una di notte, non un minuto più tardi. La limitazione oraria, invece di configurarsi come un deterrente, rende la rive gauche nostrana ancora più caratteristica e attraente.

Per chi è fatta la vita notturna monzese? Per chiunque voglia provare il brivido proibito di andare a letto presto. (20/10/10)

(C) RIPRODUZIONE RISERVATA
Pagine: 1 - 
Week-end e tempo libero
Relax tra terme e montagne
Valido fino al 30 novembre 2014
Tour da Oscar
Valido fino a Dicembre 2014
Offerte di viaggio
Benessere ad alta quota
Crociera ai Caraibi sulla Norwegian Getaway
Australia Fantastica con Chiariva
NOTIZIE
26/11/14 - Gastronomia
Domenica 30 novembre, è in programma la 18esima edizione della “Sagra della...
26/11/14 - Mostre
Oltre sessanta opere della collezione Galvagno ripercorrono il secolo breve ad Agrigento dal...
26/11/14 - Cinema
Il cinema in lingua originale è una consuetudine all’Institut Français di...
26/11/14 - Italia centro
Si svolgerà presso l’Oratorio della Carità di Fabriano, domani 27 novembre, il...
26/11/14 - Trasporti
Un nuovo collegamento aereo nonstop sarà attivato a giugno 2015 tra Venezia e l’hub di...
La Brianza creativa di Gatto Panceri
“Sto tornando a casa, in Brianza”. Quando risponde al cellulare, per l’ennesima...
Leonardo al Castello di Clos Luce
I luoghi che sono stati protagonisti di importanti eventi, custodiscono nei secoli le vibrazioni...
Antichi e moderni splendori sul Danubio
Vienna non è solo il prezioso lascito della dinastia Asburgica, con i suoi monumenti...
Tutti a bordo... a Natale si naviga a Milano
Solcare le acque del Naviglio Grande a bordo di un battello, circondati dall’allegria delle...
Un secondo quarto di luna all'Hangar Bicocca
Terre Vulnerabili, il progetto espositivo d’arte contemporanea di Hangar Bicocca a Milano, ha...
Riscoprire la Body Art
Urs Lüthi, Marina Abramovic, Ulay, Nitsch, John Cage, Francisco Copello. Un lungo elenco di...
Estate ai Bagni Odissea
I Bagni Ulisse sono un insopportabile ricetto di vegliardi spiaggiati, con nipotini mostruosi,...
Mausoleo di Mohamed V: un "miracolo" italiano
È proprio vero, gli effetti del boom economico e del "miracolo" italiano degli anni Sessanta non...
Klimt, il mito e le origini
“Klimt. Alle origini del mito” è il titolo della mostra aperta a Milano, a...
Un miracolo che fa giustizia
Saranno passate ormai diverse ore da quando Alessandro Ciseri, un bravo giovane del paese, correva...
Cavalli e Santi in Val Badia
L'Associazione Cavalli Val Badia organizza il 7 novembre a Badia la dodicesima edizione del "Rait...
LIBRI E GUIDE
I luoghi della musica Bari di Angelo Pascual De Marzo, Edizioni Il Mondo della Luna, Euro 20,00.
La semplicità delle piccole cose. Ricordi ed emozioni di Agostino Picicco, editore ED Insieme, Terlizzi (Ba), pagine 160, Euro 10,00.
TUTTI I DOSSIER
1.180862903595