Venerdì 22 Agosto 2014 - Anno XII
IL PRIMO GIORNALE ONLINE ITALIANO DI TURISMO E CULTURA DEL VIAGGIARE
Gossip... e non solo / Spagna
Torremolinos, record mondiale del turismo
La piccola ma significativa storia di un centro balneare famoso nel mondo. Da semplice villaggio di pescatori, alla crescita costante ed equilibrata di una cittadina divenuta perfetta per ospitare i turisti. Torremolinos, nata da una "costola" della vicinissima Malaga
di Gian Paolo Bonomi

Vita da spiaggia

Agli inizi di un business divenuto ormai bicentenario, per annunciare che il successo del loro prodotto non conosceva soste, i titolari della più celebre distilleria di whisky scozzese - quella dell'omino camminante in abiti vittoriani e della curiosa bottiglia quadrata - scrissero sull’etichetta (storta a 24 grad, altra idea geniale, che in seguito permise l’invenzione di un altro azzeccato slogan pubblicitario): “Still going strong”, “Va ancora forte”.

Parimenti, se il discorso si sposta dal commercio al tempo libero, si può affermare che dopo tanti e tanti anni di notorietà (sessanta e anche qualcuno di più, un vero e proprio “record mondiale turistico” di longevità) la capitale della Costa del Sol, Torremolinos, è “Still going strong”. E oltretutto non dimostra l’età, quasi si trattasse di una sorta di Dorian Gray; resta sempre giovane, il suo adattamento alle esigenze e alle richieste di un turismo in continua e costante evoluzione non conosce soste. Mentre tante altre località balneari della stessa costa mediterranea spagnola mostrano la corda, denunciano stanchezza o si ritrovano alle prese con numeri e dati negativi, Torremolinos “Va ancora forte” e si avvia a superare anche la crisi del turismo mondiale.

Nel XV secolo, avamposto nella lotta contro i Moros
Nelle vie della cittÓ d'estate

Sono, come accennato, più di sessanta gli anni della “storia turistica”, quella che conta (e importa a chi lavora nell’industria del tempo libero e ai quasi 50.000 abitanti) e con tutto il rispetto per la storia con la “S” maiuscola relega in secondo piano le precedenti vicende della località. Perché, come peraltro ovvio sulle coste del Mediterraneo, il mare più “storico” del nostra pianeta, il passato di Torremolinos risale addirittura all’Età del Bronzo (resti umani, crani trovati nelle grotte e caverne delle montagne retrostanti) e nel corso dei secoli vide la presenza di Fenici, Greci, Romani e Arabi. Più recentemente, alla fine del XV secolo, sul posto, già noto come Torre de los Molinos (ma il nome del toponimo variò frequentemente, fu anche Molinos de la Torre e Torres de Pimentel) sorse il quartier generale dei Re Cattolici assedianti i Moros nella vicina Malaga, distante poco più di dieci chilometri.

Si doveva attendere la metà del ‘700 per vedere Torremolinos riportata su una carta geografica come borgo, località abitata. E ancor più in qua nel tempo, fino a poche decine di anni fa, per l’esattezza il 1988, l’odierna capitale della Costa del Sol appartenne, fu parte integrante di Malaga.

Da due minuscoli villaggi-spiaggia, a luogo di mare preferito

Tra tanti dati e date elencati, mancano però due nomi che diedero vita all’attuale, ininterrotto successo turistico di Torremolinos, furono motivo di grande attrazione divenendo la carta vincente della località. Si parla della Carihuela e del Bajondillo, a “quei tempi” due minuscoli villaggi di pescatori adagiati su due spiagge così pittoresche e multicolori che solo il Mediterraneo può offrire. Siamo alla fine degli anni Quaranta, primi anni Cinquanta; la Spagna si sta leccando le ferite della tragica Guerra Civile, nel resto dell’Europa è appena finita la seconda, tragica Guerra Mondiale. Una situazione drammatica, una voglia di pace e serenità che solo un fenomeno, allora nascente, favorito dalla ripresa economica e dai nuovi mezzi di trasporto e di comunicazione poteva regalare: il turismo. E sulla sabbia della Carihuela e del Bajondillo arrivarono i primi timidi visitatori, leavanguardie di quel turismo (di massa, ma oculatamente gestito e senza il ricorso a obbrobri edilizi, eccessivi e ingombranti grattacieli) che valse a Torremolinos il titolo di capitale della Spagna balneare e di attrazione turistica mondiale. Solo dopo l’affermazione di Torremolinos, e quindi sull’abbrivio del suo successo, sorsero, a cominciare dalla vicina Benalmadena, le altre, oggi altrettanto celebri, località balneari della Costa del Sol, forse più snob ed esclusive, ma proprio per questo meno “alla mano” e a misura d’uomo del variato turismo che affolla i ristoranti della Carihuela.

(C) RIPRODUZIONE RISERVATA
Pagine: 1 - 2 - 
Week-end e tempo libero
Dolci tentazioni tra le Dolomiti
Dal 29 giugno al 5 ottobre
Relax e costiera amalfitana
Dall'1 aprile al 31 ottobre 2014
Offerte di viaggio
Alla scoperta del Botswana
Alla scoperta dell'India tra yoga e spiritualità
Tour guidato in moto lungo la Route 66
NOTIZIE
14/08/14 - Premi
C'è tempo fino al 1° dicembre per partecipare alla decima edizione il concorso...
13/08/14 - Fiere
È Torino Esposizioni la sede scelta per Operæ, il festival del design indipendente che...
12/08/14 - Itinerari
“Ricordare e ripercorrere la nostra storia a 100 anni dalla Grande Guerra” questo il...
12/08/14 - Fiere
Prima edizione padovana del World Heritage Tourism Expo, che si terrà nella cornice del...
11/08/14 - Trasporti
Se di ritorno da un viaggio decidete di regalare a qualcuno una di quelle palle di vetro con neve...
Gita oltre il gran fiume padano
Quanto segue costituisce un’ode alla provincia padana. Ciò premesso preciso che le...
Emozioni in viaggio
Il tour operator Turbanitalia ha presentato il suo nuovo catalogo 2014 con le relative...
Bagolino e Schignano, Carnevali d'Autore
L’Italia vanta diversi carnevali famosi, ma due, in particolare, brillano per...
Irlanda in controtendenza
Nel periodo che va da gennaio a luglio 2009, l'Irlanda è stata meta di 3,846 milioni di...
Fitur di Madrid
Si dice negli States, e laggiù se ne intendono, che “Le fiere e i Saloni non servono a...
Biglietti aerei, commissioni last minute sulle prenotazioni...
Lo sviluppo dell’e-commerce ha fatto lievitare considerevolmente il volume di transazioni...
Bambole, non c'è una lira. Sapevate che...
Sapevate che... Adesso con la storia del "default" (parlando come si mangia: "rovina economica",...
Quando asfalto e cemento violentano il paesaggio
Il National Geographic ha messo la Puglia nella classifica dei best trips di quest'anno, come una...
Un patentino per capire il proprio cane. Sapevate che...
Sapevate che... Per 50 euro la Facoltà Medica Veterinaria dà un "Patentino per capire...
Germania, il turismo guarda al futuro
Mondointasca.org prosegue l'analisi a consuntivo dei viaggi degli italiani verso l'Europa, per il...
Ultime dal mondo dei viaggi/Trasporti
Raggiungere Barcellona da Civitavecchia o Livorno pagando solo 25 euro di tasse a tratta a bordo...
LIBRI E GUIDE
Il bambino scambiato di Kenzaburo Oe, Garzanti, pagine 448, Euro 24.00.
Andare a piedi Filosofia del Camminare di Frédéric Gros, Garzanti, pagine 232, Euro 14,90.
TUTTI I DOSSIER
1.3223958015442