Gossip... e non solo / Spagna
Torremolinos, record mondiale del turismo
La piccola ma significativa storia di un centro balneare famoso nel mondo. Da semplice villaggio di pescatori, alla crescita costante ed equilibrata di una cittadina divenuta perfetta per ospitare i turisti. Torremolinos, nata da una "costola" della vicinissima Malaga
di Gian Paolo Bonomi

Vita da spiaggia

Agli inizi di un business divenuto ormai bicentenario, per annunciare che il successo del loro prodotto non conosceva soste, i titolari della più celebre distilleria di whisky scozzese - quella dell'omino camminante in abiti vittoriani e della curiosa bottiglia quadrata - scrissero sull’etichetta (storta a 24 grad, altra idea geniale, che in seguito permise l’invenzione di un altro azzeccato slogan pubblicitario): “Still going strong”, “Va ancora forte”.

Parimenti, se il discorso si sposta dal commercio al tempo libero, si può affermare che dopo tanti e tanti anni di notorietà (sessanta e anche qualcuno di più, un vero e proprio “record mondiale turistico” di longevità) la capitale della Costa del Sol, Torremolinos, è “Still going strong”. E oltretutto non dimostra l’età, quasi si trattasse di una sorta di Dorian Gray; resta sempre giovane, il suo adattamento alle esigenze e alle richieste di un turismo in continua e costante evoluzione non conosce soste. Mentre tante altre località balneari della stessa costa mediterranea spagnola mostrano la corda, denunciano stanchezza o si ritrovano alle prese con numeri e dati negativi, Torremolinos “Va ancora forte” e si avvia a superare anche la crisi del turismo mondiale.

Nel XV secolo, avamposto nella lotta contro i Moros
Nelle vie della città d'estate

Sono, come accennato, più di sessanta gli anni della “storia turistica”, quella che conta (e importa a chi lavora nell’industria del tempo libero e ai quasi 50.000 abitanti) e con tutto il rispetto per la storia con la “S” maiuscola relega in secondo piano le precedenti vicende della località. Perché, come peraltro ovvio sulle coste del Mediterraneo, il mare più “storico” del nostra pianeta, il passato di Torremolinos risale addirittura all’Età del Bronzo (resti umani, crani trovati nelle grotte e caverne delle montagne retrostanti) e nel corso dei secoli vide la presenza di Fenici, Greci, Romani e Arabi. Più recentemente, alla fine del XV secolo, sul posto, già noto come Torre de los Molinos (ma il nome del toponimo variò frequentemente, fu anche Molinos de la Torre e Torres de Pimentel) sorse il quartier generale dei Re Cattolici assedianti i Moros nella vicina Malaga, distante poco più di dieci chilometri.

Si doveva attendere la metà del ‘700 per vedere Torremolinos riportata su una carta geografica come borgo, località abitata. E ancor più in qua nel tempo, fino a poche decine di anni fa, per l’esattezza il 1988, l’odierna capitale della Costa del Sol appartenne, fu parte integrante di Malaga.

Da due minuscoli villaggi-spiaggia, a luogo di mare preferito

Tra tanti dati e date elencati, mancano però due nomi che diedero vita all’attuale, ininterrotto successo turistico di Torremolinos, furono motivo di grande attrazione divenendo la carta vincente della località. Si parla della Carihuela e del Bajondillo, a “quei tempi” due minuscoli villaggi di pescatori adagiati su due spiagge così pittoresche e multicolori che solo il Mediterraneo può offrire. Siamo alla fine degli anni Quaranta, primi anni Cinquanta; la Spagna si sta leccando le ferite della tragica Guerra Civile, nel resto dell’Europa è appena finita la seconda, tragica Guerra Mondiale. Una situazione drammatica, una voglia di pace e serenità che solo un fenomeno, allora nascente, favorito dalla ripresa economica e dai nuovi mezzi di trasporto e di comunicazione poteva regalare: il turismo. E sulla sabbia della Carihuela e del Bajondillo arrivarono i primi timidi visitatori, leavanguardie di quel turismo (di massa, ma oculatamente gestito e senza il ricorso a obbrobri edilizi, eccessivi e ingombranti grattacieli) che valse a Torremolinos il titolo di capitale della Spagna balneare e di attrazione turistica mondiale. Solo dopo l’affermazione di Torremolinos, e quindi sull’abbrivio del suo successo, sorsero, a cominciare dalla vicina Benalmadena, le altre, oggi altrettanto celebri, località balneari della Costa del Sol, forse più snob ed esclusive, ma proprio per questo meno “alla mano” e a misura d’uomo del variato turismo che affolla i ristoranti della Carihuela.

(C) RIPRODUZIONE RISERVATA
Pagine: 1 -  - 
Week-end e tempo libero
Il cammino del perdono
25 gennaio, 13 e 26 aprile, 11 e 25 maggio
Pasqua al lago di Costanza
Dal 17 al 21 aprile 2014
Offerte di viaggio
Crociera alle Bahamas
Tour guidato in moto lungo la Route 66
Crociera nel Mediterraneo Occidentale
NOTIZIE
21/04/14 - Mercati
L’economia italiana registra i primi segnali di ripresa: il prodotto interno lordo del primo...
21/04/14 - Voli
Mistral Air, la compagnia aerea di proprietà di Poste Italiane lancia un nuovo collegamento...
21/04/14 - Cinema
Taglia il traguardo della sua quindicesima edizione MISFF, Maremetraggio International Short Film...
21/04/14 - Voli
La stagione estiva si apre con novità importanti per l’aeroporto di Milano Malpensa....
20/04/14 - Natura
Sempre di più in Italia si sta riscoprendo un turismo "bucolico", dove il contatto con la...
Parco Nazionale del Pollino, si sceglie il declino alla...
La riduzione del territorio protetto del Parco del Pollino (Basilicata-Calabria) di novemila...
Venezia, manuale di matrimonio
"Just married in Venice", manuale e ricerca a cura del Centro studi dell'associazione veneziana...
Eccellenze su rotaie
Durante l’European Rail Congress tenutosi la scorsa settimana a Londra, una giuria presieduta...
Frivola Miniguida dei 192 Pesi Membri ONU: Moldova-Mozambico
Moldova - O Moldavia, tra Romania e Ucraina, 34.000 chilometri quadrati (come Piemonte più Umbria)...
Premiato il sito Internet del Friuli Venezia Giulia
È giunto alla quarta edizione l'Italian Web Awards - Premio Web Italia 2005, il riconoscimento più...
A sangue freddo nei Paesi "caldi"
Nella categoria "viaggi avventura" non rientrano soltanto i voli in parapendio o le traversate dei...
Torna la Pedaleda di Livigno
La Pedaleda, la gara di mountain bike che da Livigno percorre i sentieri della Valtellina è stata...
A Perugia la Phillips collection
Nomi d'eccezione per la seconda importante mostra del 2008 a Perugia.Dopo la rassegna dedicata al...
Spigolando tra turismo e dintorni
Sapevate che... Dolcenera ha lanciato la Canzone Lesbo?Bene.Sapevate che... La crescita...
Tre brutte vicende turistiche agostane
I parcheggi di Malpensa e Linate sono i più cari d'Europa (sciura Brambilla, ministra del Turismo,...
Il Bosco delle Cose
Ozzano Taro, a qualche chilometro da Parma racchiude un inaspettato bosco…"Il Bosco delle Cose". Si...
LIBRI E GUIDE
Il margine dell'alba di Mariangela Cerrino, Alacrán edizioni, pagine 470, Euro 19,00.
Mamma, papà: devo dirvi una cosa di Giovanni e Paola Dall'Orto, Sonda edizioni, pagine 200, Euro 14,00.
TUTTI I DOSSIER
3.4285039901733