Giovedì 31 Luglio 2014 - Anno XII
IL PRIMO GIORNALE ONLINE ITALIANO DI TURISMO E CULTURA DEL VIAGGIARE
Bambini / Boario Terme
Archeologi per un giorno
Un grande museo interattivo all'aperto nel quale riscoprire, attraverso ricostruzioni di insediamenti preistorici realizzate su base scientifica, la vita delle genti padane e alpine nell'arco di quindicimila anni: dal Paleolitico all'età dei metalli
di Francesca Piana

Palafitte ricostruite nel parco

Esplorare le ricostruzioni di una grotta con graffiti raffiguranti animali, i ripari sottoroccia dei nomadi mesolitici, una fattoria neolitica, un castelliere, un labirinto, un grande villaggio palafitticolo. Visitare poi il Parco delle incisioni rupestri di Luine-Boario Terme (Brescia), apprezzando le testimonianze che l’uomo ha inciso o graffito sulla roccia. La visita dell'Archeopark Darfo Boario Terme completa e arricchisce quella a Capo di Ponte del Museo Didattico di Arte e Vita preistorica.

Un viaggio nel tempo

“Oggi faremo un viaggio nel tempo” esordisce l’archeologo Ausilio Priuli che ci accompagna, con straordinaria competenza e passione, nella visita del parco archeologico che ha ideato e realizzato: l’Archeopark di Darfo Boario Terme. “Parliamo dell’Homo sapiens sapiens, cioè dell’uomo come noi” continua rivolgendosi ai nostri figli che lo ascoltano coinvolti “qui ho ricostruito con le mie mani tutta la vita dell’Homo sapiens sapiens. Il mio compito è quello di studiare la vita dell’uomo del passato: per comprendere fin da piccoli com’è il lavoro dell’archeologo e quanto è importante lo studio della preistoria per tutti; non sono favorevole ai musei di vecchio stampo dove si trovano ‘opere morte in bare di cristallo’. L’unico modo per avvicinare i bambini alla preistoria è entrare in una casa del passato e fare concretamente quello che faceva l’uomo preistorico, ripetendone i gesti e le attività.” Ecco dunque un grande parco tematico, piacevolmente immerso nella natura, la cui principale caratteristica è di non essere stato creato per visitarlo ma per viverlo. Uno tra gli obiettivi importanti dell’esperienza, secondo Priuli, è quello di condurre i bambini e i ragazzi a cogliere le trasformazioni della vita degli uomini nel tempo, dalla preistoria all’oggi. Anche con i più piccoli, lo studioso invita a servirsi del passato per capire il presente e, reciprocamente, a comprendere che le domande sul presente trovano radice nel passato.

Nulla di astratto; ogni interrogativo viene calato nella pratica, i bambini oltre al divertimento che sperimentano in un’entusiasmante giornata al parco, portano a casa, senza sforzo, l’apprendimento di quanto a scuola era parso loro immensamente distante e ora ha preso vita.

L'esplorazione archeologica
Nella grotta santuario del Paleolitico

La mattinata è solitamente dedicata all’esplorazione dell’Archeopark, sistemato su un’area di dieci ettari, dove sono stati ricostruiti tutti i tipi di villaggi preistorici dell’Italia settentrionale: dalla grotta paleolitica al riparo mesolitico, dalla fattoria neolitica al villaggio su palafitte su un lago, dal castelliere fortificato dell’età del Bronzo al villaggio di case di tronchi dell’Età del ferro, oltre a un grande laboratorio per le simulazioni dello scavo archeologico e alla ricostruzione di un labirinto di dimensioni reali.

Si entra in una grotta come quelle in cui, oltre diecimila anni fa, nomadi cacciatori-raccoglitori avevano dipinto e graffito figure di dei e animali analoghi a quelli che cacciavano; si osserva come i nomadi mesolitici (diecimila-settemila anni addietro) - che risalivano le valli per cacciare soprattutto camosci e stambecchi e durante le loro permanenze estive costruivano i propri rudimentali ripari utilizzando naturali anfratti nella roccia, oppure a ridosso di pareti rocciose con frasche e paglia o pelli - avevano organizzato i propri ripari sottoroccia; per comprendere come vivevano i primi agricoltori, si esplorano la fattoria neolitica, i campi di lino, miglio, grano e lenticchie e il deposito degli attrezzi agricoli, provando a impugnare la zappa e il falcetto o a tirare il carro a ruote piene.

Si visitano le capanne del grande villaggio palafitticolo sul lago, come poteva essere quattromila anni fa, quando i gruppi umani costruivano case sopraelevate con tronchi o canne rivestite di argilla e ricoperte di paglia, solide e difese da alte palizzate. In alto sulla collina si raggiunge il castelliere, villaggio fortificato come doveva essere circa tremila anni fa, quando per motivi di sicurezza gli insediamenti venivano eretti in posizione dominante e fortificati con imponenti muraglioni, le case solide e confortevoli prevalentemente in pietra e tronchi: si entra nelle case di tronchi di duemila e cinquecento anni fa, dove lavorano alcuni artigiani; infine si percorre un grande labirinto ricostruito sulla scorta dei disegni trovati sulle rocce di Luine, Capo di Ponte e Cimbergo.

(C) RIPRODUZIONE RISERVATA
Pagine: 1 - 2 - 3 - 
Week-end e tempo libero
ChamoiSic 2014
Dall'8 al 10 agosto 2014
Tour sull'Arno in barchetto
Valido fino al 30 settembre 2014
Offerte di viaggio
Calabria: mare e relax in famiglia
Crociera ai Caraibi sulla Norwegian Getaway
Caraibi da sogno
NOTIZIE
31/07/14 - Gastronomia
Il 4 e il 5 agosto l’appuntamento è con il piatto forte del Tacco d’Italia da...
31/07/14 - Bambini
Cambiare il pannolino a un neonato quando si è in vacanza, nelle destinazioni italiane,...
31/07/14 - Ospitalità
Borgorocchetta.com è il sito web che presenta il nuovo albergo diffuso ad Acquasanta Terme,...
30/07/14 - Turismo
"Ringrazio il Presidente Renzi e il Ministro Franceschini per la fiducia accordatami. Sono onorato...
30/07/14 - Ospitalità
BBWild Sardinia è il nuovo Bed and Breakfast che punta a promuovere un’area poco...
Virgen del Rocío: fede e orgoglio Andaluso
Il Rocío è un punto fisso del calendario annuale che tra Ferias e Fiestas, religiose e popolari,...
Il mistero della veglia nell'Oratorio di Castelvecchio
L'Oratorio del Santissimo Rosario si trova sotto la Chiesa di San Giovanni Battista nella frazione...
Usa l'Arte e non metterla da parte
Qualcosa è cambiato nell’arte; il concetto stesso di arte si è ampliato. I...
Sardegna monumentale
  “La Regione, insieme alle sempre più numerose amministrazioni comunali, mette...
Si fa l'Italia o si muore
Nel periodo compreso tra il 23 ottobre e il 16 aprile dell'anno prossimo si terrà a Milano...
Pisa festeggia in anticipo il 2014
  Pisa si appresta a festeggiare oggi come ieri il suo personalissimo Capodanno, un'antica...
La pasta della Brianza
Conoscete il detto milanese offellée fa el tò mestée? Significa "pasticcere fa...
L'antica arte del Bharata Natyam
La danza Bharata Natyam è uno degli stili più antichi della danza classica...
Archeologia a Cipro: secoli di storia e di preziose scoperte
Non è dunque un caso che nella Cipro moderna, splendida isola nella quale il sole, la terra e il...
Scatti di guerra a Seravezza Fotografia
La mostra del fotoreporter James Nachtwey apre la rassegna Seravezza Fotografia, il prossimo 30...
Marocco a passo di danza
Le danze nel Marocco sono differenti a seconda delle aree geografiche in cui sono nate e si sono...
LIBRI E GUIDE
Il bambino scambiato di Kenzaburo Oe, Garzanti, pagine 448, Euro 24.00.
Andare a piedi Filosofia del Camminare di Frédéric Gros, Garzanti, pagine 232, Euro 14,90.
TUTTI I DOSSIER
1.4448640346527