Domenica 26 Ottobre 2014 - Anno XII
IL PRIMO GIORNALE ONLINE ITALIANO DI TURISMO E CULTURA DEL VIAGGIARE
Bambini / Boario Terme
Archeologi per un giorno
Un grande museo interattivo all'aperto nel quale riscoprire, attraverso ricostruzioni di insediamenti preistorici realizzate su base scientifica, la vita delle genti padane e alpine nell'arco di quindicimila anni: dal Paleolitico all'et dei metalli
di Francesca Piana

Palafitte ricostruite nel parco

Esplorare le ricostruzioni di una grotta con graffiti raffiguranti animali, i ripari sottoroccia dei nomadi mesolitici, una fattoria neolitica, un castelliere, un labirinto, un grande villaggio palafitticolo. Visitare poi il Parco delle incisioni rupestri di Luine-Boario Terme (Brescia), apprezzando le testimonianze che l’uomo ha inciso o graffito sulla roccia. La visita dell'Archeopark Darfo Boario Terme completa e arricchisce quella a Capo di Ponte del Museo Didattico di Arte e Vita preistorica.

Un viaggio nel tempo

“Oggi faremo un viaggio nel tempo” esordisce l’archeologo Ausilio Priuli che ci accompagna, con straordinaria competenza e passione, nella visita del parco archeologico che ha ideato e realizzato: l’Archeopark di Darfo Boario Terme. “Parliamo dell’Homo sapiens sapiens, cioè dell’uomo come noi” continua rivolgendosi ai nostri figli che lo ascoltano coinvolti “qui ho ricostruito con le mie mani tutta la vita dell’Homo sapiens sapiens. Il mio compito è quello di studiare la vita dell’uomo del passato: per comprendere fin da piccoli com’è il lavoro dell’archeologo e quanto è importante lo studio della preistoria per tutti; non sono favorevole ai musei di vecchio stampo dove si trovano ‘opere morte in bare di cristallo’. L’unico modo per avvicinare i bambini alla preistoria è entrare in una casa del passato e fare concretamente quello che faceva l’uomo preistorico, ripetendone i gesti e le attività.” Ecco dunque un grande parco tematico, piacevolmente immerso nella natura, la cui principale caratteristica è di non essere stato creato per visitarlo ma per viverlo. Uno tra gli obiettivi importanti dell’esperienza, secondo Priuli, è quello di condurre i bambini e i ragazzi a cogliere le trasformazioni della vita degli uomini nel tempo, dalla preistoria all’oggi. Anche con i più piccoli, lo studioso invita a servirsi del passato per capire il presente e, reciprocamente, a comprendere che le domande sul presente trovano radice nel passato.

Nulla di astratto; ogni interrogativo viene calato nella pratica, i bambini oltre al divertimento che sperimentano in un’entusiasmante giornata al parco, portano a casa, senza sforzo, l’apprendimento di quanto a scuola era parso loro immensamente distante e ora ha preso vita.

L'esplorazione archeologica
Nella grotta santuario del Paleolitico

La mattinata è solitamente dedicata all’esplorazione dell’Archeopark, sistemato su un’area di dieci ettari, dove sono stati ricostruiti tutti i tipi di villaggi preistorici dell’Italia settentrionale: dalla grotta paleolitica al riparo mesolitico, dalla fattoria neolitica al villaggio su palafitte su un lago, dal castelliere fortificato dell’età del Bronzo al villaggio di case di tronchi dell’Età del ferro, oltre a un grande laboratorio per le simulazioni dello scavo archeologico e alla ricostruzione di un labirinto di dimensioni reali.

Si entra in una grotta come quelle in cui, oltre diecimila anni fa, nomadi cacciatori-raccoglitori avevano dipinto e graffito figure di dei e animali analoghi a quelli che cacciavano; si osserva come i nomadi mesolitici (diecimila-settemila anni addietro) - che risalivano le valli per cacciare soprattutto camosci e stambecchi e durante le loro permanenze estive costruivano i propri rudimentali ripari utilizzando naturali anfratti nella roccia, oppure a ridosso di pareti rocciose con frasche e paglia o pelli - avevano organizzato i propri ripari sottoroccia; per comprendere come vivevano i primi agricoltori, si esplorano la fattoria neolitica, i campi di lino, miglio, grano e lenticchie e il deposito degli attrezzi agricoli, provando a impugnare la zappa e il falcetto o a tirare il carro a ruote piene.

Si visitano le capanne del grande villaggio palafitticolo sul lago, come poteva essere quattromila anni fa, quando i gruppi umani costruivano case sopraelevate con tronchi o canne rivestite di argilla e ricoperte di paglia, solide e difese da alte palizzate. In alto sulla collina si raggiunge il castelliere, villaggio fortificato come doveva essere circa tremila anni fa, quando per motivi di sicurezza gli insediamenti venivano eretti in posizione dominante e fortificati con imponenti muraglioni, le case solide e confortevoli prevalentemente in pietra e tronchi: si entra nelle case di tronchi di duemila e cinquecento anni fa, dove lavorano alcuni artigiani; infine si percorre un grande labirinto ricostruito sulla scorta dei disegni trovati sulle rocce di Luine, Capo di Ponte e Cimbergo.

(C) RIPRODUZIONE RISERVATA
Pagine: 1 - 2 - 3 - 
Week-end e tempo libero
Gran Mercato dell'Antico
Dal 14 al 16 novembre 2014
In Slovenia terme e mercatini
Dal 6 all'8 dicembre 2014
Offerte di viaggio
Alla scoperta dell'Iran
Capodanno da favola a New York
Matrimonio da sogno alle Maldive
NOTIZIE
24/10/14 - Enogastronomia
F.I.CO Eataly World sarà il primo grande parco tematico dell’agroalimentare e...
24/10/14 - Tecnologia
Venerdì 24 ottobre, a Milano, Cisalpina Tours, azienda specializzata nella gestione dei...
24/10/14 - Trasporti
Biman Bangladesh Airlines, compagnia di bandiera del Paese Asiatico, dal prossimo 3 novembre...
24/10/14 - Enogastronomia
Vino e cultura si incontrano nuovamente a Poderi dal Nespoli, a Civitella di Romagna. Il...
24/10/14 - Itinerari
Sabato 8 novembre sarà organizzato per la prima volta un treno storico in Sicilia...
Viaggio nella storia del Canavese
Si chiama "Viaggio nel Tempo", il circuito di rievocazioni storiche organizzate anche quest'anno...
I volti di Israele
Riflettori puntati su Israele. La Terra Santa è pronta ad accogliere Papa Francesco che dal...
Il Nuovo Museo di Piadena
Piadena è un paesino della bassa, in provincia di Cremona, ai confini con Mantova. È...
So Paulo underground
Una metropoli si gira bene in metrò, tanto più se la città in questione...
Amarsi a Venezia, con la Calabria nel cuore
L’estate è perfetta per innamorarsi. Complice la voglia di divertirsi e la...
Note antiche rinfrescano l'estate di Milano
Comincia mercoledi 20 luglio la quinta edizione del ciclo di concerti Milano Arte Musica,...
Da Sant'Ambrogio a San Salvador. Un Lombardo ai Caraibi
La clamorosa scoperta è merito degli uomini del RIS (Rispolveriamo Inconsistenti...
Costa Rica il paese più felice del mondo
Costa Rica el país más feliz del mundo, ventuno fotografi costaricensi hanno...
Gayart nel cuore delle Dolomiti segrete
  Le Dolomiti da cartolina sono quelle che tutti conoscono e fotografano. Sono,...
Gianni Rodari e la letteratura per l'infanzia
In un momento storico in cui i punti di riferimento morali e civili sembrano smarriti i libri di...
In Sardegna note d'autore, fuori stagione
Chissà perché quando si parla di Sardegna viene subito (e solo) alla mente la Costa...
LIBRI E GUIDE
Alfabeto figurativo Trenta opere d'arte spiegate ai più piccoli di Tomaso Montanari, Skira editore, pagine 108 con 40 tavole a colori, Euro 15,00.
Càneve e spelònce a cura di Marco Rech, Serena Turrin, edito da DBS Zanetti, pagine 190, Euro 10,00.
TUTTI I DOSSIER
1.1250188350677