Mercoledì 23 Luglio 2014 - Anno XII
IL PRIMO GIORNALE ONLINE ITALIANO DI TURISMO E CULTURA DEL VIAGGIARE
Bambini / Boario Terme
Archeologi per un giorno
Un grande museo interattivo all'aperto nel quale riscoprire, attraverso ricostruzioni di insediamenti preistorici realizzate su base scientifica, la vita delle genti padane e alpine nell'arco di quindicimila anni: dal Paleolitico all'et dei metalli
di Francesca Piana

Palafitte ricostruite nel parco

Esplorare le ricostruzioni di una grotta con graffiti raffiguranti animali, i ripari sottoroccia dei nomadi mesolitici, una fattoria neolitica, un castelliere, un labirinto, un grande villaggio palafitticolo. Visitare poi il Parco delle incisioni rupestri di Luine-Boario Terme (Brescia), apprezzando le testimonianze che l’uomo ha inciso o graffito sulla roccia. La visita dell'Archeopark Darfo Boario Terme completa e arricchisce quella a Capo di Ponte del Museo Didattico di Arte e Vita preistorica.

Un viaggio nel tempo

“Oggi faremo un viaggio nel tempo” esordisce l’archeologo Ausilio Priuli che ci accompagna, con straordinaria competenza e passione, nella visita del parco archeologico che ha ideato e realizzato: l’Archeopark di Darfo Boario Terme. “Parliamo dell’Homo sapiens sapiens, cioè dell’uomo come noi” continua rivolgendosi ai nostri figli che lo ascoltano coinvolti “qui ho ricostruito con le mie mani tutta la vita dell’Homo sapiens sapiens. Il mio compito è quello di studiare la vita dell’uomo del passato: per comprendere fin da piccoli com’è il lavoro dell’archeologo e quanto è importante lo studio della preistoria per tutti; non sono favorevole ai musei di vecchio stampo dove si trovano ‘opere morte in bare di cristallo’. L’unico modo per avvicinare i bambini alla preistoria è entrare in una casa del passato e fare concretamente quello che faceva l’uomo preistorico, ripetendone i gesti e le attività.” Ecco dunque un grande parco tematico, piacevolmente immerso nella natura, la cui principale caratteristica è di non essere stato creato per visitarlo ma per viverlo. Uno tra gli obiettivi importanti dell’esperienza, secondo Priuli, è quello di condurre i bambini e i ragazzi a cogliere le trasformazioni della vita degli uomini nel tempo, dalla preistoria all’oggi. Anche con i più piccoli, lo studioso invita a servirsi del passato per capire il presente e, reciprocamente, a comprendere che le domande sul presente trovano radice nel passato.

Nulla di astratto; ogni interrogativo viene calato nella pratica, i bambini oltre al divertimento che sperimentano in un’entusiasmante giornata al parco, portano a casa, senza sforzo, l’apprendimento di quanto a scuola era parso loro immensamente distante e ora ha preso vita.

L'esplorazione archeologica
Nella grotta santuario del Paleolitico

La mattinata è solitamente dedicata all’esplorazione dell’Archeopark, sistemato su un’area di dieci ettari, dove sono stati ricostruiti tutti i tipi di villaggi preistorici dell’Italia settentrionale: dalla grotta paleolitica al riparo mesolitico, dalla fattoria neolitica al villaggio su palafitte su un lago, dal castelliere fortificato dell’età del Bronzo al villaggio di case di tronchi dell’Età del ferro, oltre a un grande laboratorio per le simulazioni dello scavo archeologico e alla ricostruzione di un labirinto di dimensioni reali.

Si entra in una grotta come quelle in cui, oltre diecimila anni fa, nomadi cacciatori-raccoglitori avevano dipinto e graffito figure di dei e animali analoghi a quelli che cacciavano; si osserva come i nomadi mesolitici (diecimila-settemila anni addietro) - che risalivano le valli per cacciare soprattutto camosci e stambecchi e durante le loro permanenze estive costruivano i propri rudimentali ripari utilizzando naturali anfratti nella roccia, oppure a ridosso di pareti rocciose con frasche e paglia o pelli - avevano organizzato i propri ripari sottoroccia; per comprendere come vivevano i primi agricoltori, si esplorano la fattoria neolitica, i campi di lino, miglio, grano e lenticchie e il deposito degli attrezzi agricoli, provando a impugnare la zappa e il falcetto o a tirare il carro a ruote piene.

Si visitano le capanne del grande villaggio palafitticolo sul lago, come poteva essere quattromila anni fa, quando i gruppi umani costruivano case sopraelevate con tronchi o canne rivestite di argilla e ricoperte di paglia, solide e difese da alte palizzate. In alto sulla collina si raggiunge il castelliere, villaggio fortificato come doveva essere circa tremila anni fa, quando per motivi di sicurezza gli insediamenti venivano eretti in posizione dominante e fortificati con imponenti muraglioni, le case solide e confortevoli prevalentemente in pietra e tronchi: si entra nelle case di tronchi di duemila e cinquecento anni fa, dove lavorano alcuni artigiani; infine si percorre un grande labirinto ricostruito sulla scorta dei disegni trovati sulle rocce di Luine, Capo di Ponte e Cimbergo.

(C) RIPRODUZIONE RISERVATA
Pagine: 1 -  - 3 - 
Week-end e tempo libero
Sapore di sale, sapore di Lago
Dal 22 al 28 settembre
Todi APPy Days
Dal 25 al 28 settembre 2014
Offerte di viaggio
In tour nel nord del Madagascar
In fuoristrada alla scoperta dell'Australia
Grantour della Turchia
NOTIZIE
23/07/14 - Cinema
Dal 16 al 19 ottobre 2014 prende il via a Padova la terza edizione di Detour. Festival del Cinema...
22/07/14 - Trasporti
Hunnu Air è una compagnia aerea privata mongola. Ha scelto APG Italy (società...
22/07/14 - Gastronomia
Dal 5 al 7 settembre Asiago (VI) ospita la terza edizione di Made in Malga, la manifestazione...
22/07/14 - Trasporti
MSC Crociere e Chicco, insieme, per una crociera a misura di “baby” e famiglie. I due...
22/07/14 - Eventi e mostre
Al Palazzo della Ragione di Milano in questi giorni si può ammirare ‘Genesi’:...
Plastica è bello
“Che bella… sembra finta!” si dice di un una rosa da concorso. “Che...
Roma si allontana
Quando Roma si allontana dall’immediatezza del ricordo e si sfuma, va molto meglio. Allora...
Dieci fughe assurde di Natale
  Si avvicina il 25 dicembre: alcuni non vedono l’ora di festeggiare secondo tradizione,...
S'udiva una volta. Note antiche a Innsbruck
  Anche per il 2012 Innsbruck si prepara per il tradizionale Festival di Musica Antica. Il...
A Roma il tesoro antico di Bucarest
E' stata inaugurata ai Mercati di Traiano a Roma "Ori antichi della Romania. Prima e dopo Traiano",...
Le Macchine spettacolari di Nantes
Gli antichi cantieri navali, ormai dismessi, sul ponte ovest dell'Isola di Nantes sulla Loira sono...
Nei giardini di Sissi, estate in jazz e blues
Per gli amanti della musica d’autore è un appuntamento ormai noto. Stiamo parlando...
Micronesia: piccole isole, grande natura
Le isole, minuscoli puntini in un oceano tanto grande, rimasero a lungo sconosciute ai navigatori...
Il Nuovo Museo di Piadena
Piadena è un paesino della bassa, in provincia di Cremona, ai confini con Mantova. È...
Nel Fondaco dei turchi il museo di storia naturale
8 marzo 2010: il memorabile evento! Il museo di Storia Naturale nel Fondaco dei turchi a Venezia,...
Annegare
Due giorni fa ero alla spiaggia di Pisenze a prendere il sole. È la spiaggia più...
LIBRI E GUIDE
I luoghi della musica Bari di Angelo Pascual De Marzo, Edizioni Il Mondo della Luna, Euro 20,00.
Il tango e il mare di Monica Maria Fumagalli, Abrazos Editore, Euro 12,00.
TUTTI I DOSSIER
1.0064280033112