Merdeka Day: Malaysia in festa
Un’esplosione di bandiere di tutte le dimensioni. Un corteo infinito di carri allegorici con studenti, operai, in coloratissimi costumi. Mentre i jet sfrecciano nel cielo di Putrajaya. E’ la festa dell’indipendenza
di Fabia Garatti

Un'immagine storica della festa d'indipendenza
Trentun agosto 1957: dopo secoli di dominazioni varie, fra le quali quella inglese è durata centocinquantacinque anni, la Malesia dichiara la propria indipendenza e diventa una monarchia costituzionale diretta da un capo dello stato con i titoli di Yang Di Pertuan Agong, ovvero di re e di comandante delle forze armate, che viene eletto ogni cinque anni dai suoi pari, appartenenti alle nove famiglie regnanti.
L’artefice di questo momento storico, colui che per primo ha proclamato la magica parola "Merdeka", ossia "indipendenza", è stato Tengku Abdul Raman Putra Al Haj, che era solito descrivere sé stesso come "il Primo Ministro più felice del mondo".
Trentun agosto 2003: la bandiera sventola in ogni dove. All’ingresso delle Petronas, le torri gemelle simbolo di questo stato, sui baracchini che vendono frutta lungo le strade, ai balconi delle case, appesa alle antenne delle automobili. Devono averne vendute milioni. E la parola "Merdeka" (si pronuncia Mèrdeka) induce anche i bambini più recalcitranti a sorridere, con tanto di pugnetto alzato in una foto ricordo lungo le spiagge di Tio Man.
In attesa della "festa"
I preparativi per celebrare degnamente quello che forse è uno dei momenti più sentiti e più attesi dalla popolazione. fervono da tempo. I festeggiamenti veri e propri hanno inizio il venticinque di agosto con le preghiere di ringraziamento nei vari templi, e terminano l’undici settembre. Ad esserne coinvolte sono tutte le città, perfino i villaggi dispersi nella giungla primaria, l’intera popolazione, bambini inclusi, le aziende. Insomma, nessuno è esente o penserebbe di esimersi.
Ma l’apice lo si tocca negli ultimi due giorni di agosto. Il trenta si celebra infatti l’Ambang Merdeka nella piazza dell’Indipendenza, di circa diciasettemila metri quadrati, dove si erge il palazzo costruito dal Sultano Abdul Samad alla fine del 1800.
Canti, balli, spettacoli e mille luci a Kuala Lumpur
La piazza di Merdeka
Sul prato di quello che un tempo era un campo da cricket, sono stati predisposti palchi, gradinate, centinaia di fari e tutto quanto necessario per lo spettacolo che prevede danze e canti interpretati dai migliori artisti locali, un concerto di armonica, tributo di quattrocentosessanta studenti all’osannato primo ministro Dato’ Seri Dr. Mahathir Mohammad e incredibili fuochi d’artificio che, con i loro bagliori, rendono ancora più suggestive le due Petronas. Il tutto sottolineato dagli inni nazionali.
Alle diciannove in punto, nell’intento di conquistare il record della città più illuminata al mondo, cento palazzi si accendono in simultanea per rendere ancora più grandioso il momento storico. Il traffico verso Merdeka Square, già intenso fin dal primo pomeriggio, diventa addirittura caotico. Migliaia di cittadini e di turisti cercano di conquistarsi un posto nella piazza. Sarà una lunga notte, praticamente senza fine.
(C) RIPRODUZIONE RISERVATA
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