Domenica 21 Settembre 2014 - Anno XII
IL PRIMO GIORNALE ONLINE ITALIANO DI TURISMO E CULTURA DEL VIAGGIARE
Modellismo
Signori, in carrozza!
In Alto Adige stato costruito il plastico ferroviario pi grande d'Italia. Un capolavoro di tecnologia ferromodellistica dove corrono i trenini di una grande collezione
di Graziano Capponago del Monte

Treno in viaggio in mezzamontagna

Dieci persone al lavoro giorno e notte per un anno per progettare e costruire un plastico ferroviario di 130 metri quadrati. Un antico fienile, patrimonio storico, ristrutturato e adeguato a sede espositiva, un investimento di quasi due milioni e mezzo di euro ricavati da sponsor privati e pubblici, come la Giunta Provinciale di Bolzano.

Questi sono solo alcuni dati di "Mondotreno" aperto il 30 giugno a Rablà nell'altoatesina Val Venosta che, con oltre 20.000 pezzi tra locomotive e vagoni è la più grande installazione di ferrovie in miniatura in Italia.

Mondotreno nasce da una delle maggiori collezioni private di ferrovie in miniatura d'Europa che il proprietario, Gunther Steitz, collezionista e medico tedesco, ha regalato all'Associazione Amici della Ferrovia in Miniatura, costituita per l'occasione, per renderla permanentemente accessibile al pubblico. Si tratta di un “regalo” impegnativo visto che la collezione, tutti pezzi originali in scala HO (la scala più comune dei trenini) delle case più importanti del calibro di Märklin, Roco o Rivarossi è valutata sul milione e mezzo di euro.

Modelli in azione
Il Northlander del Canada

L'idea di base di Mondotreno è di fare correre i modelli. Ci sono anche alcune vetrine espositive dove sono mostrati i pezzi di maggior pregio, o per il “valore storico” del convoglio, come per esempio il treno del re Ludovico II di Baviera, o per il valore collezionistico come il “Northlander”, il TEE canadese, prodotto dalla Märklin negli anni 70 in tiratura limitata di 5.000 pezzi.

Questo modello è uno dei pezzi da collezionista più pregiati e allo stesso momento più richiesti della casa tedesca.

Sono due i plastici esposti, entrambi sono in scala 1:87 comandati digitalmente, cioè c'è un computer che li manovra, più o meno come avviene per i treni veri. Il primo rappresenta l'Alto Adige in miniatura lungo il percorso ferroviario, da Terme di Brennero a Malles. Con i suoi 62 metri di lunghezza per 130 metri quadrati di superficie, 400 metri lineari di binari e 40 treni in movimento, questo plastico ha richiesto 20.000 ore di lavoro ed è il più grande scenario panoramico dell'Alto Adige in miniatura esistente al mondo. Vi sono i numerosi castelli e le fortezze, ma anche dettagli di vita quotidiana. A intervalli regolari il sole tramonta in sala e si accendono tante piccole luci e magici effetti speciali che creano un'atmosfera davvero unica.

Cura per il dettaglio
La ricostruzione di un incidente sulla statale

Il secondo, “Mezzamontagna”, rappresenta un paesaggio di fantasia. Si sviluppa su quattro livelli, dal fondovalle fino all'alta montagna. Sono 30 metri quadrati con 400 metri lineari di binario, 30 treni in movimento e oltre 500 figure all'interno degli scenari che ha richiesto oltre 5.000 ore di lavoro. I percorsi dei vari treni si snodano in uno spazio ristretto, attraversando diverse epoche storiche con un'enorme cura dei dettagli e un' incredibile varietà di paesaggi. Inoltre, per i bimbi, più o meno cresciuti c'è la possibilità di toccare e fare da soli, e addirittura condurre un treno. (2/7/09)

 

Per saperne di più:

www.eisenbahnwelt.it

(C) RIPRODUZIONE RISERVATA
Pagine: 1 - 
Week-end e tempo libero
Tra arte e laguna
Valido fino al 31 dicembre 2014
Un nuovo Artelibro
Dal 18 al 21 settembre 2014
Offerte di viaggio
Vacanza nel cuore del Cilento
Crociera nel Mediterraneo Occidentale
Crociera alle Bahamas
NOTIZIE
19/09/14 - Sport
Sabato 20 settembre a Moena, in Val di Fassa è in programma la Vertical Val dal Vent, un...
19/09/14 - Bambini
Riprendono le attività autunnali del Museo Galileo, a Firenze, con una iniziativa...
19/09/14 - Turismo
Una nuova idea di turismo, che amplia l'offerta tradizionale, è alla base del progetto...
19/09/14 - Arte
Tre ceppi di ancore in piombo di epoca romana, sono stati rinvenuti e recuperati a largo di Torre...
19/09/14 - Città d'arte
Un Protocollo d’intesa tra Lecce e Durazzo è stato siglato, a Palazzo Carafa, dal...
Sguardo all'insù verso volte e soffitti
Nei palazzi antichi o nelle chiese, le decorazioni più raffinate, e anche meno conosciute,...
A Verona il gioco si fa serio
  Da domani a domenica 23 settembre Verona ospita l’undicesima edizione di...
Intimo D'Annunzio
Forse il Vate avrebbe apprezzato che le sue cose più care e private fossero svelate al...
Trentino: il nuovissimo Museo delle Palafitte di Fiavè
Hai presente il tuo passato? È lo slogan del nuovissimo museo delle Palafitte di...
Sacra di San Michele e Avigliana
  Umberto Eco vi ha trovato l’idea iniziale per la scrittura del suo romanzo di maggiore...
Bambole regine alla rocca di Angera
Sabato 30 luglio il museo della Bambola di Rocca Borromeo, ad Angera, ospiterà quattro nuovi...
Gayart nel cuore delle Dolomiti segrete
  Le Dolomiti da cartolina sono quelle che tutti conoscono e fotografano. Sono,...
Il rimedio contro l'afa? Musica in Salento
  La musica come rimedio all’afa. Succede solo a L’Acqua in Testa Music Festival...
L'ora del Grand Tour
  Fu soprattutto nel Settecento e nell’Ottocento che si sviluppò la professione...
Il territorio al centro, a partire dalle ferrovie...
Dal 28 febbraio al 2 marzo prossimi si terrà a Grantorto (Pd) la VII edizione del...
La Via dicembrina e natalizia a Lecce e nel Salento
Gli itinerari dicembrini e natalizi a Lecce e nel Salento, sono tra i percorsi più...
LIBRI E GUIDE
Mamma, papà: devo dirvi una cosa di Giovanni e Paola Dall'Orto, Sonda edizioni, pagine 200, Euro 14,00.
NUR. La luce nascosta dell'Afghanistan di MoniKa Bulaj, Editore Electa, pagine 256, 163 illustrazioni, Euro 39,00.
TUTTI I DOSSIER
1.2858259677887