Venerdì 29 Agosto 2014 - Anno XII
IL PRIMO GIORNALE ONLINE ITALIANO DI TURISMO E CULTURA DEL VIAGGIARE
Taman Negara, magico mondo verde
Esiste ancora il “paradiso terrestre”, popolato da un’infinità di animali e ricoperto da una vegetazione antica e lussureggiante? Si, ed è l’orgoglio della Malaysia
di Laura Mulassano

Entrare in tutta tranquillità, semi sdraiati su comode canoe a motore, in una foresta primaria che conta 130 milioni di anni è un’esperienza davvero singolare. Le piante che letteralmente incombono sul fiume, formando due muraglie verdi lungo le rive e creando improvvise zone d’ombra, sono scampate all’Era Glaciale che diecimila anni orsono vedeva la terra ricoperta di calotte di ghiaccio.
Oggi la "rain forest" (foresta pluviale) malese rappresenta - unitamente alla foresta congolese e all’Amazzonia - una delle tre sole sopravvissute a infinite e devastanti mutazioni climatiche.
Nato con gli inglesi, cresciuto con i malesi
Il Monte Gunung Tahan
Taman Negara significa in lingua malay Parco Nazionale. Il Taman Negara - fino all’indipendenza della Malesia dedicato al re Giorgio V d’Inghilterra - è nato come parco nel 1938 e occupa parte degli Stati Federali Malesi del Pahang, del Kelantan e del Terengganu. Nel 1957, alla dichiarazione di indipendenza della Malesia, il Parco King Gorge V divenne ufficialmente Taman Negara.
Il parco copre un’area di 4343 chilometri quadrati, è area protetta da ben tre leggi federali ed è sotto la tutela del Ministero delle Scienze, della Tecnologia e dell’Ambiente. Nel Taman Negara, per l’esattezza nell’area di nord ovest, svetta il picco più alto del Paese, il Gunung Tahan (2187 metri).
Verde, fiori e animali, in perfetta simbiosi
Il varano, una specie particolare di iguana
Ma la vera meraviglia di questa straordinaria foresta sta nella sua natura particolare, che ospita ben quattordicimila specie di piante tropico-equatoriali e non, duecento specie di mammiferi, trecento specie di uccelli, ottanta differenti specie di pipistrelli e trecento varietà di topi. In più, innumerevoli specie di rettili e di pesci, che vivono tra l’acqua e il terreno.
La vegetazione della foresta pluviale è composta di alberi sempreverdi (dai trenta ai cinquanta metri di altezza), alcuni dei quali sono alberi da frutta (durian, rambutan e altri), di ficus e di felci giganti, i cui tronchi sono ricoperti di altre piante parassite e da una rete incredibile di liane e arbusti di orchidee selvagge. Tra le piante, oltre i 750 metri di altitudine, la foresta si arricchisce di querce, rattan, palme e conifere. A 1500 d’altitudine, il verde emerge dalle nuvole.
Tra gli animali che vivono nel Parco - rari ormai da vedere, a causa degli insediamenti umani e del turismo all’interno del Parco stesso - l’elefante (circa quattrocento esemplari), la famosa e ormai rarissima tigre della Malesia, il rinoceronte di Sumatra (soltanto una ventina gli animali rimasti, purtroppo). E poi il tapiro, il cervo sambar, il maialino selvatico, alcuni tipi di cervidi rari, il cane selvatico malese, alcune specie di scimmie (macachi, gibboni).
(C) RIPRODUZIONE RISERVATA
Pagine: 1 - 2 - 
Week-end e tempo libero
Sapore di sale, sapore di Lago
Dal 22 al 28 settembre
Gusto ad Alta Quota sulle Dolomiti
Dal 17 maggio all'1 novembre 2014
Offerte di viaggio
Grantour della Turchia
Viaggio Missionario del Sorriso
Costa Rica, Nicaragua, Panama: El Mundo Verde
NOTIZIE
29/08/14 - Viaggi
Barbados Tourism Authority, ente del turismo di Barbados, annuncia il ritorno di Barbados Island...
29/08/14 - Cultura
L'Ente nazionale ellenico per il turismo ha comunicato l'avvenuta scoperta di una tomba monumentale...
29/08/14 - Premi
C'è tempo ancora fino al 31 agosto per partecipare a "Saluti da...", il concorso...
28/08/14 - Alberghi
Il Savoia Hotel Rimini è stata una delle prime strutture turistiche ad aderire al progetto...
28/08/14 - Internet
MondoInTasca è ufficialmente uno dei dieci siti nominati dagli utenti della rete nella...
Langkawi, terra di leggende e superstizioni
"Come sarebbe stato bello evitare il Natale, cominciò a pensare. Uno schiocco delle dita ed è il...
Il paese delle vacanze
I "meno giovani", quelli che abbiamo in maniera "trendy" chiamato "OverSixty", oggi vanno...
Santiago de Compostela
La leggenda racconta che è sorta su indicazione di una "stella". Santiago de Compostela (Campus...
Universo Sandokan
"Al di fuori l'uragano e qua io! Qual è il più tremendo?" E' così che si presenta Sandokan, nel...
Dublino, capitale da "assaporare"
"Se riesco ad arrivare al cuore di Dublino, posso arrivare al cuore di tutte le città del mondo",...
L'alfabeto delle Olimpiadi torinesi - 2
NNoi 2006 - I volontari. Bello, lo slancio della città metropolitana nel dare una mano. La...
I Parchi del Sabah
"Orang Utan", cioè le persone, gli esseri della foresta. Una storia particolare quella che racconta...
Profumi di lavanda a Bellevue nella campagna provenzale
Immersa nel parco naturale del Verdon, con vista sulla Valle di Aups e sulle montagne di Estérel,...
La vivacissima "Tigre" malese
L'obiettivo è preciso e ambizioso: entrare a far parte nel 2020 dei paesi più industrializzati del...
In bici alla scoperta della Reggia di Venaria a Torino
Due ruote nel vento, operatore turistico specializzato in percorsi e viaggi in bicicletta, per le...
Genova 2004: un Porto per l'Europa
Il porto di Genova è in piena rimonta, cresce, si espande e punta a diventare la porta sud...
LIBRI E GUIDE
Il bambino scambiato di Kenzaburo Oe, Garzanti, pagine 448, Euro 24.00.
Alfabeto figurativo Trenta opere d'arte spiegate ai più piccoli di Tomaso Montanari, Skira editore, pagine 108 con 40 tavole a colori, Euro 15,00.
TUTTI I DOSSIER
0.86011815071106