Martedì 21 Ottobre 2014 - Anno XII
IL PRIMO GIORNALE ONLINE ITALIANO DI TURISMO E CULTURA DEL VIAGGIARE
Taman Negara, magico mondo verde
Esiste ancora il “paradiso terrestre”, popolato da un’infinità di animali e ricoperto da una vegetazione antica e lussureggiante? Si, ed è l’orgoglio della Malaysia
di Laura Mulassano

Entrare in tutta tranquillità, semi sdraiati su comode canoe a motore, in una foresta primaria che conta 130 milioni di anni è un’esperienza davvero singolare. Le piante che letteralmente incombono sul fiume, formando due muraglie verdi lungo le rive e creando improvvise zone d’ombra, sono scampate all’Era Glaciale che diecimila anni orsono vedeva la terra ricoperta di calotte di ghiaccio.
Oggi la "rain forest" (foresta pluviale) malese rappresenta - unitamente alla foresta congolese e all’Amazzonia - una delle tre sole sopravvissute a infinite e devastanti mutazioni climatiche.
Nato con gli inglesi, cresciuto con i malesi
Il Monte Gunung Tahan
Taman Negara significa in lingua malay Parco Nazionale. Il Taman Negara - fino all’indipendenza della Malesia dedicato al re Giorgio V d’Inghilterra - è nato come parco nel 1938 e occupa parte degli Stati Federali Malesi del Pahang, del Kelantan e del Terengganu. Nel 1957, alla dichiarazione di indipendenza della Malesia, il Parco King Gorge V divenne ufficialmente Taman Negara.
Il parco copre un’area di 4343 chilometri quadrati, è area protetta da ben tre leggi federali ed è sotto la tutela del Ministero delle Scienze, della Tecnologia e dell’Ambiente. Nel Taman Negara, per l’esattezza nell’area di nord ovest, svetta il picco più alto del Paese, il Gunung Tahan (2187 metri).
Verde, fiori e animali, in perfetta simbiosi
Il varano, una specie particolare di iguana
Ma la vera meraviglia di questa straordinaria foresta sta nella sua natura particolare, che ospita ben quattordicimila specie di piante tropico-equatoriali e non, duecento specie di mammiferi, trecento specie di uccelli, ottanta differenti specie di pipistrelli e trecento varietà di topi. In più, innumerevoli specie di rettili e di pesci, che vivono tra l’acqua e il terreno.
La vegetazione della foresta pluviale è composta di alberi sempreverdi (dai trenta ai cinquanta metri di altezza), alcuni dei quali sono alberi da frutta (durian, rambutan e altri), di ficus e di felci giganti, i cui tronchi sono ricoperti di altre piante parassite e da una rete incredibile di liane e arbusti di orchidee selvagge. Tra le piante, oltre i 750 metri di altitudine, la foresta si arricchisce di querce, rattan, palme e conifere. A 1500 d’altitudine, il verde emerge dalle nuvole.
Tra gli animali che vivono nel Parco - rari ormai da vedere, a causa degli insediamenti umani e del turismo all’interno del Parco stesso - l’elefante (circa quattrocento esemplari), la famosa e ormai rarissima tigre della Malesia, il rinoceronte di Sumatra (soltanto una ventina gli animali rimasti, purtroppo). E poi il tapiro, il cervo sambar, il maialino selvatico, alcuni tipi di cervidi rari, il cane selvatico malese, alcune specie di scimmie (macachi, gibboni).
(C) RIPRODUZIONE RISERVATA
Pagine: 1 - 2 - 
Week-end e tempo libero
Gran Mercato dell'Antico
Dal 14 al 16 novembre 2014
In Slovenia terme e mercatini
Dal 6 all'8 dicembre 2014
Offerte di viaggio
Alla scoperta dell'Iran
Alla scoperta del Botswana
Grantour della Turchia
NOTIZIE
21/10/14 - Eventi e mostre
Domenica 26 ottobre, a Catania, negli spazi del MF Museum&Fashion, apre al pubblico la mostra...
21/10/14 - Festival
Dal 7 al 9 novembre 2014 ritorna a Milano l’Italia Beer Festival in una insolita...
21/10/14 - Eventi e mostre
Da mercoledì 22 a domenica 26 ottobre, in concomitanza con la fiera Triestespresso Expo, si...
20/10/14 - Montagna
Con l’anteprima di venerdì 21 novembre, dalle ore 7,45 alle 16,30, riservata a chi ha...
20/10/14 - Premi
Only-apartments lancia su Instagram il concorso #OnlyBeRealTravelers. Gli utenti Instagram che...
Genova 2004: un Porto per l'Europa
Il porto di Genova è in piena rimonta, cresce, si espande e punta a diventare la porta sud...
Gli Indiani Massachuset
Gli Indiani Massachuset erano gli abitanti originali della Boston attuale, un'area compresa grosso...
Il paese delle vacanze
I "meno giovani", quelli che abbiamo in maniera "trendy" chiamato "OverSixty", oggi vanno...
L'archeologia del "Grande scavo"
Quando la gente pensa ad archeologi al lavoro, non pensa certo che il teatro degli scavi possa...
A Genova, quest'anno, la "cultura" è di casa
La Superba è, fra le città italiane, quella che riceverà nel corso di quest'anno un considerevole...
Taman Negara, magico mondo verde
Entrare in tutta tranquillità, semi sdraiati su comode canoe a motore, in una foresta primaria che...
Ars Olympica
Vedranno, i visitatori, "spiritelli viola" volare sul Monte dei Cappuccini (‘Piccoli spiriti blu',...
Gli incredibili "numeri" del Big Dig
Il progetto della Grande Arteria e del Tunnel sottomarino persegue un primo, importantissimo scopo;...
Santo Domingo, l'antica Hispaniola
Oltre cinquecento anni fa, Colombo definì l'attuale isola di Santo Domingo "la più bella che ho mai...
Crete Senesi, assaggi e lezioni di cucina a Trequanda
Alla Fattoria del Colle di Trequanda in provincia di Siena si festeggia la Pasqua ascoltando le...
Una cucina di terra e di mare
Basta un rapido sguardo alla carta geografica della Spagna per notare che i confini della Galizia...
LIBRI E GUIDE
Io sono un mito di Francesca Bonazzoli, Michele Robecchi, Electa, pagine 144, illustrazioni 175, Euro 19,90.
Turista per professione di Laura Celotto, EEE, pagine 176, Euro 13,00. Versione e-book, euro 4,99.
TUTTI I DOSSIER
1.1928448677063