Mercoledì 28 Gennaio 2015 - Anno XII
IL PRIMO GIORNALE ONLINE ITALIANO DI TURISMO E CULTURA DEL VIAGGIARE
Carnevale
Ivrea, la battaglia sta per cominciare
Il Carnevale partito ufficialmente il 6 gennaio con l'investitura del Generale ma l'appuntamento con la battaglia delle arance, le sfilate dei pifferi, il saluto della mugnaia dal 21 al 24 febbraio. Guarda le immagini
di Aline Bavard

Il lancio delle arance si svolge nelle vie principali della citt e vede impegnati tiratori di terra ed equipaggi sui carri

Compie 202 anni il Carnevale di Ivrea, la cittadina piemontese celebre per la battaglia delle arance. La lotta a colpi di agrumi rappresenta in realtà solo uno dei momenti caratteristici della festa. Sì perché il Carnevale si svolge seguendo una trama precisa che rievoca episodi legati alla storia medievale della città. Più precisamente la tradizione si fa risalire alla fine del XII secolo quando Federico Barbarossa insediò Raineri di Biandrate come signore della città inaugurando un lungo e triste periodo di soprusi e ingiustizie. Nel 1194 il popolo insorse distruggendo il Castello di San Maurizio, roccaforte dell’oppressore. Stesso destino toccò al marchese Guglielmo di Monferrato, spodestato nel 1266. Le due figure assursero a simbolo della tirannia nell’immaginario popolare, che male digeriva soprattutto lo jus primae noctis, il diritto esercitato dal tiranno di passare la prima notte di nozze con le giovani vergini di Ivrea.

La battaglia dei fagioli e delle arance
Il Borghetto, una delle parti pi vecchie della citt, il territorio della squadra dei Tuchini visibile in questa immagine con la divisa di colore rosso e verde e un corvo per stemma

Fu la figlia di un mugnaio, Violetta, a spezzare la catena decapitando il signore e infondendo coraggio nel popolo che insorse a sua volta distruggendo il Castello. La Battaglia delle arance simboleggia questo momento con gli aranceri a piedi nelle vesti degli insorti e quelli sui carri che ricordano le guardie del signore. Il getto delle arance in realtà è una conquista recente, risale alla metà dell’ottocento. Dall’età medievale, a essere lanciati erano i fagioli. Due volte all’anno, infatti, il feudatario usava donare alle famiglie povere una pignatta di legumi che erano gettati per le strade come forma di disprezzo. Dai fagioli si passò alle arance quando le ragazze, per essere notate, iniziarono a lanciarle dai loro balconi ai giovanotti della città. Il gesto di omaggio si trasformò presto in duello fino a trasformarsi nel secondo dopoguerra nella Battaglia celebrata anche oggi. Al getto possono partecipare tutti iscrivendosi a una delle nove squadre a piedi o diventando equipaggio a bordo di un carro. Chi vuole essere spettatore della battaglia si ricordi, invece, di indossare il Berretto Frigio, condizione indispensabile per non essere fatti oggetto del lancio!

Pifferi e tamburi accompagnano il Generale
I pifferi e tamburi suonano le tradizionali marce militari ottocentesche. Il 6 gennaio hanno annunciato agli eporediesi l'inizio del Carnevale

I rioni della città hanno festeggiato a lungo il Carnevale separatamente con feste rionali spesso molto violente, che furono riunificate in una sola manifestazione nel 1808 dal governo napoleonico che reggeva Ivrea. La guida fu affidata a un gruppo di cittadini eporediesi (gli abitanti di Ivrea) che avevano l’obbligo di indossare la divisa dell’esercito napoleonico per avvicinare la cittadinanza al governo. Così fu istituita la figura del Generale affiancato da Aiutanti di Campo e Ufficiali di Stato Maggiore. Ogni anno il nuovo Generale viene investito ufficialmente con sciabola e feluca e accompagnato per le vie del centro storico dalla tradizionale sfilata dei “Pifferi e tamburi”. Lo scorso 6 gennaio, sotto un’abbondante nevicata, si è presentato alla città il Generale debuttante, Gianluca Actis Perino, designato a comandare lo Stato Maggiore della nuova edizione del Carnevale.

(C) RIPRODUZIONE RISERVATA
Pagine: 1 - 2 - 
Week-end e tempo libero
Le iniziative invernali di Aquila Bianca
Dal 17 gennaio 2015 al 28 febbraio 2015
Lubiana e Portorose
Dal 1 al 3 maggio 2015 " Quota da € 285,00
Offerte di viaggio
Alla scoperta dell'Iran
Benessere ad alta quota
Crociera alle Bahamas
NOTIZIE
28/01/15 - Città d'arte
Con l’obiettivo di mantenere viva l’unicità del legame che da sempre la...
27/01/15 - Trasporti
Dall’Italia all’Oriente con un’unica soluzione di viaggio integrata che combina...
27/01/15 - Festival
L’universo della piccola nautica dà appuntamento ad operatori e appassionati del...
27/01/15 - Montagna
Il più vasto e soleggiato altipiano d’Europa nel cuore delle Dolomiti, invita a essere...
27/01/15 - Mostre
Un fulgore d’oro accoglierà il visitatore nella cinquecentesca Sala delle Arti e delle...
Tunisia, crocevia di culture
Dalle scuole elementari ci accompagna il ricordo della città fenicia di Cartagine (Carthago)...
Scatti di guerra a Seravezza Fotografia
La mostra del fotoreporter James Nachtwey apre la rassegna Seravezza Fotografia, il prossimo 30...
Un'audioguida per Milano
Il Comune di Milano inaugura un nuovo servizio di noleggio di radioguide e audioguide dedicato ai...
Un piccolo gioiello di Sinan
Pensavo a qualcosa di cui parlare quando sono stata folgorata da un ricordo di un giorno di sole a...
La vendemmia "archeologica" di Pompei
Pompei celebra ogni anno il rito della vendemmia attraverso il tradizionale taglio delle uve nei...
Musica stellare a Bucarest guardando a Enescu
Dal 1° al 25 settembre Bucarest e altre città della Romania ospitano la ventesima...
A Cremona per il palio del torrone
Quest’anno la tradizionale Festa del Torrone di Cremona (16-24 novembre) proporrà...
Sieti capitale della nocciola
Volato Milano-Napoli, poi in auto a Castellabate (panoramico set di Benvenuti al Sud, per me...
Arcimboldo a Milano
A Giuseppe Arcimboldo, pittore degli inconfondibili volti raffigurati con frutta, verdura e...
Ecomondo
Le iniziative ecologiche non fanno più notizia, ma fanno piacere. Dal biolift, lo skilift...
La pittura di Leonardo Cremonini ad Asiago
L'ultimo tributo a Leonardo Cremonini, l'artista bolognese scomparso il 12 aprile scorso,...
LIBRI E GUIDE
Càneve e spelònce a cura di Marco Rech, Serena Turrin, edito da DBS Zanetti, pagine 190, Euro 10,00.
Io sono un mito di Francesca Bonazzoli, Michele Robecchi, Electa, pagine 144, illustrazioni 175, Euro 19,90.
TUTTI I DOSSIER
1.9814350605011