Lunedì 11 Dicembre 2017 - Anno XV
Parenzo, piccolo gioiello dell’Istria

Parenzo, piccolo gioiello dell’Istria

La città di Parenzo, a chi la visita per la prima volta, appare come una Venezia in miniatura per la forte impronta dell’architettura tipica della Serenissima. I Dogi qui hanno dominato per 500 anni. La Basilica Eufrasiana con i suoi mosaici è punto di attrazione della costa istriana

ParenzoParenzo, Poreč in croato, situata a metà della costa occidentale dell’Istria, è la località ideale per scoprire tutta la penisola che si protende nell’Adriatico settentrionale. Da Trieste sono appena un’ottantina di chilometri. Con la nuova autostrada che arriva fino a Pola è una destinazione raggiungibile comodamente dall’Italia. Come altre città costiere dell’Istria, a nord la slovena Pirano e a sud Rovigno, Parenzo appare, a chi la scopre per la prima volta, simile a una Venezia in miniatura. Non tanto per i canali, che non ci sono – il centro storico è costituito da una bassa penisola che si protende nel mare – quanto per quell’impronta dell’architettura tipica della Serenissima, che qui è stata di casa per oltre cinquecento anni. Seduti in una delle deliziose piazzette del centro storico, davanti a finestre gotiche e comignoli in stile veneto, si ha l’impressione di essere capitati in qualche campiello veneziano.

Parentium romana con tanto di cardo e decumano

Basilica Eufrasiana

Basilica Eufrasiana

Anche se, bisogna sottolinearlo, c’è stato un importante e lungo preludio alla dominazione dei Dogi, perché Parenzo è prima di tutto l’antica Parentium romana. Lo testimoniano con evidenza il cardo e il decumano che, ancora oggi, sono le vie principali del centro storico. Dekumanska, in particolare, è la via pedonale che attraversa tutta la vecchia Parenzo, ricca di palazzi storici e di musei. Alla dominazione romana succedette quella bizantina, dal VI all’VIII secolo. Ed è proprio a questo periodo che si deve la gemma più preziosa della città, la Basilica Eufrasiana: grande attrazione di tutto questo tratto di costa istriana (e non solo). Insieme, naturalmente, allo splendido mare che nella stagione estiva fa il pieno di turisti italiani, tedeschi, austriaci, sloveni. Insomma, un bel mix di turismo internazionale che trasforma Parenzo in una delle località più apprezzate per il divertimento e la vita notturna.

I mosaici della Basilica Eufrasiana rivali di Ravenna

Mosaici della Basilica Eufrasiana

I mosaici della Basilica Eufrasiana

Dicevamo della Basilica Eufrasiana. Davvero una meraviglia per i suoi mosaici che rivaleggiano, per bellezza, con i tesori più preziosi della nostra Ravenna. Che, in effetti, non è poi così distante, situata com’è sulla dirimpettaia costa adriatica italiana. Prendetevi il tempo per girare con calma questo gioiello bizantino del VI secolo inserito dall’Unesco nel Patrimonio dell’Umanità. Ciò che colpisce maggiormente sono i mosaici dorati che si accendono di una luce particolare quando sono colpiti dai raggi del sole. Vi sono rappresentate scene bibliche, santi, martiri locali e il fondatore della basilica, il vescovo Eufrasio, che porta un modellino della chiesa in mano. L’atrio porticato dà accesso al campanile. Una scala permette di salire fino in cima: dalla piattaforma splendida vista su tutta la città e la sua costa: i resort turistici a sud e nord della città sono numerosi, molto apprezzati dai vacanzieri e nonostante tutto si fondono ancora bene nell’ambiente naturale istriano. Il lato nord del complesso basilicale è occupato dal Palazzo vescovile dove sono esposte sculture in pietra, dipinti e mosaici ancora più antichi rispetto a quelli della basilica del VI secolo.

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