Venerdì 4 Settembre 2015 - Anno XIII
Bagolino e Schignano, Carnevali d’Autore

Bagolino e Schignano, Carnevali d’Autore

La tradizione popolare scende in piazza. Tanta allegria e divertimento assicurato. Bagolino è conosciuto come il “carnevale ballato”, quello di Schignano, invece, è una grande recita a cielo aperto dove lo scopo della sfilata è trascinare su una slitta il “Carlisep”


L’Italia vanta diversi carnevali famosi, ma due, in particolare, brillano per originalità. Sono le manifestazioni che si svolgono da tempi antichi in due diversi comuni montani della Lombardia: Bagolino, nella bresciana Val di Caffaro, e Schignano, in Val d’Intelvi, nel comasco. Entrambe le manifestazioni affondano le loro radici nella tradizione popolare, ricordando e valorizzando in modo artistico e allegorico la cultura e le realtà locali, sia pure con modalità diverse: a Bagolino il carnevale si balla, mentre a Schignano viene recitato.

Identici costumi ma cappelli differenti


Quello di Bagolino è conosciuto come il “Carnevale Ballato”. Nel piccolo centro alpino, paese di liutai, lunedì e martedì grasso, tutti gli abitanti vestiti con abiti caratteristici, vengono coinvolti e guidati da una compagnia di ballerini, detti “balarì”. Sono tutti uomini che danzano accompagnati da un’orchestrina di cinque strumenti a corda e hanno il volto coperto da una maschera in stile veneziano. Mentre il costume base, calzoni e giacca nere, camicia bianca e scialle colorato, è uguale per tutti, l’elemento pittoresco è il cappello dei ballerini, variamente ornato da nastri e vecchi monili: è compito delle donne di ogni famiglia di appartenenza del ballerino preparare gli addobbi distintivi. Lo spettacolo è un rito antico e tradizionale: prevede il giro del paese ballando a ritmo di musica rinascimentale con varie esibizioni porta a porta. La compagnia, guidata da un capo ballerino che comanda a suon di trombetta l’intera compagnia, compie un percorso prestabilito attraverso il centro e le varie frazioni, presentandosi davanti alla casa di chi ha richiesto una serenata burlesca, dietro un compenso in denaro o vino caldo.

Balli sulle antiche pietre del paese


Il Carnevale di Bagolino, essendo una manifestazione spontanea, non è vincolato da programmi prestabiliti. Per tradizione qui si festeggia il carnevale per un periodo prolungato che contempla tutti i lunedì e i giovedì che seguono l’Epifania, sino al culmine del carnevale stesso. Le sere di queste giornate i suonatori del carnevale “bagosso” si ritrovano nei locali del paese per suonare le tipiche canzoni che contraddistinguono l’evento. Nei giorni clou, quest’anno il 6, 7 e 8 marzo 2011, si comincia dopo l’alba; lunedì 7 marzo, dopo la celebrazione della Santa Messa nella chiesa parrocchiale di San Giorgio, i ballerini iniziano il loro primo ballo in onore del Parroco. Il carnevale si conclude in Piazza Marconi con il tradizionale ballo accompagnato dalla popolare “Ariosa”.

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