Martedì 7 Luglio 2015 - Anno XIII
In Veneto per Opera Estate

In Veneto per Opera Estate

Danza, teatro, musica, dai generi tradizionali alla sperimentazione dei giovani talenti sono annunciati in trentuno comuni veneti, da Bassano del Grappa a Cittadella, per la grande kermesse attesa da luglio a settembre

Filippo Timi in
Filippo Timi in “Il popolo non ha il pane”

Trentuno località della provincia vicentina e trevigiana ospitano dal prossimo 3 luglio la ventinovesima edizione di Operaestate Festival Veneto. Tra gli altri, Bassano del Grappa, Castelfranco Veneto, Cittadella, Marostica aderiscono all’iniziativa che porta nelle piazze, nei teatri e nei castelli storici un fitto calendario di spettacoli sino al 6 settembre. La soluzione del “festival diffuso”, con una programmazione che si estende sul territorio e tocca più sedi, conferma anche quest’anno la vocazione ad abbracciare diversi generi artistici: musica, danza, teatro, con un occhio ai volti noti del panorama nazionale, un’offerta di spettacoli classici e di riscoperta della tradizione e le proposte del contemporaneo. Operaestate Festival Veneto ha anche una rassegna cinematografica e comprende, dal 25 agosto al 5 settembre, la sezione “B-motion”, di performance, happening e progetti sperimentali.

Ottavia Piccolo, Paolo Rossi, Marco Paolini

Marco Paolini
Marco Paolini

Sono previsti nomi di spicco per la sezione del festival dedicata al teatro, tra i quali Ottavia Piccolo, in calendario il 17 luglio e Paolo Rossi di scena il 22, entrambi a Bassano del Grappa. Marco Paolini e Laura Curino presenteranno in anteprima a Operaestate i loro nuovi progetti, mentre un singolare intreccio tra teatro e botanica porta sul palco la “Prima lezione di giardinaggio – per giardinieri anonimi rivoluzionari”, di Lorenza Zambon, il 10 luglio e “Sandokan – spettacolo per attori e verdure”, il 6 agosto. Sono poi dedicati all’enogastronomia gli appuntamenti del 30 luglio, “Vino mosso”; del 31, “Vino bianco” e del primo agosto, “Vino rosso”. Il 4 agosto si tiene lo spettacolo la “Cena di nozze con delitto”, a villa Razzolini Loredan: il pubblico partecipa alla cena e al tempo stesso viene coinvolto in un’indagine poliziesca.

Flamenco e nuovi linguaggi

Shen Wei Dance Arts (Foto: Briana Balsko)
Shen Wei Dance Arts (Foto: Briana Balsko)

Operaestate si rivela interessante appuntamento per gli appassionati di danza che troveranno, per due mesi, coreografie ideate da artisti italiani e stranieri. Sono diciannove i paesi di provenienza, in tutto, per gli autori chiamati al festival, sull’intero calendario di eventi. Per balletto, coreografie popolari e linguaggi contemporanei sono stati chiamati, tra gli altri, Emio Greco, italiano, Yoshifumi Inao, giapponese, Shen Wei, cinese. L’occasione, per chi ama il flamenco, è di assistere il 19 luglio a Bassano allo spettacolo dei “Los Vivancos”, mentre il primo agosto saranno di scena i “I Cosacchi del Kuban”.

Al castello di Romeo, a Montecchio Maggiore, si esibisce il 25 luglio il Balletto del Teatro dell’Opera Rudolf Nureyev con il “Lago dei Cigni”. La danza contemporanea avrà sede a villa da Porto, a Montorso, ma anche alla Gipsoteca Canoviana di Possagno e a Treviso, per un spettacolo di danza urbana nel centro storico, il 6 settembre.

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