Venerdì 4 Settembre 2015 - Anno XIII
A cena con la storia

A cena con la storia

Alcune proprietà del Fai in provincia di Varese e Torino restano aperte per cena la sera del 14 febbraio. Il menu è servito alla Villa della Porta Bozzolo, al Monastero di Torba e al Castello di Masino

Il Palazzo delle Carrozze (Foto: Giorgio Majno)
Il Palazzo delle Carrozze (Foto: Giorgio Majno)

10 febbraio – In occasione di San Valentino il Fai – Fondo ambiente italiano suggerisce un’idea diversa dal solito per trascorrere la serata: una cena organizzata all’interno di alcuni degli edifici di proprietà della fondazione. Le portate saranno servite all’interno delle suggestive cornici di Villa della Porta Bozzolo a Casalzuigno e del Monastero di Torba a Gornate Olona, entrambi in provincia di Varese, e in uno dei saloni del Palazzo delle Carrozze a Caravino (Torino).

Ragù di lepre e filetto di maiale in crosta a Villa Bozzolo

Il giardino della Villa della Porta Bozzolo (Foto: Michele Russo)
Il giardino della Villa della Porta Bozzolo (Foto: Michele Russo)

Casa di campagna realizzata nel ‘500, la Villa Della Porta Bozzolo conserva uno dei giardini più rappresentativi dello stile all’italiana. La dimora è stata donata al Fai nel 1989 dagli eredi Bozzolo. Eccezionalmente aperta in notturna, la villa si potrà visitare sabato 14 febbraio dalle 19 alle 21 per fermarsi poi a cena alla “Locanda del Baco da Seta”.

Ecco un assaggio del menu: antipasto del Baco (bresaola con crema di formaggio fresco insaporito al pepe e contorno di stuzzichini); pasta fresca al ragù di lepre, trenette in crema di formaggio fresco al gusto di papavero; filetto di maiale in crosta; tagliere di formaggi con marmellate; dolce del Baco da Seta (gelato al Gelso in ragnatela di zucchero cristallizzato) accompagnato da un assaggio di vino fermentato di mosto; acqua, vino e caffè.

Costo della cena (comprensivo della visita alla villa tra le 19 e le 21): 30 euro a persona. Per informazioni e prenotazioni tel. 0332/624318

Risotto agli agrumi e scamone di vitello nel “Refettorio” di Torba

Il complesso monastico di Torba (Foto: Archivio Fai)
Il complesso monastico di Torba (Foto: Archivio Fai)

Il complesso monumentale di Torba, nei boschi del Varesotto, fu avamposto militare del tardo impero romano, poi passò ai Goti e ai Longobardi per diventare nel VII secolo un monastero abitato dalle monache benedettine.

Il ristorante che si trova all’interno del complesso monastico si chiama non a caso “Il Refettorio” e la sera di San Valentino servirà a partire dalle 20 una cena all’insegna del colore dell’amore, il rosso.

Il menu comprende sfogliate ai carciofi, crostino al formaggio, melanzane in beccafico, frittatina in rosso, salumi e mocetta; risotto agli agrumi e champagne, maltagliati con funghi porcini; scamone di vitello stufato ai porcini, crostino con polenta; tagliata di frutta e gelato, frolle del Monastero; Malvasia e caffè; acqua e vino rosso Centine Montalcino.

Costo della cena (comprensivo della visita al Monastero tra le 19 e le 21): 40 euro a persona. Per informazioni e prenotazioni: tel. 335/1689902.

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