Lunedì 6 Luglio 2015 - Anno XIII
In Florida, la festa della “costoletta di maiale”

In Florida, la festa della “costoletta di maiale”

L’abbiamo visto in tanti film d’ambientazione americana: ampi spazi nei quali si svolgono fiere sportive e gastronomiche, di spettacoli e giochi, all’insegna della partecipazione e della chiassosa allegria. In questo caso, nei “sub-tropici” Usa

Barbecue nella Florida del Sud
Barbecue nella Florida del Sud

In una piccola città della Florida, Homestead, a una quarantina di minuti a sud dal centro di Miami, ha avuto luogo la terza edizione del “Rib Fest”, ovvero la “festa della costoletta di maiale”.
La cittadina, nota anche per essere uno dei punti principali delle “Everglades”, il famoso parco nazionale che ospita innumerevoli alligatori, anfibi, più di trecentocinquanta diverse specie di volatili, oltre ad una particolare flora che cresce solo in questo caldo clima, diventa ogni anno, nel mese di novembre, il centro del divertimento e delle attività folcloristiche.
Il Rib Fest è il più grande evento di cibo preparato al barbecue che si svolge in South Florida e vede la partecipazione, nei tre giorni della sua durata, di migliaia di persone di ogni provenienza, razza ed età.

Qui, il “pic-nic” è cosa seria!

Pic-nic americano
Pic-nic americano

Quest’anno l’evento ha assunto dimensioni grandiose, rispetto agli anni precedenti, con il doppio degli stand nella zona espositiva e con il doppio della gente che vi ha partecipato, senza contare l’accresciuto numero di attività sportive e ludiche che non hanno mancato di attirare un pubblico folto ed entusiasta. Nei ventuno acri di terreno che hanno ospitato la manifestazione, organizzata in maniera esemplare, sono intervenuti venditori dei più disparati articoli ed è stata offerta una notevole varietà di cibi; su tutti, hanno incontrato grande successo i numerosi banchi che offrivano le costole di maiale: cotte alla perfezione e rese più appetibili dal contorno di una grande varietà di salse d’ogni specie.
Tutti i “ribbers” (cucinatori di costole) sono scelti tra i vincitori di premi gastronomici che si svolgono a livello nazionale; molti espongono sui banconi i trofei vinti in gare per le migliori costolette selezionate, per il maiale meglio cotto alla griglia, per il più appetitoso pollo alla brace o per la più indovinata salsa di contorno.

Grigliate e barbecue con cuochi fantasiosi

Sfida all'ultima costoletta
Sfida all’ultima costoletta

La gara di Homestead (7, 8 e 9 novembre) è stata accesissima anche quest’anno. Tra i vari “ribbers” a contendersi l’ambitissimo trofeo gastronomico, con i loro fantasiosi nomi di “battaglia”, ecco quelli che hanno raccolto lunghe file di degustatori e insieme giudici: “Aussom Aussie Australian Barbeque” (in America la “q” di barbecue sostituisce la “c” francese) “Big Boned BBQ”, “Monster BBQ”, “Sonny’s BBQ”, “Smokey’N’Spice”, “Porky ‘N’ Beans”, “Desperado’s BBQ (Lick my Ribs)”, “Pig In Pig Out”, “J.L. Hernandez Insurance”, “Skin & Bones”, “Blazin Broncos”, “Gusto’s Grill & Raw Bar” ed altri ancora.
Tradotti in italiano, alcune di queste “ditte” denunciano senza ombra di dubbio e con grande simpatia, le loro specialità: grossi stinchi, costolette mostro, affumicati alle spezie, maiale e fagiolini, pelle e ossa e infine l’invito dei Desperado (lecca, gusta, le mie costolette!).

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