Martedì 7 Luglio 2015 - Anno XIII
Alberghi italiani, approvato il sistema unico di stelle

Alberghi italiani, approvato il sistema unico di stelle

Il provvedimento del sottosegretario al turismo Michela Vittoria Brambilla ha ricevuto il via libera dalla conferenza Stato-Regioni. Ecco i parametri che le strutture ricettive devono rispettare

Michela Brambilla
Michela Brambilla

Via libera al sistema unitario di stelle per gli alberghi italiani. La conferenza Stato-Regioni ha approvato giovedì 18 settembre il provvedimento del sottosegretario al turismo Michela Vittoria Brambilla che istituisce un unico standard di classificazione alberghiera valido su tutto il territorio nazionale. “Ci sono voluti più di vent’anni per fissare regole che d’ora in poi varranno per tutta Italia”, ha sottolineato Brambilla, “il che vuol dire che ora il cliente una volta scelta la categoria dell’albergo potrà sapere in anticipo e con il massimo dettaglio quali siano i servizi offerti e a cui ha diritto”.
L’applicazione del provvedimento spetterà ora alle Regioni e alle Province autonome. Oltre alla classificazione, la norma prevede l’istituzione di un rating, un sistema di valutazione, su base volontaria, da abbinare alle stelle che misura il livello di comfort e la qualità dei servizi.  
Il sottosegretario ha aggiunto che a questo risultato si è potuti approdare perché “in questi ultimi mesi, Stato, Regioni e Province Autonome hanno cominciato non solo a dialogare ma anche ad operare insieme”. Favore nei riguardi del provvedimento e del “coinvolgimento dal basso” nella redazione dei parametri di classificazione arriva da Federalberghi, l’associazione che rappresenta le imprese alberghiere. “Un sistema univoco per tutti”, informa la federazione, “che contribuisce a dare trasparenza e informazioni più chiare utili per i clienti e i turisti così come per le imprese che si presentano al mercato”.

Alberghi a 1, 2, 3 stelle…

Hall di albergo
Hall di albergo

 I nuovi parametri prevedono per le strutture a uno, due e tre stelle una metratura minima di otto metri quadrati per le camere singole, 14 per le doppie e, per ogni letto aggiuntivo, deve essere calcolata una superficie ulteriore di sei metri quadrati. Il bagno privato, che nei tre stelle è d’obbligo in tutte le camere (nell’80 per cento delle camere per i due stelle), deve avere una superficie di almeno tre metri quadrati. I tre stelle devono, inoltre, garantire, il televisore in tutte le camere e cassetta di sicurezza in almeno il 50 per cento. In tutte queste categorie di alberghi, il servizio di pulizia delle camere deve essere garantito una volta al giorno, il ricevimento e trasporto bagagli assicurato dodici ore su 24 (16 ore su 24 per i tre stelle) e le strutture ricettive si devono dotare anche di personale che parli almeno una lingua straniera. I tre stelle prevedono poi il servizio bar nelle camere dodici ore su 24 e accesso internet riservato ai clienti.

…e a 4 e 5 stelle

Camera doppia
Camera doppia

Per gli alberghi a quattro e cinque stelle i nuovi parametri definiscono una metratura minima di nove metri quadrati per la camera singola e 15 per la doppia (14 per i quattro stelle) a cui si sommano sei metri ulteriori per ogni letto aggiuntivo e cinque metri quadrati per il bagno privato (quattro metri per i quattro stelle). Ogni camera deve essere dotata di tv satellitare, connessione a internet, cassetta di sicurezza, accappatoio da bagno a persona, oggettistica e materiale d’uso per l’igiene personale, asciugacapelli e, per i soli cinque stelle, misure atte a ridurre i rumori. Il servizio di pulizia e cambio biancheria da camera e da bagno è previsto quotidianamente. Il ricevimento è a disposizione 24 ore su 24 (16 ore su 24 per i quattro stelle) con personale in grado di parlare tre lingue straniere (due per i quattro stelle). Tra i servizi previsti per queste categorie di albergo vi è il parcheggio 24 ore su 24 (dalle 8 alle 22 per i quattro stelle), sala e area riservata per le riunioni, servizio bar reso nelle camere 24 ore su 24 (16 ore su 24 per i quattro stelle), aria condizionata nei locali comuni e regolabile dal cliente nelle camere.

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