Mercoledì 29 Luglio 2015 - Anno XIII
Un “Travel Consultant” commenta …

Un “Travel Consultant” commenta …

Ahimè nessuno (o quasi) sa che sono anche (o dico di esserlo e comunque mi succeder raramente di farlo) un Travel Consultant, laddove intendesi un anziano signore che il Turismo l’ha bazzicato per una vita, a tanti se non tutti i livelli, di modo che alla fine della fiera dovrebbe […]

Ahimè nessuno (o quasi) sa che sono anche (o dico di esserlo e comunque mi succeder raramente di farlo) un Travel Consultant, laddove intendesi un anziano signore che il Turismo l’ha bazzicato per una vita, a tanti se non tutti i livelli, di modo che alla fine della fiera dovrebbe saperne abbastanza da impartire al suo prossimo, se non lezioni, quantomeno consigli, alias consulenze di viaggio.
Ed è proprio ciò che faccio, segnalando e commentando (molto raramente, per fortuna dei pochi lettori di un mio sito che, schivo come sono, preferisco tenere in quasi clandestinità) le  proposte di viaggio che sgorgano copiosamente dai fax delle agenzie viaggi. 

Affaronissimi Viaggi Offresi


Considerando ovvio non meno che obbligatorio che tanta scienza turistica sia dispensata anche e soprattutto alla gentile aficiòn lettrice di questo Gossip, passo a commentare cinque recenti proposte che, inviate a primavera inoltrata, si riferiscono al periodo pre-estivo (intendesi bassa stagione) eppertanto potrebbero considerarsi “offerte”; una sorta di AAA Affaronissimi Viaggi Offresi.
Dopodiché, leggendo e analizzando costi e destinazioni proposte, il qui presente modesto Travel Consultant proclama che il problema relativo ai gusti e alle destinazioni scelte dall’utenza del Belpaese non è (almeno in gran parte) “economico” (dopodiché sembra ovvio che esista pure una non insignificante “fascia di povertà”, ma la famosa “forbice” esiste appunto nelle società ricche, anzi, più un Paese è ricco, più la “forbice” si allarga).
Basta infatti vedere in giro per Milano le  tante auto che si ammassano ai semafori, moltissime nuove, di media o grossa cilindrata, quando non si tratta di costosi fuoristrada oggi di moda, per concludere che i danée ci sono e abbastanza ben distribuiti, dovendosi escludere che tutte le auto che ti passano sottocchio siano intestate solo ed esclusivamente a Berlusconi, Consorte e Montezemolo.
Il problema è pertanto “di testa”. E per dimostrare quanto asserisco passo a segnalare e commentare le “offerte” fuoriuscite dal fax di una agenzia viaggi.

Sharm El Sheikh

Da Torino, Milano, Genova  e Pisa, 400 € in giugno, 450 in luglio, volo e All Inclusive – nel senso che bevi gratis a gogò e una volta che ti sei trangugiato sessantacinque Coca Cola al giorno, ti ritrovi con lo stomaco sfasciato ma sei finito pari con l’All Inclusive.
*** Chiosa: sarà mica da pirla aspettare (dopo mesi e mesi di nuvole e nebbia padane e appenniniche) che venga il bel tempo nel bellissimo Mediterraneo (dove si trovano tutti i tipi di mare possibili e a costi vari) dopodiché uno va a cuccarsi su un altro continente un caldo “horroroso” con il sole che lo arrostisce?

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