Martedì 7 Luglio 2015 - Anno XIII
Quattro nuove perle nell’arco alpino

Quattro nuove perle nell’arco alpino

La rete Alpine Pearls arriva a 21 località turistiche per la mobilità dolce tra Italia, Germania, Francia, Austria e Svizzera. Promossi i servizi con auto elettriche, bus, biciclette

Mobilità a cavallo ad Arosa
Mobilità a cavallo ad Arosa

Il circuito delle Perle delle Alpi si allarga aggiungendo alle 17 località già presenti quattro nuove mete: Hinterstoder e Neukirchen am Groβvenediger in Austria, Morzine-Avoriaz e Villard de Lans in Francia. La rete che promuove la mobilità dolce e un turismo rispettoso dell’ambiente giunge a quota 21, su tuttto l’arco alpino da Est e Ovest e comprendendo cittadine italiane, francesi, svizzere, tedesche e austriache.
Le Alpine Pearls, nate da due progetti della comunità europea e riunite in associazione da poco più di un anno, hanno già intrapreso i primi interventi sulla mobilità dolce. L’obiettivo, in tutte le destinazioni “perle” era attivare un sistema di servizi e trasporti che scoraggiasse l’utilizzo dell’automobile da parte dei turisti a favore di mezzi ecologici: i piedi, prima di tutto, ma anche la bicicletta, i bus-navetta le auto elettriche. In base al programma, comune a tutte le località delle rete, ogni cittadina si è poi adoperata per diversificare l’offerta e adattarla al territorio locale. Tra gli altri, a Funes, in Alto Adige, è stato annunciato il potenziamento del trasporto pubblico mentre negli immediati dintorni, nella valle, l’ufficio provinciale per i parchi naturali ha realizzato percorsi e sentieri natura accessibili anche a disabili in sedia a rotelle.

In bicicletta per salvaguardare l'ambiente
In bicicletta per salvaguardare l’ambiente

Werfenweng, nel salisburghese, ha optato per gli automezzi elettrici e per il servizio ad personam di Elois, autista privato. In Alto Adige, a Tires ha previsto un ampliamento dei sentieri per le escursioni e a Pieve di Cadore, in Veneto, è disponibile una pista ciclabile che collega la cittadina a Cortina d’Ampezzo. È stato attivato anche il pullman “bike ‘n bus”, che trasporta ciclisti e biciclette, insieme, alla partenza dei migliori percorsi.
Werfenweng e Arosa, in Svizzera, hanno varato una formula che sarà presto diffusa nelle altre località: si chiama “vacanza a tutela del clima” e prevede che l’impegno per la riduzione di emissione di gas inquinanti non si fermi alla sola promozione di mezzi alternativi. Le due cittadine si impegnano infatti a sostenere progetti ecosostenibili, come la costruzione di un impianto biogas o operazioni di rimboschimento in località extranazionali. Il valore di questo contributo andrà a compensare l’emissione di anidride carbonica conseguita durante la vacanza del visitatore. Al turista stesso verrà segnalata l’iniziativa tramite il rilascio del “bonus ecologico certificato”.
Oltre a quelle già segnalate  le località che si fregiano del titolo di perle delle Alpi sono Interlaken in Svizzera; Bad Reichenhall e Berchtesgaden in Germania. In Francia si trovano Les Gets e Villard de Lans; in Italia Chamois, in valle d’Aosta, Nova Ponente, Collepietra, Nova Levante, Racines in Trentino; per il Veneto anche Feltre e Pieve di Cadore; in Friuli Venezia Giulia Forni di Sopra e Sauris.

Per informazioni: www.alpinepearls.com

Comments are closed.