Sabato 1 Agosto 2015 - Anno XIII
United Emirates: Dubai

United Emirates: Dubai

Sono arrivato in Dubai una quindicina di anni fa. C’era un piccolo aeroporto, qualche grattacielo, auto di lusso, e qualche aiuola piena di verde.
Nel corso di questi anni sono ritornato tante volte a Dubai City e l’ho vista crescere in maniera esponenziale: ogni viaggio era irriconoscibile. Lagune, grattacieli dal design avveniristico, campi tendati nel deserto, elegantissimi e con piscina privata, progetti faraonici che diventavano impensabili realtà come the Palm, o the World ( isole artificiali create davanti alla costa con annesse ville di extralusso). Grattacieli che sfidano la gravità e con la loro altezza entrano nel Guinness dei primati, palme e verde in ogni angolo del piccolo emirato, campi da golf con green mai visti, piste da sci al coperto, dove ogni notte viene sparata la neve che rende possibile il sogno di passare dalle roventi spiagge di Jumeirah alle fredde piste innevate del Dubai Sky.
E negozi, tanti, ovunque, dove si trova di tutto: dall’elettronica al capo di alta moda, dalla più riuscita imitazione di Rolex, al wurstel di puro suino (e non è poco se pensiamo che è un paese arabo e di fede musulmana!).
Dubai o si ama o si odia. Io sono tra gli amanti fedeli, perché questa Disneyland araba, dove il deserto è stato sconfitto con dollari e intelligenza, ha ancora una sua anima legata alle parole del Profeta, ha radici che affondano nel terreno fertile di un Islam moderato, ma proiettata verso un futuro che ha saputo intuire e realizzare.

Nico Tondini

Nico Tondini
Nico Tondini

L’effige del Dalai Lama apre un corteo di protesta contro il presidente cinese Hu Jintao. 

Nico Tondini

Un grattacielo riflesso sul cofano di una macchina. <br />” width=”301″ height=”450″><br />
<figcaption class=Un grattacielo riflesso sul cofano di una macchina.

Nico Tondini

Comments are closed.